• Ultime
  • Più lette
Intervista a Silvia Gambino, prima coach donna del massimo campionato maltese di basket

Intervista a Silvia Gambino, prima coach donna del massimo campionato maltese di basket

23 Settembre 2020
Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

Auto si schianta contro un edificio ad Attard: feriti due minorenni

2 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
blue badge, pass disabili, cartellino di invalidità

Pass disabili, sette furbetti pizzicati in un solo controllo nel parcheggio del Mater Dei

1 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Borseggi nella capitale a maltesi e turisti: coppia evita il carcere

1 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Frontale tra auto e furgone a Lija: donna e due bambini finiscono in ospedale

30 Giugno 2026
Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

Malore mentre fa il bagno a St. Peter’s Pool: giovane soccorso via mare e ricoverato

30 Giugno 2026
cover Sharona Grima

Ancora nessuna traccia della ragazzina scomparsa oltre un mese fa: la polizia rilancia l’appello

29 Giugno 2026
Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

Perde il controllo della moto e finisce sull’asfalto: 25enne gravemente ferito

29 Giugno 2026
Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

Proseguono i controlli contro l’immigrazione irregolare: fermate 108 persone

28 Giugno 2026
Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

Da Barcellona a Malta con un chilo di cocaina addosso: 23enne arrestato all’arrivo in aeroporto

28 Giugno 2026
Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

Tragedia a Comino: crolla un arco di roccia su una moto d’acqua, muore un turista di 26 anni

28 Giugno 2026
lavoro - lavoratori stranieri - fattorini - rider - fattorino

Food delivery, “storico” contratto collettivo per i rider: aumentano tutele e salario minimo

28 Giugno 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 9 Luglio
33 °c
Valletta
26 ° Ven
27 ° Sab
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Intervista a Silvia Gambino, prima coach donna del massimo campionato maltese di basket

Christian Venturini ha intervistato in esclusiva per il Corriere di Malta Silvia Gambino, nuova coach del Mellieħa SC Libertas

di Christian Venturini
23 Settembre 2020
in Interviste, Sport
Tempo di lettura:4 mins read
0

Svolta storica nel mondo del basket maltese. Silvia Gambino, coach catanese che nell’ultima stagione ha guidato l’Hibernians Women, sarà la prima donna ad allenare una squadra maschile nella storia della massima divisione nazionale: il Mellieħa SC Libertas.

Ciao Silvia, innanzitutto grazie per avermi concesso quest’intervista e congratulazioni per il tuo nuovo incarico. Ti va di raccontarci un po’ della tua storia sportiva e di come sei arrivata a Malta?

Ciao, a dir la verità quando sono arrivata a Malta 6 anni fa il mio intento era solamente quello di passarci le vacanze, ma, una volta sull’isola, mi è stato chiesto dall’Hibernians di giocare per loro e di allenare la squadra Under 16: una proposta che non potevo rifiutare vista la mia passione per il basket.

Ho iniziato ad allenare in Italia a 18 anni e da allora ho allenato a livello giovanile nel pomeriggio, mentre passavo le mattine insegnando basket nelle scuole. Nel frattempo ho disputato anche diversi campionati di Serie B come giocatrice. È stato proprio un mio coach di quegli anni, Andrea Bianca, ad “illuminarmi” per la mia carriera da allenatrice.

Da quando sono a Malta ho sempre allenato le categorie dall’Under 14 alle senior women, vincendo 2 campionati con l’Under 16 e un campionato con l’Under 19. Ho seguito anche più squadre nella stessa stagione e ho allenato anche alla Scuola Nazionale dello Sport. Inoltre, ho avuto anche delle esperienze come vice-coach nelle nazionali giovanili sia maschili che femminili.

Ho terminato due anni fa la mia carriera da giocatrice, nella quale ho vinto un campionato nazionale. L’unico anno in cui non ho potuto giocare, per via di una modifica del regolamento che non permetteva di schierare giocatrici straniere, sono passata al rugby: non ce la faccio proprio a stare ferma!

Che differenze hai notato tra il movimento del basket italiano e quello maltese?

