• Ultime
  • Più lette
Due uomini gravemente feriti negli incidenti stradali di Santa Venera e Mosta

Sospetto terrorismo, sui social i sette siriani sfoggiavano contenuti di propaganda jihadista

16 Maggio 2023
Dopo la tempesta Harry, appello ai Consigli locali per la conta dei danni

Dopo la tempesta Harry, appello ai Consigli locali per la conta dei danni

23 Gennaio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
barche, barca, maltempo,

Maltempo, il governo promette aiuti e ricostruzione: «Nessuno sarà lasciato solo»

23 Gennaio 2026
Due motociclisti gravemente feriti in due incidenti stradali

Due motociclisti gravemente feriti in due incidenti stradali

22 Gennaio 2026
La furia di Harry si placa, Marsascala cura le ferite di «una devastazione senza precedenti»

La furia di Harry si placa, Marsascala cura le ferite di «una devastazione senza precedenti»

22 Gennaio 2026
cover

Maltempo, quasi 700 interventi delle forze dell’ordine in due giorni: «Un’emergenza ogni cinque minuti»

22 Gennaio 2026
rhib, protezione civile

Emergenza al Grand Harbour, soccorso uomo finito in mare

21 Gennaio 2026
cover

Ghar Lapsi devastata dalla tempesta Harry, area chiusa per motivi di sicurezza

21 Gennaio 2026
barche, barca, maltempo,

Maltempo, agricoltura e pesca sotto pressione: al via la ricognizione dei danni dopo la tempesta Harry

21 Gennaio 2026
Malta fa i conti con la tempesta Harry: alberi abbattuti, voli dirottati e danni lungo le coste

Malta fa i conti con la tempesta Harry: alberi abbattuti, voli dirottati e danni lungo le coste

20 Gennaio 2026
Maltempo a Malta, il vento cala dopo ore di paura: raffiche fino a 93 km orari

Maltempo a Malta, il vento cala dopo ore di paura: raffiche fino a 93 km orari

20 Gennaio 2026
La tempesta Harry lascia il segno anche a Floriana: danneggiato il monumento a Vincenzo Bugeja

La tempesta Harry lascia il segno anche a Floriana: danneggiato il monumento a Vincenzo Bugeja

20 Gennaio 2026
Malta nella morsa della tempesta Harry, scattano misure straordinarie: «Evitare spostamenti non necessari»

Malta nella morsa della tempesta Harry, scattano misure straordinarie: «Evitare spostamenti non necessari»

20 Gennaio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

venerdì 23 Gennaio
16 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Sospetto terrorismo, sui social i sette siriani sfoggiavano contenuti di propaganda jihadista

Arrestati lo scorso 29 aprile con l'accusa di terrorismo di stampo jihadista, l'accusa ha esaminato alcune prove ottenute dall'analisi delle attività online dei giovani imputati

di Stefano Andrea Pozzo
16 Maggio 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:2 mins read
0

È proseguito nella giornata di lunedì 15 maggio il processo a carico di sette giovani siriani arrestati lo scorso 29 aprile con accuse legate al terrorismo durante un’operazione congiunta tra le forze dell’ordine e l’Europol avviata all’inizio di quest’anno, quando le attività sui social media dei sospettati si erano intensificate, anche se le indagini erano partite già nell’agosto del 2022.

Gli elementi raccolti dalla polizia ed emersi nella precedente seduta in tribunale, indicano che gli imputati avrebbero dato vita ad una vera e propria campagna estremista attraverso messaggi social sovversivi, finalizzati al reclutamento e al finanziamento di attività terroristiche, diffondendo inoltre materiale e conoscenze riguardanti la realizzazione di esplosivi e l’utilizzo di armi da fuoco.

Secondo i media locali, gli inquirenti si starebbero ora concentrando sulla possibilità che Ajil Al Muhsen (21), Adnan Maashi (21), Yazan Abduklaziz (26), Ahmed Kadas (25), Khalil Al Mahmoud (21), Ahmed Ahmed (27) e Mohammed Mohammed (24) stessero cospirando insieme a gruppi estremisti esteri di commettere attività criminali sul territorio locale, in nome di qualche obiettivo politico.

La maggior parte di loro sarebbe arrivata a Malta dopo il 2017, chiedendo asilo al Paese dopo che il governo siriano allontanò le truppe dell’ISIS dalle aree in cui risiedevano.

La fase di raccolta prove contro i giovani, che continuano a dichiararsi non colpevoli, è poi proseguita con delle testimonianze che hanno preso in esame le attività svolte sui social, in particolare sulle piattaforme come Instagram e TikTok, estratte dai dispositivi elettronici confiscati, che hanno così permesso di verificare come la tipologia di contenuti postati fosse identificabile come di stampo jihadista.

Nello specifico, il profilo Instagram del ventunenne Al Muhsen, accusato anche di aver utilizzato un passaporto falso di nazionalità tedesca, sarebbe stato costellato di video del sedicente Stato islamico e numerosi discorsi di predicatori jihadisti riprodotti più di 100 volte dagli utenti e dove, a più riprese, comparivano termini quali jihad, Shahadat (martirio) e sharia.

Anche dai profili degli altri indagati sarebbero emersi elementi “allarmanti”, tra chi parla di complotti orditi dall’Occidente per costringere le donne islamiche a dismettere l’Hijab, ovvero il velo, a chi caldeggia l’uccisione dei musulmani sciiti, considerati traditori dell’Islam e indicati con l’appellativo di Kaffir (“peggiori dei Cristiani”), a chi avrebbe pubblicato alcuni video inneggianti il martirio e gli attentati suicidi intonando una nasheed, ovvero una canzone islamica, utilizzata in un famoso video propagandistico dell’ISIS.

Tra i testimoni un agente di polizia della Cyber Crime Unit ha confermato come i contenuti sospetti detenuti dai sette siriani siano stati preventivamente scaricati e analizzati dalle forze dell’ordine, aggiungendo come l’accusa abbia preferito non rivelare ulteriori dettagli come eventuali spostamenti di denaro verso organizzazioni terroristiche, in quanto un’eventuale fuoriuscita di notizie potrebbe contaminare le indagini attualmente in corso. Il caso tornerà in tribunale il prossimo giovedì 18 maggio.

Tags: estremismoEuropolMalta Police ForceShariaSiriasirianisocial networkterrorismoTribunale
Condividi18Tweet12InviaCondividi3
Articolo precedente

A Ragusa controlli congiunti della Polizia Stradale italiana e maltese

Prossimo articolo

Derubò tassista sotto minaccia portandogli via anche l’auto, 33enne in custodia cautelare

Articoli correlati

Cani ridotti pelle e ossa: 15mila euro di multa e il proprietario non potrà più avere animali
Giudiziaria

Cani ridotti pelle e ossa: 15mila euro di multa e il proprietario non potrà più avere animali

17 Gennaio 2026
Giudiziaria

Sequestrato, picchiato e rapinato dopo una serata a Paceville: tre uomini condannati a 56 mesi

14 Gennaio 2026
Giudiziaria

Rapina a mano armata in un bar di Hamrun: in manette una pensionata

5 Gennaio 2026
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»
Giudiziaria

Capodanno di sangue in un bar di Hamrun: coppia in custodia cautelare

5 Gennaio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

basilica di san pietro in vaticano
Personaggi e Storie

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

di Vincenzo Palazzo Bloise
18 Gennaio 2026
0

Dal latino Concistorium, che significa “assemblea”, “consiglio”, è l'assemblea formale dei cardinali convocata e presieduta dal Papa, che mira a...

Leggi di piùDetails
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.