• Ultime
  • Più lette
Sistema giudiziario «lento e spesso inefficiente», concludono gli eurodeputati “preoccupati” dopo la visita a Malta

L’UE richiama ancora Malta per corruzione, giustizia e libertà dei media

16 Luglio 2022
Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

2 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
blue badge, pass disabili, cartellino di invalidità

Pass disabili, sette furbetti pizzicati in un solo controllo nel parcheggio del Mater Dei

1 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Borseggi nella capitale a maltesi e turisti: coppia evita il carcere

1 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Frontale tra auto e furgone a Lija: donna e due bambini finiscono in ospedale

30 Giugno 2026
Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

30 Giugno 2026
cover Sharona Grima

Ancora nessuna traccia della ragazzina scomparsa oltre un mese fa: la polizia rilancia l’appello

29 Giugno 2026
Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

29 Giugno 2026
Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

28 Giugno 2026
Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

28 Giugno 2026
Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

28 Giugno 2026
lavoro - lavoratori stranieri - fattorini - rider - fattorino

Food delivery, “storico” contratto collettivo per i rider: aumentano tutele e salario minimo

28 Giugno 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 8 Luglio
28 °c
Valletta
25 ° Gio
26 ° Ven
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

L’UE richiama ancora Malta per corruzione, giustizia e libertà dei media

di Redazione
16 Luglio 2022
in Unione Europea
Tempo di lettura:3 mins read
1
Questo articolo non divulga le opinioni del giornale, ma riporta i dati ufficiali forniti da fonte autorevole internazionale. Se non sei d’accordo con quanto scritto, ti invitiamo a riferire direttamente alla fonte ufficiale.

Malta è ancora lontana dall’essere un Paese “giusto”. A dichiararlo è l’Unione Europea, nel rapporto degli eurodeputati della commissione per le libertà civili (LIBE). La delegazione era sbarcata sull’arcipelago a fine maggio proprio per valutare i progressi fatti in merito a riforme giudiziarie, misure anticorruzione, sicurezza dei giornalisti e acquisizione della cittadinanza tramite investimento attraverso diversi colloqui e tavole rotonde con i principali esponenti politici e parti coinvolte negli ambiti in questione.

A mettere Malta definitivamente sotto la lente d’ingrandimento è stato senza dubbio l’omicidio di Daphne Caruana Galizia, vittima di un’autobomba il 16 ottobre 2017. La Commissione «ha espresso preoccupazione per l’impunità concessa a figure chiave dell’amministrazione Muscat, tra cui l’ex primo ministro Joseph Muscat, il suo capo di gabinetto Keith Schembri, e dell’ex ministro Konrad Mizzi, che non sono ancora stati perseguiti per le gravi e comprovate prove di corruzione, anche attraverso i rapporti forniti da NAO e FIAU e le prove pubblicate dalla defunta Daphne Caruana Galizia».

A preoccupare la delegazione europea è l’immobilismo della giustizia maltese e ora potrebbero arrivare problemi seri: i membri della LIBE hanno infatti comunicato l’intenzione di monitorare costantemente i progressi del governo sullo Stato di diritto. Come? Con una rappresentanza dell’UE presente permanentemente sull’arcipelago, in concerto con le ONG attive sul territorio.

Proprio sul caso Caruana Galizia, il rapporto della delegazione parla di “lenti progressi” in merito all’omicidio della giornalista, chiedendo la conclusione delle indagini relative ai motivi che hanno portato all’attentato e la chiusura dei relativi processi “il più rapidamente possibile”.

La LIBE assegna poi un mezzo punto a favore al governo maltese, a fronte delle risorse aggiuntive messe in campo per le indagini e la persecuzione dei reati in generale, sulla riforma per le procedure di nomina dei giudici, l’impegno della FIAU nel combattere i reati fiscali e la riforma in corso dell’ufficio del Procuratore Generale. Anche i recenti rinvii alla Procura europea sono stati visti di buon occhio.

