• Ultime
  • Più lette

La pandemia e il futuro del turismo maltese

14 Aprile 2020

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

16 Luglio 2026
Jessica Camilleri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, resa nota l’identità della seconda vittima

15 Luglio 2026
polizia mortuaria

Operaio muore sotto un carico di piastrelle in un magazzino a Qormi

15 Luglio 2026
Ryan Spiteri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, l’autopsia chiarisce il giallo: fatale il monossido di carbonio

15 Luglio 2026
Documentario choc dei francesi: «Malta, un’isola divorata dal cemento»

Cantieri irregolari, oltre 3.260 ordini di stop ai lavori in quattro mesi

15 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Marsascala, uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto

15 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 23 Luglio
27 °c
Valletta
27 ° Ven
26 ° Sab
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

La pandemia e il futuro del turismo maltese

John Cassar White ha pubblicato sul «Times of Malta» una riflessione personale su quelle che potrebbero essere le strategie ideali per uno sviluppo sostenibile del turismo post-pandemia sull’isola.

di Redazione
14 Aprile 2020
in Turismo
Tempo di lettura:2 mins read
0

Sulle pagine del quotidiano «Times of Malta» l’editorialista John Cassar White si domanda quale potrà essere il futuro del turismo a Malta, alla luce di una pandemia globale per la quale “nulla sarà come prima”.

Osservare le stradine deserte nei luoghi più attrattivi dell’isola, in particolare nella “Silent City” e nella capitale, ha sicuramente un certo impatto nelle vite di chi risiede a Malta da tanto tempo. Nelle ultime settimane di desolazione, per John Cassar White del quotidiano in lingua inglese «Times of Malta», la domanda è sorta spontanea: all’indomani della pandemia, il turismo a Malta tornerà quello di sempre?

Un flusso di pensieri lo ha ricondotto all’immagine dell’overtourism che caratterizza tipicamente il turismo estivo di Mdina e Valletta e che, a lungo andare, sta mettendo sotto pressione le infrastrutture del Paese. White non ha potuto fare a meno di chiedersi quale potrebbe essere la strategia ideale per garantire un flusso turistico sull’isola nel lungo periodo.

In primis, ha tenuto a precisare che la strategia solitamente adottata dai decisori politici per massimizzare il ritorno sugli investimenti è quella di puntare al miglioramento della qualità del prodotto o servizio e che ciò vale in tutti i settori. Ma «questa strategia è più facile da concepire che da realizzare», ha osservato.

Il flusso di pensieri lo ha poi riportato agli esordi del fenomeno turistico maltese, quando il brand “Malta” è stato promosso dapprima ai “turisti da paletta e secchiello” principalmente provenienti dal Regno Unito. Si è poi passati gradualmente all’offerta di pacchetti vacanza all-inclusive destinati ad europei a basso reddito mossi dal desiderio di viaggiare. È evidente, secondo White, che questo turismo di massa a Malta continuerà a crescere, dato che i voli low-cost e le strutture extra-alberghiere hanno reso più fruibile e destagionalizzato il ramo del turismo leisure.

Ma, sebbene molti degli alberghi dell’isola a quattro e cinque stelle offrano servizi di qualità di categoria, secondo il giornalista esiste un vuoto di mercato nell’offerta di servizi turistici a viaggiatori che hanno un potere di spesa più elevato. Un altro punto chiave è, per lui, la questione della sostenibilità. Il miglioramento della qualità dei servizi offerti, infatti, non sarebbe avvallato da un rispetto proporzionato per l’ambiente urbano e rurale.

«L’anno scorso sono andato in un ristorante a Marsalforn durante un’escursione a Gozo. […] Quando i clienti hanno chiesto al cameriere di consigliare loro un piatto tipico locale, il cameriere ha risposto senza esitazione che il suo piatto maltese preferito fosse “hamburger e patatine”».

Un ricordo pittoresco dal quale trapela che, per White, il turismo del futuro a Malta necessita di un cambio di prospettiva. Se l’overtourism non è la strada da percorrere per ottenere un turismo che sia frequente ma anche sostenibile, occorrerebbe innanzitutto creare un’immagine dell’isola unitaria e promuoverla all’estero come destinazione turistica di qualità. Un’altra strategia chiave sarebbe quella di ammettere che esistono altri indicatori del successo del settore oltre al conteggio del numero di visitatori.

Per White è indispensabile, infine, puntare al giusto equilibrio tra turismo di qualità, formazione del personale e mantenimento dell’integrità e della bellezza delle cittadine, dei villaggi e delle spiagge maltesi.


Fonte: Times of Malta

Tags: coronavirusovertourismpandemiapolicystrategiaSviluppo sostenibileTurismo
Condividi584Tweet296InviaCondividi83
Articolo precedente

Brusco calo nella vendita di passaporti Maltesi già dal 2018

Prossimo articolo

Aggiornamento contagi: 9 i nuovi positivi nelle ultime ventiquattro ore

Articoli correlati

Statistiche

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni
Attualità

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
folla gente turisti valletta persone
Attualità

Il paradosso di Malta: il New York Post la incorona «l’isola più affollata d’Europa» mentre decollano i voli per gli USA

11 Luglio 2026
Sono tornate le pattuglie sulle spiagge più frequentate: presidi attivi per tutta l’estate
Attualità

Sono tornate le pattuglie sulle spiagge più frequentate: presidi attivi per tutta l’estate

8 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.