• Ultime
  • Più lette
Omicidio di Rabat: in aula il passato del sospettato, tra cure psichiatriche e denunce

Omicidio di Rabat: in aula il passato del sospettato, tra cure psichiatriche e denunce

19 Gennaio 2024
maratona, sport, maratoneti, marathon

Malta Marathon, ecco come cambia la viabilità e il servizio bus sull’isola

21 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Stretta su immigrazione irregolare e lavoro nero: arrestate 70 persone

Stretta su immigrazione irregolare e lavoro nero: arrestate 70 persone

21 Febbraio 2026
La flotta della Protezione Civile si arricchisce di quattro nuovi mezzi antincendio

La flotta della Protezione Civile si arricchisce di quattro nuovi mezzi antincendio

21 Febbraio 2026
Scommesse illegali in Calabria, scoperto centro collegato a noto concessionario maltese

Scommesse illegali in Calabria, scoperto centro collegato a noto concessionario maltese

21 Febbraio 2026
Incidente stradale a Birkirkara, ciclista finisce contro una betoniera

Incidente stradale a Birkirkara, ciclista finisce contro una betoniera

20 Febbraio 2026
Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

20 Febbraio 2026
Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa

Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa

20 Febbraio 2026
tammy caruana

Truffa della finta banca, le piste che inguaiano Caruana: dalle segnalazioni sospette alla vita da nababbo sui social

20 Febbraio 2026
pantera nera

Pantera in libertà a Cospicua? Le autorità rassicurano: «Nessun felino esotico in fuga»

19 Febbraio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Scontro auto-moto a Naxxar, 32enne gravemente ferito

19 Febbraio 2026
Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»

Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»

19 Febbraio 2026
Barca a vela si incaglia a Pembroke: undici persone soccorse dalle Forze Armate

Corpo recuperato in mare a Fomm ir-Rih

19 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

sabato 21 Febbraio
13 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Omicidio di Rabat: in aula il passato del sospettato, tra cure psichiatriche e denunce

Nel 2012 era stato ricoverato per tre mesi al Mount Carmel per curare atteggiamenti aggressivi e scatti d’ira

di Redazione
19 Gennaio 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

È tornato in aula il processo a carico di Noel Azzopardi, il 39enne sospettato di aver ucciso a colpi di arma da fuoco il concittadino Eric Borg, trovato senza vita in Triq Fidloqqom a Rabat nella giornata di Capodanno.

Secondo quanto emerso in aula e riportato dai media locali, si apprende che il presunto omicida ha alle spalle delle denunce legate a presunte aggressioni ed episodi di violenza, e per diverso tempo è stato sottoposto a cure psichiatriche che, nel 2012, l’hanno portato anche ad essere ricoverato all’ospedale Mount Carmel per tre mesi.

A testimoniare è stata la volta di un agente di polizia intervenuto per primo sulla scena del crimine attorno alle 15:30 del 1 gennaio, trovandosi di fronte al corpo di Borg riverso a terra con accanto le chiavi dell’auto ed il telefonino, raggiunto da colpi di arma da fuoco sparati a distanza ravvicinata alla schiena e al lato destro dell’addome, ma senza che il fucile entrasse in contatto con il corpo.

L’autopsia ha chiarito che il decesso è sopraggiunto a causa del dissanguamento provocato dai proiettili che non hanno lasciato scampo alla vittima, mentre sul volto sono stati rilevati dei lividi riconducibili alla caduta sul marciapiede, dato che il 27enne è stato trovato con il capo rivolto verso il basso.

Due ore dopo la tragedia, Azzopardi ha fatto il suo ingresso presso la caserma di Rabat accompagnato da due famigliari, come confermato in aula da altri agenti di polizia, dichiarando di aver avuto un battibecco con Borg al campo (i due hanno un terreno agricolo confinante) e, incalzato dalle domande del poliziotto, il sospettato avrebbe concluso il racconto facendo riferimento ad una sorta di “sparatoria” prima di essere posto in stato di arresto.

Scavando nel passato di Noel Azzopardi, che continua a dichiararsi non colpevole di omicidio volontario, è emersa la presenza di alcune denunce, la prima delle quali risalente al luglio del 2011, quando una donna lo accusò di violenza sessuale.

Poi, a seguire, altri esposti legati a violenza domestica e lievi lesioni personali sempre a carico del sospettato che, a sua volta, ne aveva presentati altri relativi lo smarrimento di alcuni oggetti o delle auto parcheggiate in maniera impropria nei pressi del suo terreno.

In aula è stata anche scandagliata la storia clinica di Azzopardi dalla quale è emerso che il 39enne era stato ricoverato all’ospedale psichiatrico Mount Carmel nel luglio 2012, dove è rimasto in cura per tre mesi per curare gli scatti d’ira e i comportamenti aggressivi, e per tornare ad assumere farmaci con regolarità.

Il perito del tribunale incaricato di analizzare le cartelle cliniche ha dichiarato che l’imputato ha avuto dei colloqui con uno psichiatra a partire dal 2016 e negli anni successivi, tuttavia lo stesso medico non aveva lasciato alcuna annotazione nei documenti relativi al paziente.

Chiarezza è stata fatta anche sulla questione del tumore che Azzopardi sviluppò da piccolo. Si trattava di un angiofibroma asportato dalla parte superiore della gola quando aveva quattro anni. Fu di nuovo operato negli anni successivi, ma il paziente non subì conseguenze neurologiche né danni al cervello.

Nonostante i problemi psichiatrici, un sergente di polizia ha testimoniato che l’imputato aveva effettivamente sei fucili intestati e suo nome, tutti confiscati dopo l’omicidio. Times of Malta ha riportato l’elenco: un Huglus, un Benelli, un Browning, due Beretta e un Luigi Franchi.

La raccolta prove del processo a carico di Noel Azzopardi per l’omicidio di Eric Borg dovrebbe tornare in aula entro fine mese.

 

(nell’immagine a sinistra: la vittima Eric Borg, a destra: l’imputato Noel Azzopardi, credits: Facebook)
Tags: capodannoeric borgnoel azzopardiomicidioRabat
Condividi10Tweet6InviaCondividi2
Articolo precedente

Secondo elettrodotto Malta-Sicilia, c’è l’ok della Planning Authority. Offrirà più stabilità energetica al Paese

Prossimo articolo

A un anno di distanza dalla tragedia la sorella di Pelin Kaya non si dà pace: «Vorrei essere morta io al suo posto»

Articoli correlati

tammy caruana
Giudiziaria

Truffa della finta banca, le piste che inguaiano Caruana: dalle segnalazioni sospette alla vita da nababbo sui social

20 Febbraio 2026
15 chili di cocaina nascosti nel Suv sbarcato dal catamarano
Giudiziaria

Cocaina nascosta nel Suv sbarcato dal catamarano: condannato a 17 anni di carcere

18 Febbraio 2026
joey cutajar
Giudiziaria

Schianto fatale a Gozo, automobilista accusato di omicidio colposo

15 Febbraio 2026
Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere
Giudiziaria

Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

14 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.