È stato sorpreso mentre si nascondeva sotto un camion, aggrappato all’asse del mezzo, all’interno del parcheggio di Transport Malta. In tribunale Matthew Zammit, 39 anni, residente a Pembroke, ha ammesso di aver tentato più volte di rubare da alcune auto nel piazzale dell’ente.
L’uomo è comparso in aula per rispondere dei tentati furti ai danni di diversi veicoli, reati che, secondo l’accusa, sarebbero stati commessi in più occasioni nelle ultime settimane all’interno del parcheggio dell’agenzia pubblica.
Le indagini sono partite dopo alcune segnalazioni di effrazioni e tentativi di furto ai danni di auto parcheggiate nel complesso di Transport Malta a Pembroke risalenti a febbraio e all’inizio di questo mese. In ciascun caso, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Zammit avrebbe cercato di impossessarsi di denaro o altri oggetti lasciati nei veicoli, senza però riuscire a portare a termine i furti.
Durante uno dei controlli effettuati nel piazzale, gli agenti hanno individuato l’uomo mentre tentava di nascondersi sotto un camion lì parcheggiato, sospeso all’asse del veicolo nel tentativo di non essere notato. Tecnica che, ovviamente, non ha funzionato, facendo scattare le manette sul posto.
In tribunale il 39enne ha ammesso tutte le accuse che includono anche la recidiva e l’aver commesso i reati durante il periodo di sospensione condizionale della pena in relazione a una precedente condanna.
Alla luce della confessione e delle circostanze del caso, il tribunale ha disposto per lui tre anni di libertà vigilata e dovrà inoltre sottoporsi a trattamento terapeutico della durata di due anni, mentre è stato prolungato di altri due anni il termine relativo alla precedente ordinanza. Il provvedimento, ha spiegato il magistrato, punta a offrire all’imputato la possibilità di intraprendere un percorso di recupero ed evitare nuovi guai con la giustizia.
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