L’aeroporto internazionale di Malta accelera sulla transizione energetica grazie a uno stanziamento da 12,5 milioni di euro destinato a rendere più sostenibili le operazioni aeroportuali e a ridurre sensibilmente le emissioni inquinanti. Secondo le stime, il progetto ridurrà di circa 1.000 tonnellate all’anno le emissioni di anidride carbonica ed i lavori dovrebbero essere completati entro il 2028, in anticipo rispetto alle scadenze fissate dalla normativa europea sulle infrastrutture per combustibili alternativi negli aeroporti della rete transeuropea.
L’intervento, spiega la società che gestisce il Malta International Airport, punta soprattutto a eliminare gradualmente l’utilizzo dei generatori diesel impiegati per alimentare gli aerei durante la sosta a terra. Per raggiungere questo obiettivo saranno installati 35 sistemi di alimentazione collegati direttamente alla rete elettrica, che permetteranno agli aeromobili parcheggiati di ricevere energia senza ricorrere ai tradizionali generatori mobili alimentati a carburante.
Nelle aree dove questo tipo di collegamento non sarà tecnicamente possibile, l’aeroporto utilizzerà unità mobili elettriche a batteria, supportate da una rete di 20 punti di ricarica. L’intervento comprende anche l’installazione di 15 stazioni di ricarica dedicate agli autobus impiegati nei servizi aeroportuali, così da favorire la conversione della flotta verso mezzi meno inquinanti.
Accanto alle nuove infrastrutture di ricarica, il piano prevede un importante potenziamento della rete elettrica interna dello scalo, con cinque nuove sottostazioni in media tensione, due generatori e una capacità installata complessiva di 7,5 MVA. Il sistema sarà integrato con la rete elettrica nazionale per garantire maggiore stabilità operativa.
Secondo Justine Baldacchino, responsabile sostenibilità e analisi del MIA, si tratta del progetto ambientale più ambizioso mai avviato dalla società aeroportuale. L’iniziativa rientra in una strategia più vasta che comprende anche l’ampliamento dell’utilizzo dell’energia solare e l’introduzione di tecnologie a basse emissioni.
Una parte consistente del finanziamento arriva dall’Unione Europea. Il progetto riceverà infatti 5,4 milioni di euro attraverso l’Alternative Fuels Infrastructure Facility, fondo del programma Connecting Europe Facility dedicato alla decarbonizzazione dei trasporti e agli obiettivi europei di neutralità climatica entro il 2050.
(photo credits: Malta International Airport)
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