• Ultime
  • Più lette
Famiglia italiana si racconta: «Grazie alla sanità maltese nostro figlio è sopravvissuto alla meningite»

Famiglia italiana si racconta: «Grazie alla sanità maltese nostro figlio è sopravvissuto alla meningite»

30 Ottobre 2022
Doppio soccorso in mare nel pomeriggio: salvate due persone

Doppio soccorso in mare nel pomeriggio: salvate due persone

18 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

18 Marzo 2026
Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti

Viaggi frequenti, scambi e consegne sospette: in aula la rotta della droga tra Sicilia e Malta

18 Marzo 2026

Lo fermano senza patente, ma lo beccano di nuovo al volante: condannato con pena sospesa

17 Marzo 2026
Emergenza a bordo di una nave, evacuazione medica a nord del Paese

Emergenza a bordo di una nave, evacuazione medica a nord del Paese

17 Marzo 2026
White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

17 Marzo 2026

Malta sempre più sicura, ma il crimine si nasconde in casa: i dati del rapporto 2025

17 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

La “bomba ecologica galleggiante” si avvicina a Malta: Valletta chiede aiuto all’Europa e avverte i pescatori

16 Marzo 2026
Incidente mortale, Gudja, Steven Sergeant,

Travolse e uccise un motociclista, condannato con pena sospesa

16 Marzo 2026
Capodanno a Valletta: tutte le corse extra e i servizi speciali del trasporto pubblico

St. Julian’s si prepara al St. Patrick’s Day: strade chiuse e cambiano i percorsi di diversi autobus

16 Marzo 2026
Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

15 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 19 Marzo
11 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Famiglia italiana si racconta: «Grazie alla sanità maltese nostro figlio è sopravvissuto alla meningite»

A raccontare l'esperienza vissuta sono Michele e Claudia Ruta, genitori del piccolo Richard, ricoverato per sei giorni al Mater Dei

di Federico Valletta
30 Ottobre 2022
in Lettere
Tempo di lettura:2 mins read
0

Ogni tanto c’è bisogno di storie che facciano ritrovare fiducia nel prossimo e, soprattutto, nelle istituzioni. Di buone notizie e lieti fini. A raccontarci la propria esperienza positiva nella sanità maltese sono Michele e Claudia Ruta, originari di Siracusa e residenti a Malta da cinque anni, che nei giorni scorsi hanno affrontato una delle prove più dure per un genitore: vedere il proprio figlio star male e rischiare la vita. Fortunatamente, la famiglia ha incontrato sul proprio cammino bravi professionisti e un reparto ospedaliero, quello di pediatria del Mater Dei, organizzato ed efficiente.

Tutto ebbe inizio poco dopo la metà di ottobre, quando il piccolo Richard cominciò a non stare bene: febbre e mal di testa. Sintomi che spinsero mamma Claudia a somministragli un medicinale per far calare la temperatura. Ma non funziona, tant’è che al 12enne arrivò anche la tosse.

«A quel punto gli abbiamo dato anche uno sciroppo per la tosse e delle vitamine – spiegano i coniugi al Corriere di Malta – ma subito dopo gli sono comparsi dei puntini sulla parte bassa delle gambe. Abbiamo quindi deciso di sospendere tutte le medicine, convinti si trattasse di una reazione allergica».

A Richard però il mal di testa non passò. Così, i genitori lo portarono in una clinica a Mosta, dove attesero per circa tre ore. «C’era tanta gente, e abbiamo dovuto aspettare molto. Ne è però valsa la pena. La dottoressa di turno ha visitato attentamente il bambino. In base ai sintomi e ad alcune manovre praticate, ci ha consigliato di andare subito al Mater Dei per sospetta meningite».

Claudia e Michele non persero tempo e si recarono immediatamente in ospedale, dove Richard venne subito preso in carico dal reparto di pediatria. Nel giro di pochissimo tempo la conferma: è meningite, una tra le diagnosi che più spaventa qualunque genitore. «L’hanno subito ricoverato, e sottoposto a esami e prelievi. Appena avuto il referto, hanno immediatamente dato il via alle cure per non far precipitare il suo quadro clinico». Il calvario di Richard durò sei giorni, dal 20 al 26 ottobre. In questo periodo venne sottoposto a numerose cure ed esami, come tac ed ecografie per l’insorgenza di altri dolori.

Il piccolo Richard in ospedale (foto su gentile concessione della famiglia Ruta)

Ora il 12enne si sta riprendendo nella tranquillità delle mura domestiche, vicino all’affetto di mamma e papà. Michele e Claudia non dimenticheranno facilmente questi ultimi giorni di angoscia, ma al tempo stesso porteranno nel cuore tutte le persone che hanno dimostrato competenza, disponibilità e umanità nei loro confronti, tanto che si sono rivolti al Corriere di Malta per condividere la loro esperienza, e ringraziare pubblicamente non solo i medici, ma le persone dietro ad un camice bianco che li hanno supportati in quei giorni di terribile angoscia: «Vogliamo ringraziare di cuore il dottor David Pace, che ha seguito nostro figlio in tutti i modi possibili e ci ha fatto sentire sempre a nostro agio, come se fossimo a casa. Anche lo staff è stato meraviglioso, presente e disponibile a ogni nostra domanda o necessità. Noi qui a Malta siamo stranieri, ma ci siamo sentiti a casa e tutelati. Di questo saremo sempre riconoscenti» concludono i genitori, sottolineando come, nonostante le barriere linguistiche e culturali, il legame di amicizia e solidarietà non conosce limiti né nazionalità.

Michele e Claudia Ruta con il piccolo Richard appena dimesso dal Mater Dei (foto su gentile concessione della famiglia Ruta)

Il Corriere di Malta è felice di dar voce a tutti coloro che volessero condividere le proprie esperienze e segnalazioni contattando la redazione all’indirizzo email [email protected] o in alternativa attraverso messenger

Tags: In evidenzaItaliani a MaltaMater DeiMeningiteSanità
Condividi166Tweet104InviaCondividi29
Articolo precedente

Malta celebra Papa San Pio V, il pontefice co-fondatore della capitale Valletta

Prossimo articolo

A San Gwann spunta “Hibiscus Garden”, il primo giardino “in miniatura” dell’arcipelago

Articoli correlati

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»
Lettere

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Battibecchi tra vicini e l’area disabili si trasforma in deposito per l’immondizia
Lettere

Battibecchi tra vicini e l’area disabili si trasforma in deposito per l’immondizia

22 Febbraio 2025
bruno lago
Lettere

«Aiuto, sono ostaggio del sistema giudiziario maltese!»: l’odissea decennale di un ex manager d’azienda italiano

29 Febbraio 2024

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.