Dopo decenni di dipendenza dalle fosse settiche private, l’area di Wied iz-Zurrieq, nel territorio di Qrendi, è stata collegata per la prima volta alla rete fognaria nazionale.
La Water Services Corporation ha completato la parte principale di un progetto infrastrutturale da 3 milioni di euro che segna una svolta per residenti e attività commerciali della zona, con l’obiettivo di migliorare le condizioni igienico-sanitarie e ridurre l’impatto ambientale.
Lo stato di avanzamento dei lavori è stato illustrato durante una visita sul posto del ministro dell’Ambiente Miriam Dalli, accompagnata dall’amministratore delegato della WSC Karl Cilia e da rappresentanti del Consiglio locale di Qrendi, tra cui il sindaco David Schembri.
Secondo Dalli, il progetto rappresenta un esempio concreto di come gli investimenti infrastrutturali possano incidere direttamente sulla qualità della vita e sulla protezione dell’ambiente. Per anni, infatti, famiglie e imprese dell’area hanno dovuto affidarsi a sistemi privati di raccolta delle acque reflue, con inevitabili disagi e potenziali rischi per il territorio circostante.
L’intervento ha incluso la realizzazione di una nuova stazione di pompaggio, la posa di circa 1,6 chilometri di cavi elettrici per alimentare l’impianto, il rinnovo di un chilometro di rete idrica potabile e l’installazione di oltre cinque chilometri complessivi di condotte per le acque reflue, tra linee a gravità e tubazioni in pressione.
Sono stati inoltre completati lavori di ripristino del manto stradale per oltre 3.000 metri quadrati. La nuova rete fognaria risulta ora pienamente operativa.
L’amministratore delegato della Water Services Corporation, Karl Cilia, ha inserito il progetto all’interno del più ampio piano nazionale di investimenti dell’ente, che ammonta a 377 milioni di euro e punta a modernizzare le infrastrutture idriche e fognarie in tutta Malta e Gozo.
Secondo la società, il programma nazionale mira a ridurre i rischi di inquinamento e garantire servizi più efficienti e sostenibili a tutte le comunità dell’arcipelago. I lavori sono stati eseguiti in coordinamento con i residenti della zona e gli ultimi interventi di asfaltatura dovrebbero essere completati nei prossimi giorni.
(photo credits: DOI / Daniel Scicluna)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















