A meno di tre settimane dall’assoluzione di Yorgen Fenech per l’omicidio di Daphne Caruana Galizia, il processo che ha tenuto banco per quasi due mesi torna ancora una volta sotto i riflettori per un nuovo e inatteso colpo di scena: diversi giurati tra i nove che hanno emesso il verdetto sono stati arrestati e interrogati dalla polizia.
Lo riferiscono i media maltesi citando fonti vicine alle indagini e comunicazioni parziali da parte della polizia che non si è ancora espressa tramite i propri canali ufficiali sulla vicenda. Times of Malta nell’ultimo aggiornamento precisa che, oltre ai tre giurati, è stato arrestato e interrogato anche il marito di una di loro, mentre MaltaToday e Newsbook riferiscono invece dell’arresto di quattro componenti della giuria, tutti già comunque rilasciati su cauzione questa sera. Gli accertamenti, si specifica, sono condotti dal dipartimento per le indagini sui reati finanziari della polizia.
Secondo le ultime informazioni filtrate dai portali di informazione maltesi, l’indagine riguarderebbe possibili dichiarazioni rese pubblicamente in passato dai giurati in questione e conseguenti presunte irregolarità legate al giuramento prestato dagli stessi prima dell’inizio del processo a Fenech. TVM News, citando fonti attendibili, parla di post pubblicati anni fa sui social network e che uno dei giurati avrebbe inoltre avuto il cellulare acceso a procedimento in corso.
Gli accertamenti arrivano dopo un processo durato circa due mesi e conclusosi il 2 settembre con l’assoluzione di Fenech. La giuria, composta da nove persone, aveva raggiunto un verdetto di otto voti contro uno a favore dell’assoluzione dell’imprenditore accusato di complicità nell’omicidio di Daphne Caruana Galizia e di associazione a delinquere finalizzata all’assassinio.
Il verdetto aveva suscitato – e continua a farlo – un’ondata di indignazione diffusa non solo per le prove emerse in tribunale, ma anche per il significato che il procedimento aveva assunto a distanza di quasi nove lunghissimi anni dall’uccisione della giornalista.
Ora, secondo quanto emerso, la polizia starebbe cercando di stabilire se alcuni componenti della giuria abbiano fornito informazioni inesatte quando erano stati chiamati a dichiarare, sotto giuramento, di non avere espresso pubblicamente opinioni sul caso. Non è al momento chiaro quali conseguenze possano avere gli accertamenti sul piano giudiziario.
L’indagine arriva inoltre in un momento in cui il caso Caruana Galizia è nuovamente al centro dell’attenzione delle istituzioni europee. Dopo l’assoluzione di Fenech, il Parlamento Europeo ha annunciato l’intenzione di approfondire la vicenda inviando una missione conoscitiva e d’inchiesta al fine di valutare lo stato di diritto, la tutela dei giornalisti e la trasparenza dei processi a Malta, mentre ieri la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in occasione del suo discorso sullo Stato dell’Unione davanti al Parlamento Europeo, ha ribadito che sull’assassinio della giornalista maltese non può calare il sipario dell’impunità.
(immagine di archivio, credits: Repubblika)
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