Per giorni gli investigatori hanno monitorato i movimenti attorno a un’abitazione di Spencer Hill, a Marsa, sospettata di essere al centro di un’attività di spaccio. Nella serata di mercoledì 6 maggio è scattato il blitz della polizia conclusosi con quattro arresti e il sequestro di cocaina, eroina, contanti e materiale ritenuto collegato al traffico di droga.
In tribunale sono già comparsi Anthony Borg, 40 anni, residente nella cittadina, e Shaun Lee Grech, 32 anni, di Paola. Entrambi, disoccupati secondo quanto emerso in aula, si sono dichiarati non colpevoli delle accuse di traffico di cocaina e possesso di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
Stando alle ricostruzioni dell’accusa, gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione in cui risiede Borg, tenuta sotto sorveglianza da diversi giorni, trovandovi all’interno sostanze sospettate di essere cocaina ed eroina, oltre a circa 700 euro in contanti, oggetti di valore e diverso materiale compatibile con l’attività di confezionamento e distribuzione della droga.
Durante l’operazione sono stati fermati anche un uomo di 46 anni di Senglea e una donna di 56 anni di Rabat, sorella di Borg. Le indagini nei loro confronti sono ancora in corso.
Parallelamente al blitz nell’appartamento di Marsa, la polizia ha intercettato un veicolo in Triq Ninu Cremona, a Paola, guidato dal Grech, che poco prima era stato visto uscire dall’abitazione finita nel mirino degli inquirenti. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe accelerato nel tentativo di allontanarsi dalla zona. La successiva perquisizione dell’auto ha portato al ritrovamento di circa 25 bustine contenenti sostanza sospettata di essere cocaina, oltre a diverse siringhe usate.
Le accuse nei confronti di Borg comprendono anche il possesso di eroina, la violazione di precedenti condizioni imposte dal tribunale e il riciclaggio di denaro. Grech deve invece rispondere anche di guida pericolosa e di danni provocati a un veicolo della polizia. Entrambi gli imputati hanno chiesto la libertà su cauzione, ma il tribunale ha respinto l’istanza disponendo la custodia cautelare.
(photo credits: Malta Police Force)
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