• Ultime
  • Più lette
Ambiente: esiste il piacere dell’aria pura a Malta?

Ambiente: esiste il piacere dell’aria pura a Malta?

10 Giugno 2020
Scontro tra motocicletta e van a Mosta, 38enne gravemente ferito

Scontro tra motocicletta e van a Mosta, 38enne gravemente ferito

25 Settembre 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Cinque persone soccorse in mare in un solo giorno, la Protezione Civile: «Non sottovalutate i rischi»

Cinque persone soccorse in mare in un solo giorno, la Protezione Civile: «Non sottovalutate i rischi»

25 Settembre 2026
Stop alla “miopia” da frenesia edilizia, Malta punterà sulla bellezza

Danni da lavori edili: dal 1° novembre la BCA potrà anticipare fino a 15mila euro per le riparazioni

25 Settembre 2026
victoria, cittadella

Victoria conquista il titolo di Capitale europea della cultura 2031

24 Settembre 2026
Scomparsa una ragazzina di 14 anni, appello della polizia

Scomparsa una ragazzina di 14 anni, appello della polizia

24 Settembre 2026
Scontro tra auto e furgone a Zabbar: gravemente ferita una bambina di 3 anni

Omicidio di Miriam Azzopardi, arrestato il presunto killer a Marsa

23 Settembre 2026
Scontro tra auto e furgone a Zabbar: gravemente ferita una bambina di 3 anni

Scontro tra auto e furgone a Zabbar: gravemente ferita una bambina di 3 anni

23 Settembre 2026
Scontro tra auto e furgone a Zabbar: gravemente ferita una bambina di 3 anni

Donna trovata morta in un terreno a Marsa: è giallo sulle cause del decesso

23 Settembre 2026

Precipita nel cavedio di un condominio, 30enne gravemente ferito

23 Settembre 2026

Investe un pedone e fugge, presunto pirata della strada accusato di 12 reati

23 Settembre 2026
serena alessi

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

22 Settembre 2026
Detenzione illegale di animali esotici: scatta la confisca per sei scimmie

Detenzione illegale di animali esotici: scatta la confisca per sei scimmie

22 Settembre 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

martedì 29 Settembre
24 °c
Valletta
24 ° Mer
24 ° Gio
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Ambiente: esiste il piacere dell’aria pura a Malta?

Un'analisi di Olivia Carone, architetto specializzato in Green Cities

di Olivia Carone
10 Giugno 2020
in Ambiente, Vita a Malta
Tempo di lettura:2 mins read
0

Sebbene lo sviluppo abbia portato al benessere economico possiamo oggi vedere come, non correttamente gestito, stia provocando conseguenze pesanti in termini ambientali diretti e indiretti sulla salute e sull’ambiente.

Si fa presto a dire aria, conosciamo veramente tutta la sua importanza e come influisce sulla salute? È sufficiente vedere un cielo azzurro e sentire la brezza sul viso per sentirci rincuorati?

I fatti sembrano smentirlo, infatti a seguito della sempre più pressante situazione dovuta al cambiamento climatico, l’Unione Europea ha indicato il percorso da seguire per regolamentare questo aspetto in modo omogeneo da parte di tutti i 28 paesi ma sino al giugno dello scorso anno erano ben 15, compresa Malta, quelli che non avevano ancora rispettato queste indicazioni formulando i Programmi nazionali per il controllo dell’inquinamento atmosferico redatti poi in fretta dopo la minaccia dell’avvio di una procedura di infrazione.

Tutto fa pensare che questa diffusa riluttanza sia dovuta agli standard decisamente più stringenti che la Direttiva fissa per cinque inquinanti atmosferici: ossidi di azoto (NOx), composti organici volatili non metanici (NMVOC), biossido di zolfo (SO2), ammoniaca (NH3) e per il particolato, le cosiddette polveri sottili (PM10-PM2.5).

La presenza di queste sostanze che influiscono sulla crescita dei cosiddetti gas climalteranti non è mai buon segno e anche i cittadini maltesi attraverso un sondaggio volontario regolarmente monitorato valutano questa condizione con alti livelli di insoddisfazione che raggiunge il  67% sull’inquinamento dell’aria e l’80% sulla presenza di aree verdi e parchi urbani.

Per contro, la soddisfazione per la qualità dell’aria viene valutata positivamente solo dal 33%, e appena il 20% valuta positivamente la qualità del verde urbano.

Questi inquinanti provengono da attività antropiche (cioè degli uomini) e sono tutti potenzialmente pericolosi sia per la salute umana, che animale, che ambientale, a partire dagli ossidi di azoto provenienti da combustioni ad alta temperatura cioè principalmente impianti industriali e motori di mezzi di locomozione, soprattutto quando procedono per zone di traffico congestionato e di strade strette, ma provengono anche dai motori diesel di navi e traghetti.

Queste sostanze provocano irritazione all’apparato respiratorio, come anche il PM10 e il PM2,5, l’alterazione delle funzioni polmonari fino a patologie gravi, causano piogge acide che si infiltrano poi nel terreno e in falda oltre che in mare e nelle acque dolci di superficie, possiamo immaginare quindi quali effetti nel lungo periodo possono provocare soprattutto su persone dalla salute fragile e sui bambini in particolare in area urbana.

Il pericolo infatti proviene dall’eccessiva sottovalutazione degli effetti di questo tipo di inquinamento atmosferico perché poco conosciuto e invisibile, non immediatamente riconoscibile anche se emesso in grandi quantità, ma che tuttavia può essere mitigato in tempi rapidi lavorando su più fronti.

Il primo fronte è costituito dalla riduzione quantitativa attraverso il miglioramento tecnologico degli impianti che li emettono e il secondo, forse ancora più importante, consiste nell’utilizzo in termini più moderni di quegli elementi ambientali naturali che possono scomporli in sostanze non più pericolose o talvolta persino favorevoli alla salubrità e alla vita sul pianeta come, per esempio, in ossigeno.

Occorre imparare ancora qualcosa da Madre Natura.

Tags: Ambientearia pulitaInquinamento
Condividi118Tweet38InviaCondividi11
Articolo precedente

Il sindacato: stop alle corse dei bus se la temperatura supera i 30 gradi

Prossimo articolo

Aggiornamento Covid-19: tre nuovi contagi e nessun guarito

Articoli correlati

victoria, cittadella
Attualità

Victoria conquista il titolo di Capitale europea della cultura 2031

24 Settembre 2026
Attualità

Malta celebra l’Indipendenza: 62 anni dalla fine del dominio britannico

21 Settembre 2026
pane, ftira,
Eventi

A Qormi si celebra l’arte del pane: torna “F’Casal Fornaro”

17 Settembre 2026
Economia

Turismo in forte crescita: quasi mezzo milione di arrivi a luglio, ma cala la spesa media

15 Settembre 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

serena alessi
Interviste

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

di Redazione
22 Settembre 2026
0

C'è una passeggiata che Serena Alessi farà fatica a dimenticare. Ogni mattina, uscendo dalla sua abitazione di Floriana, percorreva a...

Leggi di piùDetails
Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

31 Agosto 2026
Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

21 Giugno 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.