• Ultime
  • Più lette
Tribunale di Malta

Sospetto terrorismo: nei telefoni dei siriani schemi per fabbricare bombe e video con leader dell’ISIS

20 Maggio 2023
UnitelmaSapienza guarda a Malta: firmato accordo per valutare presenza sull’arcipelago

UnitelmaSapienza guarda a Malta: firmato accordo per valutare presenza sull’arcipelago

5 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
stoyan gafà

In libertà su cauzione dopo l’incidente mortale, provoca un altro schianto: due anni di carcere per Stoyan Gafà

5 Marzo 2026

Non ce l’ha fatta la donna travolta da un furgone a Mgarr

4 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

4 Marzo 2026
libri, lettura, libreria,

Malta Book Festival 2026: bando di selezione per case editrici e librerie italiane

4 Marzo 2026
Ancora sangue sulle strade di Malta: 17enne alla guida di un SUV uccide un motociclista e fugge

Sicurezza stradale, via libera dal Parlamento: arrivano i test antidroga “casuali”

4 Marzo 2026
Marsaxlokk, partono i lavori di dragaggio del porto

Marsaxlokk, partono i lavori di dragaggio del porto

4 Marzo 2026
cover Olena Ivanivna Hryhoryeva

Ricercata per procedimento giudiziario, polizia lancia l’appello

3 Marzo 2026
mamma, bambino, culla, neonato, nascite

Bimba di undici mesi trovata morta in casa a St. Julian’s

3 Marzo 2026
Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

Udienza privata in Vaticano: il presidente Spiteri Debono incontra Papa Leone XIV

3 Marzo 2026

Incidente a Mgarr, donna travolta da un furgone

2 Marzo 2026
polizia mortuaria

Travolto da un carrello elevatore, muore operaio di 34 anni

2 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 5 Marzo
17 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sospetto terrorismo: nei telefoni dei siriani schemi per fabbricare bombe e video con leader dell’ISIS

Ma per la difesa non sarebbe sufficiente all'incriminazione: «A casa loro nessun materiale per la fabbricazione di bombe»

di Federico Valletta
20 Maggio 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

È tornato in aula il caso dei sette siriani arrestati lo scorso 29 aprile con accuse legate al terrorismo durante un’operazione congiunta tra le forze dell’ordine e l’Europol avviata all’inizio di quest’anno.

Ajil Al Muhsen (21), Adnan Maashi (21), Yazan Abduklaziz (26), Ahmed Kadas (25), Khalil Al Mahmoud (21), Ahmed Ahmed (27) e Mohammed Mohammed (24) sono accusati di aver dato vita ad una vera e propria campagna estremista attraverso messaggi social sovversivi, finalizzati al reclutamento e al finanziamento di attività terroristiche, diffondendo inoltre materiale e conoscenze riguardanti la realizzazione di esplosivi e l’utilizzo di armi da fuoco, finanziando e organizzando spostamenti anche all’estero per gli addestramenti.

Secondo i resoconti dei media locali, sui cellulari di 5 degli accusati sarebbero state trovate istruzioni per la fabbricazione di diversi tipi di bombe ed esplosivi, compresi immagini e diagrammi per semplificare la creazione casalinga degli ordigni. Il primo agente chiamato a testimoniare ha affermato di aver monitorato gli account dei social media dei siriani, riuscendo a identificarne sei.

Cinque di loro, avrebbero pubblicato contenuti inequivocabili: contenuti relativi a leader e religiosi dell’ISIS, video di esponenti di Al-Qaeda e di quelli che secondo il testimone erano reclute che indossavano bandane con la bandiera dell’Isis.

Ad attirare l’attenzione degli inquirenti sarebbe stato anche un altro video, in cui si intravedrebbero degli anelli con simboli dell’ISIS e filmati in cui si udiva in sottofondo il “nasheed”, una sorta di canto islamico, spesso usato per promuovere la Jihad.

La testimonianza è stata però messa in dubbio dalla difesa, che ha chiesto contezza dei metodi utilizzati per tradurre i testi e le voci sotto inchiesta, in quanto l’agente incaricato non conosce la lingua araba. Il testimone ha affermato di aver utilizzato uno strumento di traduzione online, e di essersi poi confrontato con funzionari dell’Europol.

Secondo un secondo testimone, all’interno di almeno un cellulare sarebbe stato rinvenuto diverso materiale sospetto, sempre foto e video relativi all’ISIS, simili a quelli condivisi sui social. Tra queste, le già citate immagini e istruzioni su come costruire alcuni ordigni esplosivi, tra cui autobombe e le micidiali bombe “a tubo”. Altre immagini facevano inoltre riferimento agli esplosivi utilizzati in altri atti di terrorismo in cui morirono centinaia di persone.

Un altro video mostrerebbe invece uno degli imputati mentre intona il nasheed, che invita a “sacrificare la propria anima”.

Tuttavia, in virtù del fatto che durante i raid della polizia non sono state trovate bombe o materiale esplosivo in possesso dei giovani, la difesa ha fatto sapere che presenterà una richiesta per escludere dal processo le testimonianze rese dai due agenti, e che la mancanza di prove concrete non può essere ritenuta sufficiente per un’incriminazione.

Di diverso avviso l’accusa, secondo la quale la diffusione di contenuti che inneggiano al terrorismo dovrebbe essere già ritenuta un crimine di per sé.

Il caso tornerà in aula il prossimo 22 giugno, con il magistrato che ha concluso che ci sono prove sufficienti per accusare i sette imputati, che continuano a dichiararsi non colpevoli.

Tags: bombeestremismoEuropolIsisJihadordignisirianisocial networkterrorismoTribunale
Condividi14Tweet9InviaCondividi2
Articolo precedente

Tragedia a Sliema, donna perde la vita travolta dalle onde del mare agitato

Prossimo articolo

Falsificazione documenti e tratta di esseri umani, custodia cautelare per 51enne ricercato in Italia

Articoli correlati

stoyan gafà
Giudiziaria

In libertà su cauzione dopo l’incidente mortale, provoca un altro schianto: due anni di carcere per Stoyan Gafà

5 Marzo 2026
Giudiziaria

Ristrutturazione fai da te finisce in tribunale: condannato vicino molesto

1 Marzo 2026
soldi, contanti, denaro
Giudiziaria

Usura e riciclaggio, in aula i racconti delle presunte vittime nella morsa della famiglia Pace

27 Febbraio 2026
Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, due uomini in manette
Giudiziaria

Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, convalidati i due fermi

26 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.