A soli 22 anni aveva già accumulato una lunga serie di precedenti – molti per lo stesso reato – e, per questo, il tribunale ha ora deciso di infliggergli una pena detentiva dopo averlo riconosciuto colpevole, per la sesta volta, di essersi messo al volante senza patente.
Lee Formosa, residente a Marsa, era stato fermato dalla polizia il 19 dicembre 2024 a Siggiewi, accusato di guida senza patente e in violazione di diverse condizioni impostegli in precedenza dall’autorità giudiziaria relative ad altri procedimenti a suo carico.
Davanti al magistrato, il giovane aveva ammesso le proprie responsabilità e, prima della sentenza, la difesa aveva chiesto una relazione dell’assistente sociale per fornire al tribunale un quadro più completo della situazione personale, familiare e lavorativa dell’imputato.
Dal documento è emerso il quadro di un ragazzo che frequenta compagnie poco raccomandabili e che, negli ultimi anni, non è riuscito a costruirsi una stabilità lavorativa, alternando brevi periodi d’impiego senza mai consolidare un percorso professionale.
In aula è comparso anche il nonno, che ha spiegato di aver cercato di tenerlo sulla giusta strada ospitandolo e offrendogli un lavoro nel proprio negozio. L’uomo ha inoltre ricordato di aver versato di tasca propria 10mila euro a titolo di garanzia personale, nel tentativo di aiutarlo a rimettersi in carreggiata.
Elementi che, tuttavia, non sono bastati a convincere il tribunale. Nelle motivazioni della sentenza il magistrato ha evidenziato come, nonostante la giovane età, il curriculum giudiziario dell’imputato sia già particolarmente “pesante” e come le numerose opportunità ricevute nel tempo non abbiano prodotto in lui alcun cambiamento concreto.
Particolare rilievo è stato attribuito al fatto che si trattasse della sesta contestazione per guida senza patente, circostanza che ha pesato in modo determinante sulla decisione finale.
Formosa è stato quindi condannato a otto mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 8.000 euro; gli è stata inoltre confiscata la patente per un periodo di dodici mesi e otto giorni.
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