Nonostante ciò, la delegazione europea afferma che alcune criticità devono ancora essere affrontate. Tra queste c’è il programma di cittadinanza maltese per investimenti (CBI), pratica conosciuta comunemente come “Passaporti d’oro”. Per la LIBE, il metodo è “fonte di grande preoccupazione” e dovrebbe essere immediatamente soppresso.

La risposta di Malta in tal senso è stata chiara: il governo continuerà a promuovere i passaporti d’oro, come si legge nel rapporto europeo: «I deputati si sono rammaricati del fatto che le preoccupazioni presentate dalla delegazione non siano state accolte dal governo, che ha segnalato che il programma CBI continuerà, a meno che non vi sia una sentenza di divieto da parte della Corte di giustizia dell’UE», si legge nel rapporto.

Altro argomento spinoso è ancora la libertà di informazione. A preoccupare gli eurodeputati sono infatti diversi aspetti legati ai media maltesi, come i finanziamenti potenzialmente discriminatori e il mancato accesso alle informazioni da parte del governo. Secondo quanto riportato da LIBE, nel corso dei colloqui tenuti a Malta, alcuni esponenti del settore avrebbero affermato che «I media sono divisi tra destra e sinistra come lo è società maltese, con una minima parte che rimane indipendente. Per quanto riguarda la televisione, secondo gli interlocutori, sarebbe controllata dal partito di governo. I giornalisti sono ancora presi di mira da minacce online e i media indipendenti hanno gravi difficoltà ad accedere alle informazioni, dovendo affrontare ritardi o mancate risposte da parte delle autorità maltesi».

Inoltre, la delegazione afferma di aver riconosciuto che il governo ha presentato una proposta di legge anti-SLAPP, ma allo stesso tempo ha fatto sì che i giornalisti, così come i familiari della defunta Caruana Galizia, siano ancora bersaglio di frivole azioni legali, ribadendo l’urgente appello a far cadere i casi.

Infine nel mirino europeo sono finiti i finanziamenti, e la loro trasparenza, alla politica locale, oltre ai debiti accumulati dai due principali schieramenti politici del Paese.

In conclusione, per la LIBE il percorso intrapreso da Malta è ben lontano dall’essere finalizzato. Il processo di riforma dello Stato di diritto «manca di ritmo e velocità e alcune delle riforme sono a metà e non complete. C’è l’urgente necessità di accelerare e di portare a termine le necessarie riforme legislative». La delegazione europea indica la lentezza dei procedimenti e l’insufficiente capacità delle autorità come i principali problemi del sistema giudiziario.

 

(photo credits: Twitter / LIBE Committee Press)
Tags: Daphne Caruana GaliziagiornalismoIn evidenzaLIBEStato di DirittoUnione Europea
Condividi43Tweet27InviaCondividi8
Articolo precedente

Corruzione, giustizia lenta e tribunali poco efficienti: Malta preoccupa l’Unione Europea

Prossimo articolo

I legali di Joseph Muscat all’attacco contro gli eurodeputati: «Non esiste alcuna prova documentata di corruzione»

Articoli correlati

barche, barca, maltempo,
Economia

Malta chiede aiuti all’Unione Europea dopo la tempesta Harry: danni per 128 milioni

14 Aprile 2026
Raffaele Fitto a Maghtab
Ambiente

Energia, avanti il secondo elettrodotto Malta-Sicilia: completato il 50% degli scavi in Italia

27 Marzo 2026
Europea

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Progetto europeo Medmaquis: Malta e Sicilia insieme per tutelare la macchia mediterranea
Ambiente

Progetto europeo Medmaquis: Malta e Sicilia insieme per tutelare la macchia mediterranea

8 Dicembre 2025

Commenti 1

  1. Frank Brown says:
    4 anni ago

    Da che pulpito…

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.