Una nuova classe di farmaci innovativi entra ora a far parte anche del sistema sanitario pubblico maltese con l’obiettivo di rafforzare il trattamento del diabete di tipo 2 e dell’obesità grave. Il Ministero della Salute ha annunciato l’introduzione degli agonisti GLP-1, terapie già validate a livello scientifico per il controllo della glicemia e la riduzione del peso corporeo.
La misura, si legge nel comunicato diffuso dal Ministero, segna l’avvio di un programma strutturato che, come spiegato dal ministro Jo Etienne Abela, si basa su solide evidenze cliniche e su un criterio di sostenibilità nel lungo periodo. La terapia farmacologica non viene però presentata come soluzione unica, ma come parte di un percorso più ampio che include una dieta bilanciata, attività fisica e presa in carico multidisciplinare.
La prima fase dell’iniziativa sarà rivolta a circa 2.000 pazienti affetti da diabete di tipo 2 associato a obesità severa, con indice di massa corporea pari o superiore a 40. Per questa fase iniziale è stato stanziato un investimento di circa 5 milioni di euro.
L’intervento mira a rispondere a condizioni che hanno un impatto significativo sia sulla salute fisica sia su quella mentale, incidendo profondamente sulla qualità della vita. In quest’ottica, l’approccio adottato punta a una gestione complessiva del paziente, superando una visione limitata alla singola patologia.
Il trattamento sarà accompagnato da un monitoraggio clinico continuo e da un supporto specialistico, con l’obiettivo di garantire risultati efficaci e duraturi. Le autorità sanitarie prevedono inoltre un’estensione progressiva del programma, che sarà ampliato nel tempo in base ai risultati clinici e alle risorse disponibili.
L’introduzione degli agonisti GLP-1, sottolinea il ministro, si inserisce così in una strategia più ampia di modernizzazione del sistema sanitario, orientata a coniugare innovazione terapeutica e sostenibilità, con un’attenzione crescente alla gestione delle malattie croniche più diffuse.
(photo credits: DOI / Pierre Sammut)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















