• Ultime
  • Più lette
Daphne Caruana Galizia: tutto quello che sappiamo fino ad ora

Omicidio Caruana Galizia: fratelli Degiorgio presentano ricorso al processo in cui si dichiararono colpevoli

3 Novembre 2022
Ubriaco vandalizza un’auto e una moto a Swieqi: 27enne condannato ed espulso da Malta

Ubriaco vandalizza un’auto e una moto a Swieqi: 27enne condannato ed espulso da Malta

15 Agosto 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Fiamme in un garage a Zebbug: residenti evacuati per precauzione

Fiamme in un garage a Zebbug: residenti evacuati per precauzione

13 Agosto 2026
L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta

L’Etna paralizza i cieli del Mediterraneo: caos a Catania, disagi anche a Malta

12 Agosto 2026
Frontale tra autobus e furgone a Mosta: sette feriti, due gravi

Strade più pericolose, in tre mesi 4.072 incidenti: tre le vittime

12 Agosto 2026
Mohammed Abdul Jawad

Incidente mortale a Qormi, 27enne perde la vita nello scontro con un camion

11 Agosto 2026
Fuori dal Paese e banditi dall’Europa: la Polizia rimpatria due pregiudicati

Fuori dal Paese e banditi dall’Europa: la Polizia rimpatria due pregiudicati

11 Agosto 2026
jeffrey cassar

Settecentomila euro gettati in mare a Ragusa: uno dei sospettati finisce in carcere per violazione della cauzione

11 Agosto 2026

Travolta da un’auto a Luqa, 79enne gravemente ferita

10 Agosto 2026
Tragedia in mare al largo delle St. Paul’s Islands: muore un sub di 41 anni

Tragedia in mare al largo delle St. Paul’s Islands: muore un sub di 41 anni

10 Agosto 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Investe un uomo e fugge: polizia trova l’auto e arresta presunto pirata della strada

9 Agosto 2026
carcere, sbarre, prigione

Adescato su Roblox e ricattato: così sarebbe stato incastrato il 15enne italiano in carcere da oltre 70 giorni

9 Agosto 2026
Scomparso questa mattina ritrovato cadavere in un campo a Bulebel

Scomparso questa mattina ritrovato cadavere in un campo a Bulebel

9 Agosto 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 16 Agosto
28 °c
Valletta
28 ° Lun
28 ° Mar
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Omicidio Caruana Galizia: fratelli Degiorgio presentano ricorso al processo in cui si dichiararono colpevoli

di Redazione
3 Novembre 2022
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Dopo il colpo di scena che ha visto i due fratelli, Alfred e George Degiorgio, dichiararsi colpevoli dell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, i due, condannati a 40 anni di reclusione oltre al pagamento di 42.930 euro ciascuno per le spese processuali ed alla confisca dei proventi derivati dal reato, hanno fatto ricorso in appello chiedendo un nuovo processo e riaprendo così uno dei capitoli più tristi e bui della cronaca maltese. Una vicenda, dunque, che sembra proprio non riuscire ad imprimere la parola fine. Secondo quanto riportano i media maltesi, gli imputati avrebbero dichiarato che la loro ammissione di colpevolezza del reato ed il loro diretto coinvolgimento è stato causato dalla mancanza di uguaglianza delle parti nel procedimento penale.

Entrambe i fratelli sostengono di essere stati svantaggiati perché i loro legali non avrebbero avuto tempo necessario per analizzare la marea di prove in tempi utili prima del processo, mentre l’accusa, da parte sua, era ben preparata al caso. Sembrerebbe inoltre che Alfred Degiorgio non fosse nella condizione fisica di acconsentire totalmente e liberamente all’ammissione fatta in aula, dopo diversi giorni di sciopero della fame, indetto come forma di “ribellione” contro una situazione ritenuta penalizzante.

I fratelli George e Alfred Degiorgio

La protesta era stata infatti scaturita dal fatto che il Tribunale penale, lo scorso settembre, aveva nominato gli avvocati Simon Micallef Stafrace e Martin Farrugia come patrocinio a spese dello Stato per evitare ritardi nel processo. Quest’ultimi avevano informato la corte che anche per loro sarebbe stato impossibile visionare le 11.000 prove, nonché i 77.000 file audio e video nel tempo rimasto. I due fratelli avevano chiesto alla Corte costituzionale un provvedimento cautelare che avrebbe rinviato il processo, ma anche questo è stato negato, anche se la data dell’udienza è stata poi posticipata di 10 giorni. Per tale motivo i due imputati “reo-confessi”, oggi, coadiuvati da nuovi avvocati, hanno depositato istanza congiunta impugnando la sentenza, chiedendone l’annullamento e il nuovo giudizio. Ricorso firmato alla Corte d’Appello Penale dai legali Noel Bianco e Leslie Cuschieri.

I Degiorgio erano finiti alla sbarra ed in manette anni addietro con l’accusa di essere stati gli esecutori materiali dell’omicidio della giornalista. Coloro, insomma che avevano posizionato ed azionato la bomba sotto il sedile della sua auto. Una terza persona coinvolta era già stata condannata a 15 anni di reclusione: si tratta di Vince Muscat, diventato testimone di Stato sul caso nel 2021. I Degiorgio si trovano in carcere dal dicembre del 2017, circa due mesi dopo l’attentato avvenuto il 16 ottobre dello stesso anno. Contro di loro una marea di prove. I cellulari degli imputati (compreso Vince Muscat) sarebbero stati rintracciati la sera prima dell’omicidio a Bidnija, dove l’auto della vittima era parcheggiata. I tre avrebbero quindi piazzato insieme la bomba sotto al sedile del guidatore. La polizia avrebbe inoltre trovato un mozzicone di sigaretta con sopra il Dna di Alfred Degiorgio, in un punto panoramico che sarebbe stato utilizzato per sorvegliare la residenza di Caruana Galizia. Una volta che quest’ultima sarebbe uscita di casa e salita in macchina, Alfred avrebbe avvisato il fratello George, che a sua volta avrebbe fatto partire il messaggio per innescare l’ordigno. Al momento dell’esplosione, con Alfred ci sarebbe stato Vince Muscat, mentre il fratello George si liberava dei telefoni gettandoli in mare.

Tags: Alfred DegiorgioDaphne Caruana GaliziaGeorge DegiorgioIn evidenzaTribunale
Condividi63Tweet40InviaCondividi11
Articolo precedente

Duecentocinquanta lettere per chiedere un immediato intervento sul fronte traffico e sicurezza stradale

Prossimo articolo

Ruba in un negozio a Zebbug ferendo cassiere: è caccia al ladro armato di coltello

Articoli correlati

jeffrey cassar
Giudiziaria

Settecentomila euro gettati in mare a Ragusa: uno dei sospettati finisce in carcere per violazione della cauzione

11 Agosto 2026
Traffico di droga e riciclaggio: 37enne in custodia cautelare
Giudiziaria

Traffico di droga e riciclaggio: 37enne in custodia cautelare

6 Agosto 2026
Ubriaco prende a pugni lo specchietto di un’auto in sosta e lo distrugge: 27enne resta in carcere
Giudiziaria

Ubriaco prende a pugni lo specchietto di un’auto in sosta e lo distrugge: 27enne resta in carcere

5 Agosto 2026
https://www.facebook.com/ronald.dalli.7?locale=it_IT
Giudiziaria

Minacce all’ex compagna incinta, nuovi guai per Dalli che resta libero su cauzione

1 Agosto 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.