• Ultime
  • Più lette
Caso Johanna Boni, per il procuratore generale la sentenza è da rivedere: «prove erroneamente interpretate»

Caso Johanna Boni, per il procuratore generale la sentenza è da rivedere: «prove erroneamente interpretate»

21 Aprile 2023
Schianto in scooter ad Attard: due feriti gravi

Schianto in scooter ad Attard: due feriti gravi

18 Agosto 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Tenta la fuga alla vista degli agenti, trovato con decine di dosi di droga: arrestato a St. Julian’s

Tenta la fuga alla vista degli agenti, trovato con decine di dosi di droga: arrestato a St. Julian’s

18 Agosto 2026
Omicidio a Zabbar, in aula le parole del presunto killer: «Lei mi ha fatto perdere la testa»

Omicidio a Zabbar, in aula le parole del presunto killer: «Lei mi ha fatto perdere la testa»

18 Agosto 2026

Cacciatore spara a uno stormo di aironi sulla costa di Zonqor: tre uccelli uccisi

17 Agosto 2026

Auto si ribalta a St. Paul’s Bay: due persone finiscono in ospedale

17 Agosto 2026

Perde il controllo della moto e cade sull’asfalto: 28enne gravemente ferito

17 Agosto 2026
Barca si rovescia al largo delle St. Paul’s Islands: tratte in salvo quattro persone

Barca si rovescia al largo delle St. Paul’s Islands: tratte in salvo quattro persone

16 Agosto 2026
omicidio zabbar, charlotte zammit

Donna uccisa a colpi d’arma da fuoco a Zabbar: fermato il compagno

16 Agosto 2026
Ubriaco vandalizza un’auto e una moto a Swieqi: 27enne condannato ed espulso da Malta

Ubriaco vandalizza un’auto e una moto a Swieqi: 27enne condannato ed espulso da Malta

15 Agosto 2026
Fiamme in un garage a Zebbug: residenti evacuati per precauzione

Fiamme in un garage a Zebbug: residenti evacuati per precauzione

13 Agosto 2026
L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta

L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta

12 Agosto 2026
Frontale tra autobus e furgone a Mosta: sette feriti, due gravi

Strade più pericolose, in tre mesi 4.072 incidenti: tre le vittime

12 Agosto 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 1 Settembre
28 °c
Valletta
28 ° Mer
27 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Caso Johanna Boni, per il procuratore generale la sentenza è da rivedere: «prove erroneamente interpretate»

di Redazione
21 Aprile 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Dopo la “spietata” sentenza che a fine marzo scorso assolse da ogni accusa l’autista del mezzo pesante che travolse ed uccise Johanna Boni, sembra ora essersi aperto uno spiraglio di luce per la famiglia della 27enne italo-maltese che, da 7 anni, vive sotto un pesantissimo cielo grigio, spento dalla morte della figlia.

Giovedì 20 aprile, infatti, il procuratore generale ha messo in discussione la precedente sentenza emessa dal terzo magistrato incaricato di seguire il caso, Nadine Lia, evidenziando una errata interpretazione delle prove raccolte sull’incidente che attribuivano le piene responsabilità dell’accaduto proprio alla giovane motociclista, la quale, secondo le carte, avrebbe eseguito una manovra calcolata male nel tentativo di sorpassare il mezzo con carico lungo e con guida a sinistra, ed esonerando da ogni colpa l’autista del camion, l’allora 53enne Carmel Cauchi.

Il luogo dell’incidente (credits: famiglia Boni / Mifsud)

Una decisione, questa, che torna a dare speranza ad una famiglia che non ha mai smesso di lottare e cercare la verità su quanto accaduto quella maledetta mattina del 5 gennaio 2016 a Naxxar, sicuri dei risultati dei rilievi che affermerebbero come la figlia fosse ferma allo stop nel momento dell’impatto.

«La vita di nostra figlia non ha valore per le autorità maltesi! (…) Vogliamo soltanto la VERITÀ, non ci interessano le pene. Mia figlia ha diritto alla verità! Se si accetta questa sentenza si perde l’inviolabilità dei pari diritti umani!» ci raccontava il mese scorso Giuseppe Boni, papà di Johanna, all’indomani della sentenza che sollevò da ogni responsabilità l’autista del camion, e per la quale presentarono subito ricorso.

«Johanna non ha sicuramente perso la vita per aver superato da sinistra! Solo un testimone ha visto fin dall’inizio l’incidente, e sosteneva che mia figlia fosse ancora ferma allo stop davanti al camion!» afferma Josephine Mifsud, mamma della giovane, «Speriamo solo che, dopo sette anni di sofferenze, la giustizia apra gli occhi alla verità e non li chiuda per salvaguardare le bugie. È più facile incolpare una ragazza innocente o vietare definitivamente i veicoli pesanti con guida a sinistra appartenenti ai milionari maltesi?».

Purtroppo per questi coraggiosi genitori, le battaglie legali non si fermarono e tutt’ora non si fermano “solo” alle dinamiche dell’incidente, bensì si estendono anche a ciò che accadde alle spoglie di Johanna; una vicenda che venne a galla tre anni dopo la tragedia, al momento della tumulazione del nonno della giovane, che espresse come ultimo desiderio quello di poter riposare accanto alla nipote.

Fu in quel momento, all’apertura della tomba, che i genitori constatarono come la figlia giacesse in un comune sacco di plastica per cadaveri, con i vestiti rinvenuti negli angoli del feretro.

La storia scosse profondamente l’opinione pubblica ed i familiari indirizzarono una lettera giudiziaria nei confronti delle autorità maltesi ree di non aver concesso una dignitosa sepoltura alla figlia, come garantito dalla legislazione e dall’umano rispetto. Un altro processo, anche questo, tutt’ora in corso.

 

(foto su gentile concessione della famiglia Boni / Mifsud)
Tags: Giuseppe BoniIncidente stradaleJohanna BoniJosephine MifsudNaxxarprocuratore generaleTribunale
Condividi30Tweet19InviaCondividi5
Articolo precedente

Incidente sul lavoro al Ta’ Qali National Park: 30enne accusato di omicidio colposo

Prossimo articolo

Morte Marie Claire Lombardi: identificato il presunto responsabile dell’incidente

Articoli correlati

Omicidio a Zabbar, in aula le parole del presunto killer: «Lei mi ha fatto perdere la testa»
Giudiziaria

Omicidio a Zabbar, in aula le parole del presunto killer: «Lei mi ha fatto perdere la testa»

18 Agosto 2026
jeffrey cassar
Giudiziaria

Settecentomila euro gettati in mare a Ragusa: uno dei sospettati finisce in carcere per violazione della cauzione

11 Agosto 2026
Traffico di droga e riciclaggio: 37enne in custodia cautelare
Giudiziaria

Traffico di droga e riciclaggio: 37enne in custodia cautelare

6 Agosto 2026
Ubriaco prende a pugni lo specchietto di un’auto in sosta e lo distrugge: 27enne resta in carcere
Giudiziaria

Ubriaco prende a pugni lo specchietto di un’auto in sosta e lo distrugge: 27enne resta in carcere

5 Agosto 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.