In aumento, seppur di poco, gli incidenti stradali, ma cala il numero dei feriti. È quanto emerge dai dati pubblicati dall’Ufficio nazionale di Statistica (NSO) relativi al primo trimestre del 2026, che fotografano una situazione ancora critica sul fronte della sicurezza stradale, nonostante un calo complessivo delle vittime e dei feriti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Tra gennaio e marzo sono stati registrati 3.495 incidenti stradali, con un incremento dello 0,8% rispetto al 2025. Nello stesso periodo, però, il numero di persone che hanno riportato lesioni è sceso del 5,1%, attestandosi a 282 casi.
Tre, in tutto, le vittime della strada: due uomini e una donna che hanno perso la vita nei primi tre mesi del 2026 (l’anno scorso se ne sono contate quattro). Nello specifico, secondo i dati diffusi, un automobilista è morto dopo uno schianto contro un altro veicolo, un pedone è stato investito e un conducente di monopattino elettrico ha perso la vita dopo essere finito contro una proprietà.
Le persone rimaste gravemente ferite sono state 91: tra queste figurano 59 conducenti, sette passeggeri e 25 tra pedoni, ciclisti e altri utenti della strada. Quasi il 77% dei feriti gravi è di sesso maschile, mentre la fascia d’età più coinvolta negli incidenti resta quella compresa tra i 26 e i 40 anni.
Le automobili continuano a essere i mezzi più “maledetti”, coinvolte in oltre la metà degli incidenti che hanno provocato feriti, seguite dalle motociclette, presenti in più di un terzo dei sinistri con conseguenze fisiche. A seguire, veicoli commerciali e biciclette.
Il maggior numero di incidenti si è verificato nella giornata di lunedì e nel distretto Northern Harbour, che da solo concentra quasi il 35% dei sinistri registrati nel Paese, mentre la maglia nera delle cittadine con più scontri su strada va a Qormi (229), poi Birkirkara (213) e Marsa (175).
La fascia oraria maggiormente critica resta quella tra mezzogiorno e le tre del pomeriggio, periodo in cui si registra quasi un quarto degli incidenti dell’intero periodo.
I dati mostrano inoltre forti differenze territoriali: il South Eastern District ha segnato l’aumento più marcato degli incidenti rispetto allo scorso anno, a differenza del Northern District, unica area in cui c’è stata una significativa flessione.
(in copertina: incidente stradale a Luqa, marzo 2026. Credits: Malta Police Force)
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