• Ultime
  • Più lette
La tragedia di Lassana Cisse: a tre anni dal brutale omicidio la famiglia non può ancora seppellire il proprio caro

La tragedia di Lassana Cisse: a tre anni dal brutale omicidio la famiglia non può ancora seppellire il proprio caro

6 Aprile 2022
Il Carnevale di Malta sbarca al Parlamento europeo: a Bruxelles la mostra “Behind the Mask”

Il Carnevale di Malta sbarca al Parlamento europeo: a Bruxelles la mostra “Behind the Mask”

26 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, due uomini in manette

Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, convalidati i due fermi

26 Febbraio 2026
Arrestato all’aeroporto con 11 chili di droga in valigia

Dalla Spagna con undici chili di droga in valigia: condannato a 14 anni di carcere

26 Febbraio 2026
Mandato europeo per droga e armi: arrestato a Ragusa un 51enne ricercato da Malta

Mandato europeo per droga e armi: arrestato a Ragusa un 51enne ricercato da Malta

25 Febbraio 2026
Bianco Natale a Paceville per tre agenti di polizia

Oltre una tonnellata di droga sequestrata in un anno, cocaina in testa: il bilancio della lotta al narcotraffico

25 Febbraio 2026
Fondi europei, Malta ha speso tutti quelli ricevuti dal 2013 al 2020 pari a 1.1 miliardi di euro

La lettera shock del giudice Mintoff contro Abela e le accuse di interferenze nella magistratura

24 Febbraio 2026
Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, due uomini in manette

Blitz antidroga a St. Paul’s Bay, due uomini in manette

24 Febbraio 2026

Investe un minorenne in bici e fugge: giovane ammette le accuse

24 Febbraio 2026
Sliema divieto di balneazione, spiaggia, mare, turisti, turismo,

Stop al turismo cafone, Malta punta alle multe lampo

24 Febbraio 2026
Valletta, prima proiezione a Malta del film “Il Boemo” con il regista Petr Václav

Valletta, prima proiezione a Malta del film “Il Boemo” con il regista Petr Václav

23 Febbraio 2026
«Un miracolo di Natale»: lo Stato sostiene la battaglia di un papà colpito da leucemia

«Ha lottato con forza fino alla fine»: addio a Sandro Grech dopo una lunga battaglia contro la leucemia

22 Febbraio 2026
Travolta da una moto mentre attraversa la strada: giovane donna e centauro in ospedale

Travolta da una moto mentre attraversa la strada: giovane donna e centauro in ospedale

22 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 26 Febbraio
14 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

La tragedia di Lassana Cisse: a tre anni dal brutale omicidio la famiglia non può ancora seppellire il proprio caro

L'ivoriano Lassana Cisse è stato la prima vittima di omicidio razziale a Malta

di Redazione
6 Aprile 2022
in Attualità
Tempo di lettura:2 mins read
0

A distanza di tre anni dall’omicidio di Lassana Cisse Souleymane la famiglia è ancora in attesa di riavere indietro il corpo del povero 42enne ivoriano, brutalmente ucciso a colpi di pistola da due ex membri delle forze armate maltesi nel lontano aprile del 2019.

Ed è proprio in occasione dell’anniversario della morte di Lassana Cisse che Moviment Graffiti assieme a trentacinque associazioni ed ONG locali, sono scese in piazza martedì pomeriggio per manifestare davanti al Palazzo della Corte di Giustizia a Valletta.

L’evento ha voluto porre l’attenzione sul problema del razzismo a cui è sottoposta la comunità africana e, soprattutto, per richiedere finalmente che sia fatta giustizia per Lassana Cisse e la sua famiglia che dopo ben tre anni, e un processo per omicidio ancora in corso, non ha ancora potuto piangere la morte dello scomparso assicurandogli almeno dignitose esequie.

