Quattordici anni di reclusione per aver accoltellato una giovane donna che non aveva mai visto prima, riducendola in fin di vita. È la condanna inflitta al colombiano Andres Sebastian Medina Pinzon, 23 anni, reo confesso del tentato omicidio avvenuto a St. Julian’s nell’agosto del 2024.
L’imputato, finora menzionato con l’alias Fabian Medina Paira, ha scelto di dichiararsi colpevole prima dell’inizio del processo, nell’ambito di un accordo raggiunto con l’accusa che prevedeva una pena detentiva di 14 anni.
L’aggressione risale alla mattina del 7 agosto 2024 e si consumò sulla spiaggia rocciosa nei pressi di Triq il-Wilga. La vittima, una colombiana di 25 anni, stava facendo il bagno insieme a un’amica quando notò un uomo avvicinarsi alla propria borsa con l’apparente intento di rubarla. La giovane intervenne, ma venne improvvisamente colpita al torace con un coltello, riportando profonde ferite al petto.
Fu trasportata in condizioni disperate all’ospedale Mater Dei dove venne sottoposta ad un intervento chirurgico d’urgenza che le salvò la vita. Medina Pinzon fu fermato qualche ora più tardi, intercettato in un parcheggio a Pembroke da una volante della polizia in base alle immagini fornite dalle telecamere di sicurezza presenti nella zona dell’aggressione.
Inizialmente il giovane aveva respinto le accuse, facendo sostanzialmente scena muta durante la prima comparizione in tribunale. Successivamente ha però cambiato strategia processuale, ammettendo le accuse prima dell’avvio del dibattimento.
Oltre ai 14 anni di carcere, il tribunale ha disposto un ordine di protezione della durata di cinque anni a favore della vittima. Medina Pinzon dovrà inoltre rimborsare oltre 8.400 euro per le spese sostenute per i consulenti tecnici nominati dall’autorità giudiziaria.
(immagine d’archivio, credits: Google Maps)
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