Un arresto scattato nel pomeriggio e una confessione arrivata il giorno dopo in aula. Si è chiusa così, con una condanna a due anni di carcere, la vicenda giudiziaria che vede protagonista un cittadino sudanese di 24 anni, residente a Birzebbugia, fermato dalla polizia con l’accusa di traffico di droga.
Il giovane è stato arrestato nel pomeriggio di martedì 3 marzo ad Hamrun, durante un’attività di sorveglianza mirata a contrastare lo spaccio nella zona. Gli agenti lo hanno bloccato intorno alle 17 mentre usciva da un locale in Triq San Vincenz e, durante la perquisizione, gli sono stati trovati addosso quasi tremila euro in contanti.
L’operazione è stata estesa anche all’appartamento del 24enne, al cui interno gli investigatori hanno sequestrato circa 80 grammi di cannabis sintetica, due panetti di resina di cannabis per un peso complessivo di circa 83 grammi, nove bustine contenenti la stessa sostanza e numerosi sacchetti di plastica vuoti, ritenuti destinati al confezionamento delle dosi.
Portato in tribunale il giorno successivo all’arresto, il giovane ha ammesso tutte le accuse contestate relative al possesso e al traffico di droga. Alla luce della confessione, il tribunale lo ha dichiarato colpevole e lo ha condannato a due anni di reclusione e al pagamento di una multa di 1.500 euro.
(photo credits: Malta Police Force)
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