Proprio su questo tema ha preso la parola un amico di Lassana, e portavoce della famiglia, che rivolgendosi al governo maltese ha affermato: «La famiglia sta aspettando da molto tempo il corpo. Stiamo aspettando da tre anni, e tre anni non sono due giorni. Alcune persone stanno dicendo che forse la famiglia di Lassana non vuole il corpo, ma non è affatto così. Stiamo facendo del nostro meglio. Stiamo mandando mail ovunque, ma non riceviamo risposte».

L’invito al governo è quello di fare tutto il possibile per risolvere ogni difficoltà burocratica che lega ancora il corpo di Lassana Cisse all’obitorio del Mater Dei.

I problemi legati alla restituzione della salma alla famiglia hanno avuto origine sin dal principio. Passati i primi nove mesi sembrò mancare una sola firma, un errore burocratico, un’assenza in grado di fermare l’intera procedura.

Nonostante questa difficoltà sembrasse essersi risolta, ulteriori limitazioni sono sopraggiunte in relazione alla gestione degli spostamenti nel corso della pandemia: la Costa D’avorio figurava infatti sulla lista rossa della Covid-19 Travel List così da rendere complesso ogni spostamento, e bloccando ancora una volta il rimpatrio fino ad oggi.

Proprio sulle limitazioni si è espressa la portavoce dell’African Media Association, affermando che sì, il corpo di Cisse è ancora a Malta a causa delle limitazioni per il Covid, ma ora che queste limitazioni si stanno allentando è necessario fare lo sforzo necessario per concedere alla famiglia un funerale dignitoso per il proprio caro.

L’intervento dell’African Media Association ha voluto concentrarsi anche sul problema del razzismo che colpisce la comunità africana: «Le persone di colore hanno bisogno di cercare aiuto dagli amici “bianchi” per affittare un appartamento, per prenotare un ristorante, perfino per aprire le proprie attività. Sappiamo perfettamente che se Lassana Cisse, Ibrahim Bah e Mohammed Jallow fossero stati bianchi, con i capelli biondi e gli occhi azzurri la storia sarebbe stata totalmente differente. Lassana è stato ucciso perché il sistema ha fallito, e anche dopo la sua morte continuiamo a vedere il fallimento».

L’omicidio motivato da ideologie razziste di Lassana Cisse è stato il primo caso di questo genere sul territorio maltese, per lo meno quello ufficializzato.

L’episodio ha colpito profondamente l’opinione pubblica, scatenando manifestazioni e proteste di rabbia ed indignazione.

Attualmente i due indagati per l’omicidio del 42enne ivoriano, due ex membri delle forze armate maltesi, sono a piede libero, in attesa degli sviluppi processuali.

 

(photo credits: Moviment Graffitti)
Tags: African Media AssociationLassana Cisse SouleymaneMoviment Graffittiomicidiorazzismorazzismo a maltaValletta
Condividi25Tweet16InviaCondividi4
Articolo precedente

Migranti, Sea-Eye è sbarcata ad Augusta con 106 profughi a bordo rifiutati da Malta

Prossimo articolo

Task force GAFI a Malta: incontro cruciale, sancirà le sorti del paese in grey list

Articoli correlati

Bianco Natale a Paceville per tre agenti di polizia
Attualità

Oltre una tonnellata di droga sequestrata in un anno, cocaina in testa: il bilancio della lotta al narcotraffico

25 Febbraio 2026
Fondi europei, Malta ha speso tutti quelli ricevuti dal 2013 al 2020 pari a 1.1 miliardi di euro
Nazionale

La lettera shock del giudice Mintoff contro Abela e le accuse di interferenze nella magistratura

24 Febbraio 2026
Sliema divieto di balneazione, spiaggia, mare, turisti, turismo,
Attualità

Stop al turismo cafone, Malta punta alle multe lampo

24 Febbraio 2026
«Un miracolo di Natale»: lo Stato sostiene la battaglia di un papà colpito da leucemia
Nera

«Ha lottato con forza fino alla fine»: addio a Sandro Grech dopo una lunga battaglia contro la leucemia

22 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.