La campagna elettorale entra nel vivo, ma dal comparto industriale arriva un segnale di forte cautela: la Malta Chamber of SMEs mette in guardia i partiti contro il proliferare di promesse giudicate poco sostenibili e prive di un adeguato confronto con le parti sociali.
In una nota diffusa domenica, l’associazione che rappresenta le piccole e medie imprese maltesi richiama alla responsabilità, sottolineando come molte delle proposte annunciate rischino di avere un impatto diretto su aziende e lavoratori, in particolare sulle microimprese che costituiscono la spina dorsale dell’economia locale.
«Pur riconoscendo che le campagne elettorali generino un notevole entusiasmo e, a volte, impegni eccessivamente ambiziosi, non possiamo rimanere passivi quando tali promesse hanno un impatto diretto sul sostentamento delle piccole imprese e dei loro dipendenti» ha affermato la Camera delle PMI di Malta, sottolineando l’assenza di dialogo preventivo. Le parti sociali, si legge nel comunicato, si aspettano di essere coinvolte prima dell’introduzione di incentivi o misure che possano incidere sul sistema produttivo, nel solco delle prassi consolidate negli anni. La mancanza di confronto, avverte l’organizzazione, rischia di tradursi in interventi poco calibrati e difficili da applicare nella pratica.
Nel mirino anche l’efficacia delle proposte sul piano economico. Diverse misure annunciate durante la campagna, secondo l’organismo, non contribuirebbero ad aumentare la produttività né a risolvere la cronica carenza di manodopera. Un approccio generalizzato, privo di distinzione tra settori e dimensioni aziendali, potrebbe inoltre rivelarsi insostenibile nel medio periodo, con ripercussioni sull’intero tessuto imprenditoriale.
L’allarme non riguarda solo le imprese locali. Anche interventi apparentemente neutri potrebbero avere effetti più ampi sull’economia, incidendo sulla fiducia degli investitori e sulla stabilità del mercato. Da qui l’invito ai partiti a fondare gli impegni elettorali su valutazioni di fattibilità solide, evitando annunci dettati esclusivamente dalla competizione politica.
La Malta Chamber of SMEs conclude ribadendo la propria disponibilità al dialogo e annunciando di essere al lavoro su proposte concrete. L’obiettivo è promuovere misure che sostengano realmente la crescita, migliorino la produttività e tengano conto delle esigenze quotidiane delle imprese. Un appello, in sostanza, a riportare il confronto elettorale su un terreno più pragmatico, dove le promesse si traducano in politiche sostenibili e capaci di rafforzare l’economia nel lungo periodo.
(photo credits, da sinistra: Partito Nazionalista, Partito Laburista)
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