• Ultime
  • Più lette
Daphne Caruana Galizia: tutto quello che sappiamo fino ad ora

Omicidio Caruana Galizia: fratelli Degiorgio presentano ricorso al processo in cui si dichiararono colpevoli

3 Novembre 2022

Lo fermano senza patente, ma lo beccano di nuovo al volante: condannato con pena sospesa

17 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Emergenza a bordo di una nave, evacuazione medica a nord del Paese

Emergenza a bordo di una nave, evacuazione medica a nord del Paese

17 Marzo 2026
White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

17 Marzo 2026

Malta sempre più sicura, ma il crimine si nasconde in casa: i dati del rapporto 2025

17 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

La “bomba ecologica galleggiante” si avvicina a Malta: Valletta chiede aiuto all’Europa e avverte i pescatori

16 Marzo 2026
Incidente mortale, Gudja, Steven Sergeant,

Travolse e uccise un motociclista, condannato con pena sospesa

16 Marzo 2026
Capodanno a Valletta: tutte le corse extra e i servizi speciali del trasporto pubblico

St. Julian’s si prepara al St. Patrick’s Day: strade chiuse e cambiano i percorsi di diversi autobus

16 Marzo 2026
Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

Inaugurato a Paola il nuovo Tony Bezzina Garden

15 Marzo 2026
Ghar Lapsi, avanti con i lavori di ripristino dopo la tempesta

Ghar Lapsi, avanti con i lavori di ripristino dopo la tempesta

15 Marzo 2026
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»

Ex manager della BOV accusata di aver prosciugato il conto di un’anziana cliente

14 Marzo 2026
Rischio caduta massi in un’area del Grand Harbour: scatta l’allerta per kayak e piccole imbarcazioni

Rischio caduta massi in un’area del Grand Harbour: scatta l’allerta per kayak e piccole imbarcazioni

14 Marzo 2026

Rissa tra giovani a Birkirkara, minorenne sfregiata al volto

14 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 18 Marzo
13 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Omicidio Caruana Galizia: fratelli Degiorgio presentano ricorso al processo in cui si dichiararono colpevoli

di Redazione
3 Novembre 2022
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

Dopo il colpo di scena che ha visto i due fratelli, Alfred e George Degiorgio, dichiararsi colpevoli dell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, i due, condannati a 40 anni di reclusione oltre al pagamento di 42.930 euro ciascuno per le spese processuali ed alla confisca dei proventi derivati dal reato, hanno fatto ricorso in appello chiedendo un nuovo processo e riaprendo così uno dei capitoli più tristi e bui della cronaca maltese. Una vicenda, dunque, che sembra proprio non riuscire ad imprimere la parola fine. Secondo quanto riportano i media maltesi, gli imputati avrebbero dichiarato che la loro ammissione di colpevolezza del reato ed il loro diretto coinvolgimento è stato causato dalla mancanza di uguaglianza delle parti nel procedimento penale.

Entrambe i fratelli sostengono di essere stati svantaggiati perché i loro legali non avrebbero avuto tempo necessario per analizzare la marea di prove in tempi utili prima del processo, mentre l’accusa, da parte sua, era ben preparata al caso. Sembrerebbe inoltre che Alfred Degiorgio non fosse nella condizione fisica di acconsentire totalmente e liberamente all’ammissione fatta in aula, dopo diversi giorni di sciopero della fame, indetto come forma di “ribellione” contro una situazione ritenuta penalizzante.

I fratelli George e Alfred Degiorgio

La protesta era stata infatti scaturita dal fatto che il Tribunale penale, lo scorso settembre, aveva nominato gli avvocati Simon Micallef Stafrace e Martin Farrugia come patrocinio a spese dello Stato per evitare ritardi nel processo. Quest’ultimi avevano informato la corte che anche per loro sarebbe stato impossibile visionare le 11.000 prove, nonché i 77.000 file audio e video nel tempo rimasto. I due fratelli avevano chiesto alla Corte costituzionale un provvedimento cautelare che avrebbe rinviato il processo, ma anche questo è stato negato, anche se la data dell’udienza è stata poi posticipata di 10 giorni. Per tale motivo i due imputati “reo-confessi”, oggi, coadiuvati da nuovi avvocati, hanno depositato istanza congiunta impugnando la sentenza, chiedendone l’annullamento e il nuovo giudizio. Ricorso firmato alla Corte d’Appello Penale dai legali Noel Bianco e Leslie Cuschieri.

I Degiorgio erano finiti alla sbarra ed in manette anni addietro con l’accusa di essere stati gli esecutori materiali dell’omicidio della giornalista. Coloro, insomma che avevano posizionato ed azionato la bomba sotto il sedile della sua auto. Una terza persona coinvolta era già stata condannata a 15 anni di reclusione: si tratta di Vince Muscat, diventato testimone di Stato sul caso nel 2021. I Degiorgio si trovano in carcere dal dicembre del 2017, circa due mesi dopo l’attentato avvenuto il 16 ottobre dello stesso anno. Contro di loro una marea di prove. I cellulari degli imputati (compreso Vince Muscat) sarebbero stati rintracciati la sera prima dell’omicidio a Bidnija, dove l’auto della vittima era parcheggiata. I tre avrebbero quindi piazzato insieme la bomba sotto al sedile del guidatore. La polizia avrebbe inoltre trovato un mozzicone di sigaretta con sopra il Dna di Alfred Degiorgio, in un punto panoramico che sarebbe stato utilizzato per sorvegliare la residenza di Caruana Galizia. Una volta che quest’ultima sarebbe uscita di casa e salita in macchina, Alfred avrebbe avvisato il fratello George, che a sua volta avrebbe fatto partire il messaggio per innescare l’ordigno. Al momento dell’esplosione, con Alfred ci sarebbe stato Vince Muscat, mentre il fratello George si liberava dei telefoni gettandoli in mare.

Tags: Alfred DegiorgioDaphne Caruana GaliziaGeorge DegiorgioIn evidenzaTribunale
Condividi63Tweet39InviaCondividi11
Articolo precedente

Duecentocinquanta lettere per chiedere un immediato intervento sul fronte traffico e sicurezza stradale

Prossimo articolo

Ruba in un negozio a Zebbug ferendo cassiere: è caccia al ladro armato di coltello

Articoli correlati

Giudiziaria

Lo fermano senza patente, ma lo beccano di nuovo al volante: condannato con pena sospesa

17 Marzo 2026
Incidente mortale, Gudja, Steven Sergeant,
Giudiziaria

Travolse e uccise un motociclista, condannato con pena sospesa

16 Marzo 2026
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»
Giudiziaria

Ex manager della BOV accusata di aver prosciugato il conto di un’anziana cliente

14 Marzo 2026
Giudiziaria

Rissa tra giovani a Birkirkara, minorenne sfregiata al volto

14 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.