Dal 1° giugno le autorità maltesi potranno imporre e riscuotere immediatamente multe nei confronti degli stranieri non residenti a Malta che violano le leggi locali durante la loro permanenza sulle isole, turisti compresi.
La misura, annunciata dal Ministero dell’Interno, Sicurezza e Lavoro, consentirà agli agenti di polizia, agli ufficiali della LESA e agli ispettori dell’Autorità per l’Ambiente e le Risorse (ERA) di comminare sanzioni amministrative con pagamento elettronico immediato direttamente sul posto.
Le nuove disposizioni entreranno in vigore attraverso un apposito avviso legale e puntano a risolvere una criticità che le autorità locali denunciano da tempo: molti visitatori stranieri, una volta lasciato il Paese, non pagavano le multe ricevute.
Secondo il governo, il nuovo sistema dovrebbe rafforzare l’effetto deterrente e migliorare il rispetto delle regole, soprattutto nei casi legati a schiamazzi, disturbo della quiete pubblica, abbandono di rifiuti e altre infrazioni amministrative.
Il ministro Byron Camilleri ha spiegato che il provvedimento nasce anche dalle segnalazioni dei cittadini maltesi e gozitani. «Vogliamo che chi visita Malta possa godere delle bellezze del Paese mostrando però rispetto verso la popolazione e la società maltese», ha dichiarato, sottolineando che il governo intende preservare gli standard di sicurezza e ordine pubblico raggiunti negli ultimi anni.
Camilleri ha inoltre ricordato altre misure già introdotte, tra cui l’installazione di telecamere in aree considerate sensibili come Paceville e la creazione di unità specializzate di polizia nella stessa zona.
Favorevole anche la Malta Hotels and Restaurants Association. Il presidente Tony Zahra ha affermato che il governo ha accolto le preoccupazioni avanzate dal settore turistico e ha espresso sostegno all’applicazione concreta delle nuove regole. Chi riceverà una multa e riterrà ingiusta la sanzione potrà comunque presentare ricorso davanti a un Commissario per la Giustizia tramite un tribunale appositamente istituito.
(photo credits: MHSE)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















Buona sera,
Mi complimento con coloro che hanno istituito tali regole contro i “facinorosi”. Se non in accordo con quanto scritto, gli stranieri stiano nella propria Nazione. Grazie!
Lucia (una straniera ospite a Malta)