• Ultime
  • Più lette
Operaio in cantiere

Lavoro a basso costo: dopo i turchi, Malta apre le porte ai tunisini

3 Marzo 2019
Marsa, arrestato un ventenne con droga in auto

Marsa, arrestato un ventenne con droga in auto

1 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

Barca incagliata nel nord del Paese durante il maltempo, soccorsi un uomo e il suo cane

1 Febbraio 2026
Travolta da un’onda a Cirkewwa, comunità polacca e soccorritori ricordano Oliwia Wojnowska

Travolta da un’onda a Cirkewwa, comunità polacca e soccorritori ricordano Oliwia Wojnowska

1 Febbraio 2026
Immigrazione irregolare, polizia porta a termine altri due rimpatri “forzati”

Immigrazione irregolare, polizia porta a termine altri due rimpatri “forzati”

31 Gennaio 2026

Il vento torna a soffiare forte: diramata allerta gialla

31 Gennaio 2026
Travolto da un’auto a Santa Venera, grave un uomo di 43 anni

Travolto da un’auto a Santa Venera, grave un uomo di 43 anni

31 Gennaio 2026
byron camilleri

Violenza domestica, apre a Mtarfa il terzo centro di sostegno alle vittime

31 Gennaio 2026
Travolta da un’onda a Cirkewwa, si cerca ancora la tredicenne polacca

Oliwia Wojnowska, morta a 13 anni a Cirkewwa: domenica la commemorazione

31 Gennaio 2026

Travolto da un’auto in strada a Zabbar: anziano gravemente ferito

30 Gennaio 2026
parolin

Il cardinale Parolin in visita a Malta

30 Gennaio 2026
Asse Catania-Malta, maxi truffa da 1,8 milioni di euro ai danni di un imprenditore lombardo

Ostia, strutture ricettive nel mirino: spunta anche una sede fittizia a Malta

30 Gennaio 2026
Domato l’incendio in una fabbrica di San Gwann, nessun ferito

Domato l’incendio in una fabbrica di San Gwann, nessun ferito

30 Gennaio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 2 Febbraio
12 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Lavoro a basso costo: dopo i turchi, Malta apre le porte ai tunisini

di Redazione
3 Marzo 2019
in Lavoro, News
Tempo di lettura:2 mins read
0

Malta e Tunisia hanno sottoscritto un accordo sulla mobilità dei lavoratori tra i due paesi per rispondere al crescente bisogno di manodopera a basso costo, qualificata e non, nell’isola.

L‘intesa, come evidenziato da un soddisfatto ambasciatore tunisino a Malta, Zyed Bouzouita, dovrebbe aprire le porte ad una migrazione controllata e autorizzata tramite il rilascio di permessi di lavoro ad hoc per raggiungere Malta e dare così una prima risposta concreta ai flussi di migranti irregolari.

Ma agli aspetti positivi, come fatto emergere da un editoriale del Times of Malta, si uniscono anche dubbi e criticità: a partire dalla grande questione sulla sostenibilità di un modello economico che si appoggia su attività ad alto rischio, crescente consumo di suolo pubblico e privato, massicci progetti di costruzione e manodopera a basso costo. Tutto ciò continuerà ad aumentare un divario economico-sociale già oggi tangibile, alimentando tensioni e difficoltà di integrazione tra chi vive in residenze sempre più costose e chi deve invece accontentarsi di villaggi fatti da case-container per la bassa manovalanza.

È difficile anche immaginare come simili accordi, che magari possono reggere per uno Stato come la Tunisia che gode di una certa stabilità, possano invece alleviare le pressioni migratorie da Paesi come la Libia, la Somalia e lo Yemen, dove regna il caos e le partenze verso il nord del Mediterraneo sono spesso incontrollate o incontrollabili.

Bene quindi dare nuove opportunità a chi oggi non ne ha, e farlo nella legalità, ma occhio agli effetti collaterali indesiderati che, senza un’adeguata prevenzione, un domani potrebbero essere difficilmente controllati minando ulteriormente la qualità di vita della popolazione maltese.

Tags: tunisia
Condividi595Tweet130InviaCondividi36
Articolo precedente

I costruttori: «Serve maggiore pianificazione ma niente freni allo sviluppo edilizio»

Prossimo articolo

L’Hibernians affonda il Tarxien, il Valletta risponde

Articoli correlati

Meteo

Il vento torna a soffiare forte: diramata allerta gialla

31 Gennaio 2026
Meteo

Maltempo in arrivo: torna l’allerta gialla per venti forti e mare agitato

28 Gennaio 2026
Due motociclisti gravemente feriti in due incidenti stradali
Meteo

Maltempo in arrivo, scatta l’allerta gialla

25 Gennaio 2026
roderick galdes
Nazionale

Nuovo scossone nel governo Abela, Roderick Galdes si dimette: «Attacchi sincronizzati contro di me e la mia famiglia»

24 Gennaio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

basilica di san pietro in vaticano
Personaggi e Storie

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

di Vincenzo Palazzo Bloise
18 Gennaio 2026
0

Dal latino Concistorium, che significa “assemblea”, “consiglio”, è l'assemblea formale dei cardinali convocata e presieduta dal Papa, che mira a...

Leggi di piùDetails
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.