• Ultime
  • Più lette
https://www.facebook.com/ronald.dalli.7?locale=it_IT

Coltellate a due ragazzine di 12 e 15 anni: l’orrore dell’aggressione ricostruito in aula

23 Marzo 2024
Bagnante evita per un soffio una barca a Comino, video riaccende l’allarme sulla sicurezza in mare

Bagnante evita per un soffio una barca a Comino, video riaccende l’allarme sulla sicurezza in mare

19 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Mattinata di “fuoco”: due interventi della Protezione Civile tra Marsascala e Mtarfa

Mattinata di “fuoco”: due interventi della Protezione Civile tra Marsascala e Mtarfa

18 Luglio 2026
Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero: 36enne gravemente ferito

Perde il controllo dell’auto e si schianta contro un albero: 36enne gravemente ferito

18 Luglio 2026
Scontro tra furgone e moto a Birkirkara: 28enne gravemente ferito

Scontro tra furgone e moto a Birkirkara: 28enne gravemente ferito

18 Luglio 2026
Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

Un secolo di storia torna a navigare: restaurato uno degli ultimi “firilli” di Malta

18 Luglio 2026
Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

Controlli sull’immigrazione irregolare, 31 persone fermate a Gozo

18 Luglio 2026

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 23 Luglio
32 °c
Valletta
27 ° Ven
27 ° Sab
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Coltellate a due ragazzine di 12 e 15 anni: l’orrore dell’aggressione ricostruito in aula

La più giovane delle vittime è viva “per miracolo” dopo che diverse coltellate l’hanno raggiunta al cuore e ad altri organi vitali

di Redazione
23 Marzo 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:4 mins read
0

Scene degne di uno dei peggiori film dell’orrore quelle descritte in aula nella giornata di venerdì quando ha preso il via la raccolta prove del processo a carico di Nazzareno “Ronald” Dalli, 43enne di Cospicua, accusato di aver accoltellato le figlie di 12 e 15 anni della sua ex compagna, la più giovane delle quali si trova ancora ricoverata in ospedale in condizioni critiche dopo essere miracolosamente sopravvissuta all’aggressione. La vicenda si è verificata lo scorso 9 marzo nell’abitazione delle giovani vittime in Triq San Tumas, a Marsa.

A carico dell’individuo – che continua a dichiararsi non colpevole – compaiono una serie di accuse: tentato omicidio, aggressione, gravi lesioni personali, sequestro di persona, porto abusivo d’arma da taglio, possesso di cocaina, esercizio abusivo della professione di guardia privata e recidiva.

Secondo le ricostruzioni fornite dall’ispettore di polizia che segue le indagini, pare che prima della presunta aggressione Dalli fosse reduce da una intera notte trascorsa ad assumere alcol e cocaina con la sorella e due amici di nazionalità serba, dopo aver prestato servizio come guardia giurata in un locale di Marsascala. Durante gli interrogatori, l’indagato ha inoltre riferito di aver ingerito un’altra sostanza che gli era stata venduta da uno dei due serbi, sciolta nel bicchiere del secondo bar dove la combriccola si era recata per continuare consumare alcolici e stupefacenti. Da quel momento, Dalli ha dichiarato di non ricordare più nulla di quanto accaduto, nemmeno della violenta aggressione alle due giovani figlie dell’ex compagna, che sostiene di amare come se fossero le sue.

La ricostruzione dei movimenti compiuti quella notte dal 43enne ha trovato riscontro nelle foto postate sui social media, dove l’individuo appare con gli stessi indumenti indossati al momento dell’arresto, fatto salvo per la camicia. L’occhio della fotocamera sembra aver immortalato anche un coltello con una lama di 30 centimetri infilata nella cintura del sospettato, condivisa sempre sui social e accompagnata dalla scritta “vendetta”.

La descrizione della scena del crimine fornita da due poliziotti intervenuti per primi in Triq San Tumas è a dir poco agghiacciante. Ad aspettarli, fuori dall’uscio di casa, il fratello 14enne delle due giovani vittime, trovato scalzo e in totale stato di shock mentre ripeteva che Dalli aveva appena accoltellato la sua famiglia. L’arma da taglio utilizzata per la mattanza – un coltello con una lama di 30 centimetri – è stata rinvenuta appena dietro la porta nell’abitazione, ancora sporca di sangue e con il manico avvolto in un panno.

