• Ultime
  • Più lette
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»

Frode ospedali pubblici, harakiri della procura porta al rinvio del processo durato undici ore

30 Maggio 2024

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

18 Marzo 2026
Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti

Viaggi frequenti, scambi e consegne sospette: in aula la rotta della droga tra Sicilia e Malta

18 Marzo 2026

Lo fermano senza patente, ma lo beccano di nuovo al volante: condannato con pena sospesa

17 Marzo 2026
Emergenza a bordo di una nave, evacuazione medica a nord del Paese

Emergenza a bordo di una nave, evacuazione medica a nord del Paese

17 Marzo 2026
White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

17 Marzo 2026

Malta sempre più sicura, ma il crimine si nasconde in casa: i dati del rapporto 2025

17 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

La “bomba ecologica galleggiante” si avvicina a Malta: Valletta chiede aiuto all’Europa e avverte i pescatori

16 Marzo 2026
Incidente mortale, Gudja, Steven Sergeant,

Travolse e uccise un motociclista, condannato con pena sospesa

16 Marzo 2026
Capodanno a Valletta: tutte le corse extra e i servizi speciali del trasporto pubblico

St. Julian’s si prepara al St. Patrick’s Day: strade chiuse e cambiano i percorsi di diversi autobus

16 Marzo 2026
Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

15 Marzo 2026
Ghar Lapsi, avanti con i lavori di ripristino dopo la tempesta

Ghar Lapsi, avanti con i lavori di ripristino dopo la tempesta

15 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 18 Marzo
13 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Frode ospedali pubblici, harakiri della procura porta al rinvio del processo durato undici ore

E dopo Muscat, Schembri e Mizzi, ieri in tribunale è stato il turno dell'ex ministro della Salute Chris Fearne, del governatore della Banca Centrale Edward Scicluna e altri dodici funzionari

di Stefano Andrea Pozzo
30 Maggio 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Si è proseguito ieri con la seconda (ed infinita) giornata dedicata al processo per la frode legata alla privatizzazione di tre ospedali pubblici che, dopo Muscat, Schembri, Mizzi e un’altra ventina di imputati, ha visto i fari puntati sull’ex ministro della Salute Chris Fearne, sul governatore della Banca Centrale Edward Scicluna, tre segretari permanenti e nove funzionari.

Mentre Fearne e Scicluna sono stati chiamati a difendersi dall’accusa di appropriazione indebita, gli altri 12 imputati sono stati accusati di diversi reati, dal riciclaggio di denaro alla partecipazione attiva ad un’organizzazione finalizzata ad attività criminali, fino al falso documentale per fini fiscali. Tra i “nomi illustri”, anche il Ronald Mizzi e gli ex segretari generali Alfred Camilleri e Joseph Rapa, accusati di aver commesso crimini che avrebbero dovuto prevenire dall’alto del proprio ruolo.

Anche questa udienza si è rivelata dello stesso spirito della prima, carica di tensioni e problematiche procedurali, tanto che non c’è stato tempo di ascoltare le testimonianze più attese, quella di Fearne e Scicluna, che si sono limitati a qualche breve chiosa all’arrivo al Palazzo di Giustizia tra gli applausi dei sostenitori. «Difenderò la mia integrità» ha dichiarato l’ex ministro della Salute all’ingresso del tribunale, «Non mi dimetterò neanche se fosse il governo, l’opposizione o un’Ong a chiedermelo», la promessa invece di Scicluna.

Si è partiti dal mattino con le scuse e la richiesta di una riformulazione degli atti d’accusa da parte del procuratore generale a seguito del ritiro delle accuse rivolte a una delle società imputate, DF Corporate Advisory Ltd, in quanto dalle indagini non è emerso alcun collegamento tra la società e l’accordo di privatizzazione degli ospedali. Gli avvocati difensori hanno dato il via a un braccio di ferro richiedendo un rinvio costituzionale, rifiutato dalla corte, seguito da una pausa durata fino alla ripresa del processo, alle 17:00 circa.

Dopo sei ore di litigi in aula è arrivato finalmente il momento della formalizzazione dei capi d’accusa e, come accaduto martedì, dei provvedimenti di sequestro conservativo che hanno scatenato il malcontento delle difese che hanno invano intentato un controinterrogatorio: «Se il PM teme di testimoniare sulle accuse su cui ha prestato giuramento ci saranno delle conseguenze».

Insieme a queste prime criticità, anche la conferma che l’accusa era sprovvista di qualsiasi rapporto della polizia a sostegno della propria tesi, facendo affidamento unicamente all’inchiesta magistrale. Una situazione che ha scatenato nuovamente la reazione e le lamentele dei legali della difesa, prima di uno stallo durato fino alle ore 20:00, quando si è arrivati alla pronuncia della dichiarazione di non colpevolezza da parte di tutti gli imputati.

Proprio questo momento ha portato all’ennesimo problema procedurale, in quanto l’ultimo soggetto della lista era DF Advocates che, però, ha visto i propri rappresentati non ricevere alcuna notifica del processo, dando vita all’ennesimo vizio procedurale di questa travagliata giornata in tribunale.

Mancanze letali per i procuratori e che sanno quasi di beffa del destino considerando che, per quanto detto, dopo undici tesissime ore il processo è stato rinviato al prossimo 11 giugno alle ore 11. «Se aveste avvertito la corte della mancata notifica alle 11 di stamattina tutti sarebbero ormai a casa da ore» la chiusa del magistrato che non ha celato riserve all’indirizzo dell’accusa.

 

(immagine di archivio, credits: Terry Caselli Photography)
Tags: Chris FearneEdward SciclunaIn evidenzaospedali pubbliciProcessoTribunaleVitals Healthcare
Condividi10Tweet7InviaCondividi2
Articolo precedente

Malta e l’UE rafforzano l’impegno per la Siria: annunciato nuovo pacchetto di aiuti

Prossimo articolo

Segnalato “piccolo ordigno esplosivo” fuori dalla sede del Partito Laburista; evacuato l’edificio

Articoli correlati

Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti
Giudiziaria

Viaggi frequenti, scambi e consegne sospette: in aula la rotta della droga tra Sicilia e Malta

18 Marzo 2026
Giudiziaria

Lo fermano senza patente, ma lo beccano di nuovo al volante: condannato con pena sospesa

17 Marzo 2026
Incidente mortale, Gudja, Steven Sergeant,
Giudiziaria

Travolse e uccise un motociclista, condannato con pena sospesa

16 Marzo 2026
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»
Giudiziaria

Ex manager della BOV accusata di aver prosciugato il conto di un’anziana cliente

14 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.