• Ultime
  • Più lette
Home

Ritorno dell’italiano a Malta? Una petizione chiede il riconoscimento come terza lingua ufficiale

19 Settembre 2025
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Il cantiere di Naxxar era stato ispezionato 110 volte e multato sette. Non è bastato

16 Maggio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

16 Maggio 2026
Hon. Antonio Tajani

Hormuz bloccato, fertilizzanti a rischio e missioni navali: Tajani spiega come l’Italia si muove nella crisi che minaccia il Mediterraneo

15 Maggio 2026
Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

15 Maggio 2026
cover Sharona Grima

Sedicenne scomparsa nel nulla, la polizia diffonde l’appello

15 Maggio 2026
Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

15 Maggio 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Incidenti stradali in aumento nel primo trimestre, maglia nera a Qormi

15 Maggio 2026
Sfrecciavano sulle strade riprendendo tutto sui social: nei guai due turisti polacchi

Sfrecciavano sulle strade riprendendo tutto sui social: nei guai due turisti polacchi

15 Maggio 2026
Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area

Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area

15 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Coniglio domestico trovato in un’area isolata con tutte le zampe spezzate

15 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

15 Maggio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

venerdì 19 Giugno
31 °c
Valletta
25 ° Sab
25 ° Dom
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Ritorno dell’italiano a Malta? Una petizione chiede il riconoscimento come terza lingua ufficiale

Oltre 8.000 firme raccolte finora: la Costituzione maltese lascia spazio, ma serve consenso

di Redazione
19 Settembre 2025
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Non si è mai effettivamente estinto il dibattito sul possibile ritorno dell’italiano tra le lingue ufficiali di Malta. Una petizione lanciata online chiede infatti di introdurre la lingua di Dante come terza lingua ufficiale accanto al maltese e all’inglese, in virtù di un legame storico, culturale e sociale che unisce da secoli l’arcipelago all’Italia.

 Per quasi quattro secoli, l’italiano è stato la lingua della burocrazia, della cultura e della vita pubblica a Malta: introdotto nel 1530 dai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, rimase ufficiale fino al 1934, quando fu sostituito dal maltese e dall’inglese per decisione delle autorità britanniche, desiderose di ridimensionare l’influenza culturale italiana sull’arcipelago.

Eppure, nonostante la perdita dell’ufficialità, l’italiano ha continuato a vivere tra i maltesi, forte anche dei numerosi connazionali che risiedono sul territorio e dei flussi turistici in entrata e in uscita, sintomo che il Belpaese non solo è “vicino”, ma piace pure molto. Ancora oggi la lingua italiana è studiata in tutte le scuole pubbliche, parlata correntemente dal 41,34% della popolazione e, secondo alcune stime, compresa dall’86% dei cittadini a vari livelli.

 La vicinanza geografica, le trasmissioni televisive e i profondi legami storici e commerciali hanno fatto sì che l’italiano restasse una lingua “familiare” per i maltesi. Cognomi di origine italiana sono diffusi in tutto il territorio, insegne pubbliche, menù dei ristoranti e persino la festa nazionale del Sette Giugno mostrano chiaramente le forti connessioni e l’influenza tricolore. La Gazzetta ufficiale del governo maltese fino al 1964 era pubblicata in tre lingue: italiano, maltese ed inglese.

«L’italiano si parla a Malta, il mio Paese, da secoli. È la terza lingua più diffusa, ed è parlata da più della metà dei cittadini», ha affermato di recente il Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, attraverso un videomessaggio diffuso sui canali del Ministero degli Esteri italiano in occasione della Settimana della lingua italiana nel mondo.

«La lingua che parliamo – ha sottolineato Metsola – è lo strumento attraverso cui veicoliamo la nostra cultura, la nostra storia, i nostri valori, la nostra visione del mondo. Viva la lingua italiana, viva l’Italia e viva l’Europa».

Il tessuto culturale italiano a Malta è alimentato dall’Istituto Italiano di Cultura e dalla Società Dante Alighieri che organizza corsi di italiano frequentati ogni anno da centinaia di studenti. La lingua italiana, come già detto, è insegnata in tutte le trenta scuole pubbliche del Paese e presso l’Università di Malta è persino presente un dipartimento di Italianistica.

Dal 2017 è inoltre attivo il Corriere di Malta, giornale online in lingua italiana punto di riferimento quotidiano non solo della comunità italiana presente sul territorio, ma anche dei maltesi che apprezzano la lingua e la cultura del Belpaese.

L’articolo 5 della Costituzione maltese prevede la possibilità di introdurre nuove lingue ufficiali: uno spiraglio che alimenta le speranze dei promotori della petizione e dei numerosi sostenitori (al momento sono oltre 8.000 i firmatari, ndr.), che confidano in un riconoscimento a pieno titolo di una lingua così profondamente legata al patrimonio identitario e culturale maltese.

Di fatto, l’italiano non ha mai smesso di essere parte di questo territorio: vive da secoli e continuerà a farlo tra la gente, nelle scuole, tra le mura di casa, sul web. Resta ora da capire se la politica sarà pronta a riconoscerlo di nuovo anche a livello ufficiale, per non dimenticare le proprie radici e a guardare sì avanti, ma senza rinunciare ad una parte essenziale della propria identità.

Coloro che desiderano sottoscrivere la petizione, possono farlo tramite questo link.


Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: In evidenzalingua italianaPetizione
Condividi172Tweet107InviaCondividi30
Articolo precedente

Automobilista picchiato in strada da un uomo a Bugibba

Prossimo articolo

Ventottenne arrestato per traffico di droga: sequestrati stupefacenti per 10mila euro

Articoli correlati

Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati
Attualità

Il cantiere di Naxxar era stato ispezionato 110 volte e multato sette. Non è bastato

16 Maggio 2026
Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione
Attualità

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere
Attualità

Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

15 Maggio 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti
Attualità

Incidenti stradali in aumento nel primo trimestre, maglia nera a Qormi

15 Maggio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV
Personaggi e Storie

Un anno di pontificato di Leone XIV

di Vincenzo Palazzo Bloise
9 Maggio 2026
0

Papa Leone XIV ha completato un anno di pontificato, l’8 maggio 2026 ha celebrato il primo anniversario dell’elezione al Soglio...

Leggi di piùDetails
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.