Le grida provenienti dal primo piano hanno subito richiamato l’attenzione degli agenti, che salendo le scale si sono trovati di fronte la più giovane delle vittime, riversa a terra in una pozza di sangue che ha reso impossibile identificare i punti di lacerazione e quindi arginare le emorragie al torace, alla schiena e anche alle braccia. La sorella di 15 anni è stata invece rinvenuta e soccorsa sul tetto dell’abitazione, in corrispondenza della sala da bagno, luogo in cui si era nascosta per fuggire alla furia dell’aggressore che è riuscito comunque a trafiggerle la mano procurandole dei tagli profondissimi, uno dei quali metteva in mostra l’osso.

A deporre è stato poi il turno dei due medici del Mater Dei che hanno preso in cura le due giovani vittime, ai quali sono parse chiare sin da subito le condizioni disperate in cui versava la 12enne, arrivata quasi in coma al pronto soccorso, con le vie respiratorie sul punto di collassare ed un’emorragia allo stomaco che le ha procurato la perdita del 40% del sangue in circolazione. Per salvarle la vita, i sanitari hanno dovuto intubarla e procedere con le trasfusioni di sacche di sangue, tre in tutto, prima di intervenire sulle sedici coltellate inferte dall’aggressore che le hanno rotto le costole sul lato sinistro del corpo penetrando cuore e polmoni; trafitti anche milza, fegato, pancreas e il rene sinistro. Un miracolo che sia riuscita a sopravvivere.

Infine, in aula è stata ascoltata anche la madre delle giovani vittime che ha confermato di avere avuto una relazione con Dalli durata tre anni, ma di aver interrotto ogni rapporto a fine 2023 a causa della natura violenta dell’uomo che l’ha spinta più volte a chiedere aiuto alla polizia.

Pare che l’individuo non si sia mai dato pace per la fine della storia, continuando a tartassarla di chiamate con numeri di telefono di altre persone, minacciandola anche con frasi del tipo «Dal carcere si può uscire, dalla tomba no». Una situazione dalla quale la donna aveva provato a fuggire, trovando rifugio per un periodo in un alloggio per le vittime di violenza domestica.

Il giorno dell’aggressione, l’ex compagna dell’imputato non era presente in casa poiché si trovava al supermercato a fare la spesa e, al suo rientro, ha dichiarato di essersi imbattuta nelle forze dell’ordine già presenti sulla scena, che le hanno impedito di accedere all’abitazione. In lacrime in aula, la donna ha ricordato di essere rimasta scioccata quando ha incrociato il figlio in mezzo alla strada sporco di sangue e alla vista della più giovane delle vittime che a stento è riuscita a riconoscere a causa della natura delle ferite, dichiarando: «fa paura guardarla».

Infine, la testimone ha affermato di non aver mai fornito copia delle chiavi di casa al sospettato, tuttavia teme che lui possa averne prodotta una senza chiaramente che lei lo sapesse.

 

(photo credits: Terry Caselli Photography e Facebook)
Tags: AccoltellamentoIn evidenzaMarsaminorenniNazzareno DalliTribunale
Condividi47Tweet29InviaCondividi8
Articolo precedente

I giovani maltesi della Generazione Z tra i più infelici d’Europa secondo il World Happiness Report

Prossimo articolo

Traffico di droga: ancora guai per uno dei buttafuori coinvolti nella rissa di Capodanno a Paceville

Articoli correlati

Giudiziaria

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026
Giudiziaria

Frode fiscale e riciclaggio, estradato dall’Italia il patron di Storie & Sapori

12 Luglio 2026
spiaggia rocciosa rocce Triq il-Wilga, St. Julian’s
Giudiziaria

Accoltellò una giovane sconosciuta in spiaggia a St. Julian’s: arriva la condanna a 14 anni

8 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette
Giudiziaria

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.