• Ultime
  • Più lette
lavoro - lavoratori stranieri - fattorini - rider - fattorino

«Gli abusi di Bolt sui lavoratori sono favoriti dal governo e dalla sua politica dei “10 giorni”» tuona Il-Kollettiv

7 Agosto 2024
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

21 Marzo 2026
Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

20 Marzo 2026
Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

19 Marzo 2026
ambulanza emergenza soccorso

Incidente sul lavoro a Naxxar: grave un giovane operaio

19 Marzo 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Schianto all’alba a Luqa: due feriti

19 Marzo 2026
“La Grazia” di Paolo Sorrentino arriva allo Spazju Kreattiv

“La Grazia” di Paolo Sorrentino arriva allo Spazju Kreattiv

19 Marzo 2026
Doppio soccorso in mare nel pomeriggio: salvate due persone

Doppio soccorso in mare nel pomeriggio: salvate due persone

18 Marzo 2026

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

18 Marzo 2026
Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti

Viaggi frequenti, scambi e consegne sospette: in aula la rotta della droga tra Sicilia e Malta

18 Marzo 2026

Lo fermano senza patente, ma lo beccano di nuovo al volante: condannato con pena sospesa

17 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

sabato 21 Marzo
14 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

«Gli abusi di Bolt sui lavoratori sono favoriti dal governo e dalla sua politica dei “10 giorni”» tuona Il-Kollettiv

Secondo gli attivisti, «Anteporre la crescita economica ai diritti umani e all'integrazione ha portato alla normalizzazione della schiavitù»

di Redazione
7 Agosto 2024
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Il gruppo di attivisti de il-Kollettiv ha chiesto che vengano «immediatamente» riviste le politiche attive per l’occupazione e l’immigrazione sull’onda dei recenti screzi emersi tra Bolt e il governo.

Secondo il collettivo, infatti, il perpetuato abuso dei lavoratori da parte della compagnia di ride-hailing e delle agenzie interinali affiliate è il risultato diretto di un sistema inadeguato che, nei giorni scorsi, ha visto Bolt segnalare un calo del 19% della forza lavoro tra i suoi tassisti e, parallelamente, un aumento “ritorsivo” delle tariffe dopo che il governo ha annunciato che sospenderà il rilascio di permessi di lavoro temporanei in questo settore.

«Il modello Bolt e quello delle agenzie interinali a lui connesse equivale alla schiavitù moderna», ha affermato il segretario de il-Kollettiv, Wayne Flask. «Ogni anno, migliaia di lavoratori vengono portati a Malta con la speranza di trovare un’occupazione e una vita dignitosa; ogni anno, migliaia di loro devono tornare nei loro Paesi di origine impoveriti, umiliati e indebitati insieme alle loro famiglie».

Flask ha poi continuato accusando Bolt di aver “inondato” il mercato di tassisti e veicoli che ora utilizza come scudo contro la regolamentazione del settore, sottolineando che «Questi lavoratori vengono portati a Malta con “l’inganno”, dopo aver pagato ingenti tariffe che arrivano a valere fino al 50% dei loro stipendi, e poi costretti a vivere in condizioni squallide».

Inoltre, «ogni volta che uno di loro viene rispedito nel Paese d’origine, al suo posto ne arriva un altro che deve pagare enormi tariffe e commissioni all’agenzia, indipendentemente dal fatto che abbia un’occupazione o meno», pertanto «mentre i lavoratori subiscono trattamenti disumani e i cittadini l’aumento della “attività economica” di Bolt, solo pochi individui traggono realmente beneficio da questo modello», ha concluso Flask.

Sul tema è intervenuto anche il tesoriere del collettivo, Matthew Borg, che ha sottolineato come il Primo Ministro e il ministro dell’Interno parlino di “lavoratori stranieri non necessari”  ma, in realtà, «sono le loro stesse politiche economiche a essere responsabili del grande aumento della popolazione negli ultimi anni», aggiungendo che Abela e Camilleri farebbero bene invece a parlare di «politiche economiche non necessarie e inadeguate che stanno mettendo a dura prova i lavoratori a basso reddito (maltesi o stranieri, qualificati e non qualificati) e le risorse del Paese».

Nel comunicato, il gruppo ha criticato ferocemente quella che ha definito “l’attuale politica dei 10 giorni”, in base alla quale i cittadini di Paesi terzi rimasti senza lavoro vengono rispediti nei loro Paesi d’origine allo scadere del decimo giorno. «È impossibile anche per professionisti esperti trovare un nuovo lavoro entro 10 giorni, figuriamoci per migliaia di lavoratori stranieri importati qui senza alcuna formazione. Questa politica sta direttamente aiutando e favorendo il mercato degli schiavi, e i rapporti su un racket dell’immigrazione confermano ulteriormente come questi lavoratori vengano trattati come una merce per macinare denaro».

Gli attivisti si sono quindi rivolti al governo per chiedere una revisione rapida delle politiche attive per l’occupazione e l’immigrazione «smettendola di prendere decisioni avventate che hanno l’effetto creare uno shock nel sistema, a scapito dei lavoratori e dei residenti».

«Il mantra di mettere la crescita economica sopra i diritti umani e l’integrazione dei lavoratori nella società ha portato alla normalizzazione della schiavitù» prosegue il gruppo, suggerendo al governo di agire con maggiore fermezza offrendo supporto alle vittime del sistema e, al contempo, regolamentando i “nuovi mercati” avviati senza controllo negli ultimi anni come la pratica di subappaltare i lavoratori fonte di abusi diffusi.

Il-Kollettiv ha anche chiesto un’analisi della capacità dei vari settori economici per determinare quanti siano effettivamente i lavoratori necessari per ciascuno di essi. «Il numero di lavoratori necessari per il settore delle costruzioni, del turismo, della ristorazione e dell’assistenza sanitaria deve essere studiato e limitato. Questo studio dovrebbe anche mettere in luce di quali competenze il Paese ha bisogno, e il governo dovrebbe fornire indicazioni e strutture per la riqualificazione di questi lavoratori».

 

(immagine di archivio, credits: Terry Caselli Photography)
Tags: Boltgovernoimmigratilavoratori stranieri
Condividi32Tweet20InviaCondividi6
Articolo precedente

Incidente stradale a Msida, schianto tra due motociclette sulla Regional Road

Prossimo articolo

Schianto tra minibus e autocisterna a Zejtun: diversi bambini trasferiti in ospedale

Articoli correlati

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo
Attualità

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Europea

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio
Attualità

Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

18 Marzo 2026
White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti
Ambiente

White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

17 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.