Ovviamente i due movimenti sono difficilmente paragonabili per il numero di atleti e di squadre presenti in Italia, che sono molto di più rispetto a quelle maltesi.

Secondo me le due nazioni condividono il problema della scarsa valorizzazione dei talenti locali, ai quali vengono troppe volte preferiti i giocatori americani, che arrivano già formati e competitivi.

Un problema riscontrato a Malta, invece, è la difficoltà nel potersi confrontare con tante squadre diverse, cosa che permetterebbe di crescere maggiormente. In passato ho avanzato l’idea di svolgere dei tour all’estero, ma sono davvero difficili da organizzare.

Non sei alla prima esperienza assoluta nel basket maschile, visto che, oltre alle giovanili, hai già allenato per qualche mese il Mellieħa quando militava in seconda divisione. Quali sono le differenze maggiori che hai riscontrato tra l’allenare un gruppo di donne e un gruppo di uomini?

Le differenze maggiori sono quelle caratteriali: per questo motivo devi comunicare ed approcciarti ai giocatori in modo diverso.

Sul piano atletico, invece, aldilà delle fisiologiche differenze fisiche, non ho riscontrato una particolare disparità, dipende molto da come i giocatori a disposizione si sono allenati negli anni precedenti e a quale intensità di gioco sono abituati.

Quali sono le tue aspettative per questa stagione?

Ho svolto solo tre allenamenti finora con i ragazzi e la squadra non è stata costruita da me. Inoltre l’età media è bassa, ma questo non è un problema: sono pronta a lavorare con i mezzi che ho.

Ho la fortuna di avere nel roster il top-scorer della scorsa stagione e una leggenda del basket maltese, giocatori di livello ed esperienza che faranno da chioccia ai tanti giovani pieni di entusiasmo che ho a disposizione.

Dobbiamo lavorare tanto, ma la speranza è comunque quella di far bene e di provare ad arrivare ai play-off, dopodiché tutto può succedere.

Vorrei concludere quest’intervista con una domanda classica ma che porta sempre a delle risposte molto interessanti: quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? Hai qualche sogno nel cassetto?

Attualmente mi manca un anno per concludere il corso FECC (Fiba Europe Certificate Coaching) che mi abiliterà ad allenare tutte le squadre di club e nazionali in Europa. Nei primi due anni ho avuto modo di seguire le lezioni dei top coach europei e di creare degli ottimi rapporti con i miei compagni di corso. È sicuramente un’esperienza interessante e molto formativa.

Una volta terminato questo corso mi piacerebbe molto riuscire ad allenare una squadra Nazionale maltese e, in futuro, non mi dispiacerebbe fare un’esperienza all’estero, anche se ora sono concentratissima sul mio lavoro a Malta, dove gestisco anche un box di crossfit, il CrossFit Tripod di Ta’ Qali, con la mia partner.

Ci tengo, infine, a ringraziare il presidente Petrucci per avermi dato l’opportunità di allenare a Mellieħa e il Club Hibernians per avermi dato la possibilità di crescere come allenatrice in questi anni, durante i quali ho sempre ricevuto pieno supporto e ho avuto la possibilità di lavorare con un gruppo fantastico.

Tags: BasketMellieħa SC LibertasSilvia Gambino
Condividi58Tweet36InviaCondividi10
Articolo precedente

Covid-19: ancora un morto, si tratta di un maltese di 86 anni

Prossimo articolo

L’Istituto Italiano di Cultura presenta la videoconferenza: “Le viscere della Terra possono influenzare i cambiamenti climatici?”

Articoli correlati

Inaugurato a Pembroke il National Tennis Centre con un investimento da 2,8 milioni di euro
Sport

Inaugurato a Pembroke il National Tennis Centre con un investimento da 2,8 milioni di euro

11 Aprile 2026
Nuovo stadio per la Malta Premier League: si punta su infrastrutture moderne per rilanciare il settore
Sport

Nuovo stadio per la Malta Premier League: si punta su infrastrutture moderne per rilanciare il settore

31 Marzo 2026
maratona, sport, maratoneti, marathon
Attualità

Malta Marathon, ecco come cambia la viabilità e il servizio bus sull’isola

21 Febbraio 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.