Malta avvia i primi passi per la realizzazione del terzo elettrodotto con l’Italia. Interconnect Malta ha infatti pubblicato il bando per l’ingegneria di base del progetto IC3, destinato a rafforzare nei prossimi anni il collegamento dell’arcipelago con la rete energetica europea.
A differenza dei primi due elettrodotti, collegati a 220 kV, il terzo cavo opererà a una tensione più elevata, pari a 380 kV, con un collegamento diretto alla dorsale della rete elettrica nazionale italiana.
Il progetto introdurrà inoltre per la prima volta a Malta la tecnologia HVDC, ossia la trasmissione in corrente continua ad alta tensione, utilizzata per lo scambio di energia elettrica su lunghe distanze con maggiore efficienza e stabilità.
Secondo il governo, il nuovo elettrodotto rappresenta un tassello centrale della transizione energetica del Paese verso un’economia a basse emissioni. Il ministro dell’Energia Miriam Dalli ha spiegato che una maggiore interconnessione consentirà a Malta di aumentare l’importazione di elettricità proveniente da fonti rinnovabili, contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra e facilitando allo stesso tempo lo sviluppo di grandi progetti offshore per le energie pulite.
Il collegamento è stato progettato come infrastruttura scalabile: nella fase iniziale opererà con una capacità di 200 megawatt, con la possibilità di essere ampliato fino a 400 megawatt in futuro.
Interconnect Malta ha inoltre confermato che il progetto è stato inserito nel piano decennale di sviluppo della rete europea ENTSO-E per il 2026, un passaggio considerato strategico per ottenere lo status di “Project of Common Interest” e accedere a finanziamenti dell’Unione Europea.
L’amministratore delegato di Interconnect Malta, Ismail D’Amato, ha definito la pubblicazione del bando “una tappa fondamentale” per l’avanzamento del progetto, sottolineando che il nuovo collegamento sarà sviluppato utilizzando le tecnologie e i tracciati più efficienti per garantire affidabilità, flessibilità e maggiore stabilità energetica al Paese.
(photo credits: MEEC)
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