• Ultime
  • Più lette
Daphne Caruana Galizia: tutto quello che sappiamo fino ad ora

Omicidio Caruana Galizia: fratelli Degiorgio presentano ricorso al processo in cui si dichiararono colpevoli

3 Novembre 2022

Investe un minorenne in bici e fugge: giovane ammette le accuse

24 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Sliema divieto di balneazione, spiaggia, mare, turisti, turismo,

Stop al turismo cafone, Malta punta alle multe lampo

24 Febbraio 2026
Valletta, prima proiezione a Malta del film “Il Boemo” con il regista Petr Václav

Valletta, prima proiezione a Malta del film “Il Boemo” con il regista Petr Václav

23 Febbraio 2026
«Un miracolo di Natale»: lo Stato sostiene la battaglia di un papà colpito da leucemia

«Ha lottato con forza fino alla fine»: addio a Sandro Grech dopo una lunga battaglia contro la leucemia

22 Febbraio 2026
Travolta da una moto mentre attraversa la strada: giovane donna e centauro in ospedale

Travolta da una moto mentre attraversa la strada: giovane donna e centauro in ospedale

22 Febbraio 2026
cannabis, marijuana

Traffico di droga, terzo arresto della settimana a Marsa

22 Febbraio 2026
maratona, sport, maratoneti, marathon

Malta Marathon, ecco come cambia la viabilità e il servizio bus sull’isola

21 Febbraio 2026
Stretta su immigrazione irregolare e lavoro nero: arrestate 70 persone

Stretta su immigrazione irregolare e lavoro nero: arrestate 70 persone

21 Febbraio 2026
La flotta della Protezione Civile si arricchisce di quattro nuovi mezzi antincendio

La flotta della Protezione Civile si arricchisce di quattro nuovi mezzi antincendio

21 Febbraio 2026
Scommesse illegali in Calabria, scoperto centro collegato a noto concessionario maltese

Scommesse illegali in Calabria, scoperto centro collegato a noto concessionario maltese

21 Febbraio 2026
Incidente stradale a Birkirkara, ciclista finisce contro una betoniera

Incidente stradale a Birkirkara, ciclista finisce contro una betoniera

20 Febbraio 2026
Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

20 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 24 Febbraio
13 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Omicidio Caruana Galizia: fratelli Degiorgio presentano ricorso al processo in cui si dichiararono colpevoli

di Redazione
3 Novembre 2022
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Dopo il colpo di scena che ha visto i due fratelli, Alfred e George Degiorgio, dichiararsi colpevoli dell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, i due, condannati a 40 anni di reclusione oltre al pagamento di 42.930 euro ciascuno per le spese processuali ed alla confisca dei proventi derivati dal reato, hanno fatto ricorso in appello chiedendo un nuovo processo e riaprendo così uno dei capitoli più tristi e bui della cronaca maltese. Una vicenda, dunque, che sembra proprio non riuscire ad imprimere la parola fine. Secondo quanto riportano i media maltesi, gli imputati avrebbero dichiarato che la loro ammissione di colpevolezza del reato ed il loro diretto coinvolgimento è stato causato dalla mancanza di uguaglianza delle parti nel procedimento penale.

Entrambe i fratelli sostengono di essere stati svantaggiati perché i loro legali non avrebbero avuto tempo necessario per analizzare la marea di prove in tempi utili prima del processo, mentre l’accusa, da parte sua, era ben preparata al caso. Sembrerebbe inoltre che Alfred Degiorgio non fosse nella condizione fisica di acconsentire totalmente e liberamente all’ammissione fatta in aula, dopo diversi giorni di sciopero della fame, indetto come forma di “ribellione” contro una situazione ritenuta penalizzante.

I fratelli George e Alfred Degiorgio

La protesta era stata infatti scaturita dal fatto che il Tribunale penale, lo scorso settembre, aveva nominato gli avvocati Simon Micallef Stafrace e Martin Farrugia come patrocinio a spese dello Stato per evitare ritardi nel processo. Quest’ultimi avevano informato la corte che anche per loro sarebbe stato impossibile visionare le 11.000 prove, nonché i 77.000 file audio e video nel tempo rimasto. I due fratelli avevano chiesto alla Corte costituzionale un provvedimento cautelare che avrebbe rinviato il processo, ma anche questo è stato negato, anche se la data dell’udienza è stata poi posticipata di 10 giorni. Per tale motivo i due imputati “reo-confessi”, oggi, coadiuvati da nuovi avvocati, hanno depositato istanza congiunta impugnando la sentenza, chiedendone l’annullamento e il nuovo giudizio. Ricorso firmato alla Corte d’Appello Penale dai legali Noel Bianco e Leslie Cuschieri.

I Degiorgio erano finiti alla sbarra ed in manette anni addietro con l’accusa di essere stati gli esecutori materiali dell’omicidio della giornalista. Coloro, insomma che avevano posizionato ed azionato la bomba sotto il sedile della sua auto. Una terza persona coinvolta era già stata condannata a 15 anni di reclusione: si tratta di Vince Muscat, diventato testimone di Stato sul caso nel 2021. I Degiorgio si trovano in carcere dal dicembre del 2017, circa due mesi dopo l’attentato avvenuto il 16 ottobre dello stesso anno. Contro di loro una marea di prove. I cellulari degli imputati (compreso Vince Muscat) sarebbero stati rintracciati la sera prima dell’omicidio a Bidnija, dove l’auto della vittima era parcheggiata. I tre avrebbero quindi piazzato insieme la bomba sotto al sedile del guidatore. La polizia avrebbe inoltre trovato un mozzicone di sigaretta con sopra il Dna di Alfred Degiorgio, in un punto panoramico che sarebbe stato utilizzato per sorvegliare la residenza di Caruana Galizia. Una volta che quest’ultima sarebbe uscita di casa e salita in macchina, Alfred avrebbe avvisato il fratello George, che a sua volta avrebbe fatto partire il messaggio per innescare l’ordigno. Al momento dell’esplosione, con Alfred ci sarebbe stato Vince Muscat, mentre il fratello George si liberava dei telefoni gettandoli in mare.

Tags: Alfred DegiorgioDaphne Caruana GaliziaGeorge DegiorgioIn evidenzaTribunale
Condividi63Tweet39InviaCondividi11
Articolo precedente

Duecentocinquanta lettere per chiedere un immediato intervento sul fronte traffico e sicurezza stradale

Prossimo articolo

Ruba in un negozio a Zebbug ferendo cassiere: è caccia al ladro armato di coltello

Articoli correlati

Giudiziaria

Investe un minorenne in bici e fugge: giovane ammette le accuse

24 Febbraio 2026
tammy caruana
Giudiziaria

Truffa della finta banca, le piste che inguaiano Caruana: dalle segnalazioni sospette alla vita da nababbo sui social

20 Febbraio 2026
15 chili di cocaina nascosti nel Suv sbarcato dal catamarano
Giudiziaria

Cocaina nascosta nel Suv sbarcato dal catamarano: condannato a 17 anni di carcere

18 Febbraio 2026
joey cutajar
Giudiziaria

Schianto fatale a Gozo, automobilista accusato di omicidio colposo

15 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.