• Ultime
  • Più lette
La tragedia di Lassana Cisse: a tre anni dal brutale omicidio la famiglia non può ancora seppellire il proprio caro

La tragedia di Lassana Cisse: a tre anni dal brutale omicidio la famiglia non può ancora seppellire il proprio caro

6 Aprile 2022
Barca si rovescia al largo delle St. Paul’s Islands: tratte in salvo quattro persone

Barca si rovescia al largo delle St. Paul’s Islands: tratte in salvo quattro persone

16 Agosto 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
omicidio zabbar, charlotte zammit

Donna uccisa a colpi d’arma da fuoco a Zabbar: fermato il compagno

16 Agosto 2026
Ubriaco vandalizza un’auto e una moto a Swieqi: 27enne condannato ed espulso da Malta

Ubriaco vandalizza un’auto e una moto a Swieqi: 27enne condannato ed espulso da Malta

15 Agosto 2026
Fiamme in un garage a Zebbug: residenti evacuati per precauzione

Fiamme in un garage a Zebbug: residenti evacuati per precauzione

13 Agosto 2026
L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta

L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta

12 Agosto 2026
Frontale tra autobus e furgone a Mosta: sette feriti, due gravi

Strade più pericolose, in tre mesi 4.072 incidenti: tre le vittime

12 Agosto 2026
Mohammed Abdul Jawad

Incidente mortale a Qormi, 27enne perde la vita nello scontro con un camion

11 Agosto 2026
Fuori dal Paese e banditi dall’Europa: la Polizia rimpatria due pregiudicati

Fuori dal Paese e banditi dall’Europa: la Polizia rimpatria due pregiudicati

11 Agosto 2026
jeffrey cassar

Settecentomila euro gettati in mare a Ragusa: uno dei sospettati finisce in carcere per violazione della cauzione

11 Agosto 2026

Travolta da un’auto a Luqa, 79enne gravemente ferita

10 Agosto 2026
Tragedia in mare al largo delle St. Paul’s Islands: muore un sub di 41 anni

Tragedia in mare al largo delle St. Paul’s Islands: muore un sub di 41 anni

10 Agosto 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Investe un uomo e fugge: polizia trova l’auto e arresta presunto pirata della strada

9 Agosto 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 1 Settembre
28 °c
Valletta
28 ° Mer
27 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

La tragedia di Lassana Cisse: a tre anni dal brutale omicidio la famiglia non può ancora seppellire il proprio caro

L'ivoriano Lassana Cisse è stato la prima vittima di omicidio razziale a Malta

di Redazione
6 Aprile 2022
in Attualità
Tempo di lettura:2 mins read
0

A distanza di tre anni dall’omicidio di Lassana Cisse Souleymane la famiglia è ancora in attesa di riavere indietro il corpo del povero 42enne ivoriano, brutalmente ucciso a colpi di pistola da due ex membri delle forze armate maltesi nel lontano aprile del 2019.

Ed è proprio in occasione dell’anniversario della morte di Lassana Cisse che Moviment Graffiti assieme a trentacinque associazioni ed ONG locali, sono scese in piazza martedì pomeriggio per manifestare davanti al Palazzo della Corte di Giustizia a Valletta.

L’evento ha voluto porre l’attenzione sul problema del razzismo a cui è sottoposta la comunità africana e, soprattutto, per richiedere finalmente che sia fatta giustizia per Lassana Cisse e la sua famiglia che dopo ben tre anni, e un processo per omicidio ancora in corso, non ha ancora potuto piangere la morte dello scomparso assicurandogli almeno dignitose esequie.

Proprio su questo tema ha preso la parola un amico di Lassana, e portavoce della famiglia, che rivolgendosi al governo maltese ha affermato: «La famiglia sta aspettando da molto tempo il corpo. Stiamo aspettando da tre anni, e tre anni non sono due giorni. Alcune persone stanno dicendo che forse la famiglia di Lassana non vuole il corpo, ma non è affatto così. Stiamo facendo del nostro meglio. Stiamo mandando mail ovunque, ma non riceviamo risposte».

L’invito al governo è quello di fare tutto il possibile per risolvere ogni difficoltà burocratica che lega ancora il corpo di Lassana Cisse all’obitorio del Mater Dei.

I problemi legati alla restituzione della salma alla famiglia hanno avuto origine sin dal principio. Passati i primi nove mesi sembrò mancare una sola firma, un errore burocratico, un’assenza in grado di fermare l’intera procedura.

Nonostante questa difficoltà sembrasse essersi risolta, ulteriori limitazioni sono sopraggiunte in relazione alla gestione degli spostamenti nel corso della pandemia: la Costa D’avorio figurava infatti sulla lista rossa della Covid-19 Travel List così da rendere complesso ogni spostamento, e bloccando ancora una volta il rimpatrio fino ad oggi.

Proprio sulle limitazioni si è espressa la portavoce dell’African Media Association, affermando che sì, il corpo di Cisse è ancora a Malta a causa delle limitazioni per il Covid, ma ora che queste limitazioni si stanno allentando è necessario fare lo sforzo necessario per concedere alla famiglia un funerale dignitoso per il proprio caro.

L’intervento dell’African Media Association ha voluto concentrarsi anche sul problema del razzismo che colpisce la comunità africana: «Le persone di colore hanno bisogno di cercare aiuto dagli amici “bianchi” per affittare un appartamento, per prenotare un ristorante, perfino per aprire le proprie attività. Sappiamo perfettamente che se Lassana Cisse, Ibrahim Bah e Mohammed Jallow fossero stati bianchi, con i capelli biondi e gli occhi azzurri la storia sarebbe stata totalmente differente. Lassana è stato ucciso perché il sistema ha fallito, e anche dopo la sua morte continuiamo a vedere il fallimento».

L’omicidio motivato da ideologie razziste di Lassana Cisse è stato il primo caso di questo genere sul territorio maltese, per lo meno quello ufficializzato.

L’episodio ha colpito profondamente l’opinione pubblica, scatenando manifestazioni e proteste di rabbia ed indignazione.

Attualmente i due indagati per l’omicidio del 42enne ivoriano, due ex membri delle forze armate maltesi, sono a piede libero, in attesa degli sviluppi processuali.

 

(photo credits: Moviment Graffitti)
Tags: African Media AssociationLassana Cisse SouleymaneMoviment Graffittiomicidiorazzismorazzismo a maltaValletta
Condividi26Tweet17InviaCondividi5
Articolo precedente

Migranti, Sea-Eye è sbarcata ad Augusta con 106 profughi a bordo rifiutati da Malta

Prossimo articolo

Task force GAFI a Malta: incontro cruciale, sancirà le sorti del paese in grey list

Articoli correlati

L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta
Attualità

L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta

12 Agosto 2026
Quattro casi di epatite A, scattano verifiche su un’attività di Qormi
Attualità

Quattro casi di epatite A, scattano verifiche su un’attività di Qormi

7 Agosto 2026
Turista urla e lancia la spazzatura nel cortile di un’abitazione: beccata e multata in 5 minuti
Attualità

Turista urla e lancia la spazzatura nel cortile di un’abitazione: beccata e multata in 5 minuti

6 Agosto 2026
Feste in barca e musica a tutto volume, i ranger: «Di sera in mare regna l’impunità»
Attualità

Feste in barca e musica a tutto volume, i ranger: «Di sera in mare regna l’impunità»

4 Agosto 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.