• Ultime
  • Più lette
Folla infuriata fuori dal Parlamento per la protesta organizzata dal PN contro accordo-truffa ospedali pubblici

Folla infuriata fuori dal Parlamento per la protesta organizzata dal PN contro accordo-truffa ospedali pubblici

28 Febbraio 2023
Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

Malta celebra il mito della Fiat 500: oggi il Pre-Raduno, domani il grande evento di Sliema

16 Maggio 2026
Hon. Antonio Tajani

Hormuz bloccato, fertilizzanti a rischio e missioni navali: Tajani spiega come l’Italia si muove nella crisi che minaccia il Mediterraneo

15 Maggio 2026
Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

15 Maggio 2026
cover Sharona Grima

Sedicenne scomparsa nel nulla, la polizia diffonde l’appello

15 Maggio 2026
Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

Fermato con cocaina, cannabis e sostanze psicoattive: il tribunale annulla l’arresto

15 Maggio 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Incidenti stradali in aumento nel primo trimestre, maglia nera a Qormi

15 Maggio 2026
Sfrecciavano sulle strade riprendendo tutto sui social: nei guai due turisti polacchi

Sfrecciavano sulle strade riprendendo tutto sui social: nei guai due turisti polacchi

15 Maggio 2026
Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area

Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area

15 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Coniglio domestico trovato in un’area isolata con tutte le zampe spezzate

15 Maggio 2026
Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

Naxxar, rischio crollo in un cantiere: residenti evacuati

15 Maggio 2026
IC3

Malta accelera sul terzo elettrodotto con l’Italia: pubblicato il bando di gara

12 Maggio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

sabato 16 Maggio
22 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Folla infuriata fuori dal Parlamento per la protesta organizzata dal PN contro accordo-truffa ospedali pubblici

di Redazione
28 Febbraio 2023
in Attualità
Tempo di lettura:3 mins read
0

Scintille in parlamento lunedì sera nel corso della seduta durante la quale governo ed opposizione si sono scontrati in merito alla vicenda della privatizzazione dei tre ospedali pubblici affidati a Vitals prima e Steward Healthcare poi, con un controverso contratto siglato nel 2015 dall’allora governo Muscat con Konrad Mizzi a guidare il Ministero della Salute, e che venerdì scorso ha visto il tribunale porre fine all’accordo a causa degli “intenti fraudolenti” e del fallimento degli obiettivi contrattuali.

Tensioni che sono proseguite poi anche all’uscita dall’edificio, dove il partito nazionalista ha organizzato una manifestazione per chiedere la restituzione al popolo degli ospedali privatizzati, alla quale ha partecipato una folla numerosa di persone in protesta contro l’accordo costato milioni di euro ai contribuenti che hanno accolto l’uscita dei deputati laburisti al grido di “corrotti”, “mafia”, “ladri”, scuotendo con forza le barriere metalliche di contenimento posizionate dalla polizia. Urla che si sono placate solo all’uscita degli esponenti del PN, accolti tra gli applausi.

Rivolgendosi ai presenti, il leader del Partito nazionalista Bernard Grech ha affermato che Robert Abela non ha dimostrato alcun rimorso per aver coperto questo “accordo corrotto” che difende dal 2015, quando era il consulente legale di Joseph Muscat.

«Il governo laburista aveva un piano, una road map per avere soldi in tasca e conti segreti» ha affermato Grech, sottolineando che la vicenda è venuta allo scoperto perché «il tribunale si è alzato in piedi e ha detto ‘basta” rubare i soldi alla gente» ed aggiungendo che «non solo Robert Abela e i “suoi amici” sono complici del contratto fallimentare di Vitals e Steward, ma devono anche controllare costantemente ciò che trasmette l’emittente nazionale, in modo da impedire ai cittadini di conoscere tutta la verità».

Il leader del PN ha poi concluso invitando tutti ad unirsi domenica alla protesta nazionale contro la corruzione che si terrà a Valletta per «dare un nuovo futuro a Malta».

Fuori dal parlamento presente anche il deputato nazionalista Adrian Delia, colui che cinque anni fa intentò causa contro l’accordo per la privatizzazione degli ospedali e che, rivolgendosi alla folla ha affermato: «Abela ha trascorso tre anni interi a difendere gli affari degli stranieri che stavano frodando il Paese, invece che schierarsi dalla parte del popolo maltese, continuando ora ad insistere che non ha nessuna colpa nella vicenda, malgrado la Corte abbia sentenziato che tutti loro sono colpevoli, soprattutto il primo ministro che avrebbe dovuto avere in primis l’obbligo di tutelare gli interessi della nazione».

Delia ha inoltre ricordato che la Corte ha stabilito reati di frode in tre distinte fasi del processo di privatizzazione degli investitori stranieri, sia prima che venisse stipulato il contratto sia una volta siglato, sottolineando che i responsabili dovranno ora rendere conto delle proprie azioni ed anche dei 300 milioni di euro che devono essere restituiti alla gente.

Sempre in uscita dal parlamento, accolto dai fischi della gente infuriata, Robert Abela ha continuato a ribadire il suo non coinvolgimento nell’affare Vitals/Steward Healthcare, dichiarando ai media di non aver intenzione di scusarsi per il contratto siglato dal governo sulla privatizzazione degli ospedali pubblici in quanto stipulato quando ancora non occupava la poltrona di primo ministro. Incalzato dalle domande di un giornalista di Malta Today, Abela ha poi sottolineato che sul caso è in corso un’inchiesta ministeriale, evitando di specificare se la polizia abbia intenzione di avviare delle indagini sugli allora ministri coinvolti nell’accordo e concludendo con «Sarò giudicato dalle persone sulla base di cosa sceglierà di attuare il tribunale, per come ho trovato una soluzione ad un problema che ho ereditato dai miei predecessori».

 

(photo credits: Facebook / PN)
Tags: Adrian DeliaBernard GrechfrodeIn evidenzaospedali pubbliciparlamentoPartito NazionalistaRobert AbelaValletta
Condividi35Tweet22InviaCondividi6
Articolo precedente

George Degiorgio presenta protesta giudiziaria contro i commenti di Robert Abela sulla serata “libera” in famiglia

Prossimo articolo

Malta vedrà presto sorgere il primo parco archeologico sottomarino in acque profonde

Articoli correlati

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione
Attualità

Crema di olive e mandorle richiamata dai punti vendita Lidl per sospetta contaminazione

16 Maggio 2026
Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere
Attualità

Naxxar, rientrano a casa le famiglie evacuate dopo il rischio crollo in un cantiere

15 Maggio 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti
Attualità

Incidenti stradali in aumento nel primo trimestre, maglia nera a Qormi

15 Maggio 2026
Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area
Ambiente

Manoel Island torna ai cittadini: siglato l’accordo che cambia le sorti dell’area

15 Maggio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV
Personaggi e Storie

Un anno di pontificato di Leone XIV

di Vincenzo Palazzo Bloise
9 Maggio 2026
0

Papa Leone XIV ha completato un anno di pontificato, l’8 maggio 2026 ha celebrato il primo anniversario dell’elezione al Soglio...

Leggi di piùDetails
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.