Con il giuramento dei ministri e dei segretari parlamentari al Palazzo del Gran Maestro a Valletta, alla presenza del Presidente Myriam Spiteri Debono, Robert Abela ha ufficialmente inaugurato la nuova legislatura, pochi giorni dopo la vittoria del Partito Laburista alle elezioni generali del 30 maggio.
La nuova squadra di governo, entrata in carica nella mattinata di oggi, presenta un mix tra colpi di scena e riconferme. Pur mantenendo diversi esponenti in ruoli chiave, il premier ha operato una serie di spostamenti che ridisegnano alcuni dei dicasteri più importanti dell’esecutivo, composto da 21 ministri e 2 segretari parlamentari.
Tra le novità più rilevanti spicca quella che riguarda Ian Borg, d’ora in poi alla guida del Ministero della Salute, incarico che assume insieme al ruolo già assegnatogli di vicepremier. Si tratta di uno dei cambiamenti più significativi rispetto alla precedente legislatura, durante la quale Borg era responsabile degli Esteri e del Turismo.

Al suo posto approda Chris Fearne, ex vicepremier e già ministro della Salute dimessosi due anni fa dopo le accuse di frode legate allo scandalo della privatizzazione degli ospedali pubblici, che rientra così al governo con la delega agli Affari esteri ed europei.

Un’altra importante promozione riguarda Glenn Bedingfield, ora ministro dell’Interno e della Sicurezza, dicastero che nella scorsa legislatura faceva capo a Byron Camilleri. Quest’ultimo lascia infatti gli Affari interni per assumere la guida del Ministero dell’Istruzione e dello Sport in precedenza di Clifton Grima, che ora guadagna quello della Giustizia, Ricerca e Innovazione.



Cambiano anche le competenze di Owen Bonnici, che dalla Cultura passa alla guida del nuovo Ministero dell’Edilizia abitativa e delle Terre pubbliche, mentre Jonathan Attard assume l’importante responsabilità della Pianificazione, delle Infrastrutture e del Lavoro, accorpando settori centrali e strategici per lo sviluppo del Paese.


Tra i ministri confermati figurano Clyde Caruana alle Finanze, Miriam Dalli all’Energia e all’Ambiente, Silvio Schembri all’Economia e Clint Camilleri a Gozo. Chris Bonett mantiene la delega ai Trasporti, che assume ora la denominazione di Ministero per la Mobilità sostenibile.





Abela ripone ancora fiducia verso Michael Falzon alle Politiche sociali e Famiglia, Anton Refalo all’Agricoltura, Pesca e Sicurezza alimentare, Julia Farrugia all’Inclusione e Volontariato, mentre Jo Etienne Abela cede il Ministero della Salute per quello del Turismo.




Il nuovo esecutivo segna inoltre la promozione di alcuni ex segretari parlamentari. Alison Zerafa Civelli, cognata del Primo Ministro, è ora alla guida del Ministero degli Enti locali e dei Lavori pubblici, Omar Farrugia ottiene quello della Gioventù, del Benessere e dell’Attuazione del programma elettorale, mentre Keith Azzopardi Tanti conquista quello dei Fondi europei, Dialogo sociale e Tutela dei consumatori e Malcolm Paul Agius Galea entra al Governo come ministro dell’Arte, della Cultura e del Patrimonio nazionale. Anche Rosianne Cutajar riconquista la fiducia di Abela che le affida per la prima volta la carica di ministro, alla guida dell’Uguaglianza e dei Diritti civili.





Restano soltanto due i segretari parlamentari: Deo Debattista, responsabile dell’Invecchiamento attivo presso il Ministero della Salute, e Alicia Bugeja Said, che seguirà il settore del Benessere degli animali nell’orbita del Ministero dell’Energia, Ambiente e Rigenerazione del Porto Grande.


Secondo l’Ufficio del Primo Ministro, la composizione del nuovo Governo riflette le priorità indicate nel programma elettorale laburista, con particolare attenzione alla qualità della vita, alla mobilità sostenibile, alla trasformazione digitale, all’edilizia abitativa e alla rigenerazione urbana. L’obiettivo dichiarato è quello di affiancare alla crescita economica una maggiore attenzione ai servizi e alle esigenze quotidiane dei cittadini.
Per Abela si tratta del terzo mandato da Primo Ministro e dell’inizio di una legislatura che si apre dopo la quarta vittoria consecutiva del Partito Laburista alle elezioni generali. Ora l’attenzione si sposta sull’avvio dell’attività governativa e sull’attuazione delle promesse fatte agli elettori.
(cover photo credits: DOI / Clodagh O’Neill)
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