Un’operazione contro la pesca di frodo del tonno rosso è stata messa a segno nella tarda serata di ieri nelle acque antistanti il porto di Marsaxlokk, dove le Forze Armate hanno intercettato una barca da diporto maltese e sequestrato un carico di pescato ritenuto illegale.
A far scattare il blitz è stata la segnalazione tempestiva della Malta Ranger Unit, i cui operatori avevano notato una presunta attività illecita in mare e allertato immediatamente le autorità. Sul posto è confluita la motovedetta militare P22 che già si trovava nelle vicinanze del punto di approdo previsto, raggiungendo l’imbarcazione in meno di venti minuti e bloccandola non appena ha fatto ingresso nel porto di Marsaxlokk.
Il mezzo è stato quindi rimorchiato in porto dove è rimasto ormeggiato per diverse ore sotto la supervisione delle autorità, in attesa dei successivi accertamenti, mentre gli operatori hanno proceduto al sequestro del tonno rosso trasportato a bordo.
I ranger hanno ringraziato pubblicamente le Forze Armate per la rapidità e la professionalità dimostrate durante l’operazione, sottolineando come episodi di pesca di frodo siano molto difficili da individuare e, proprio per questo, più frequenti di quanto emerga.
L’associazione ambientalista è tornata inoltre a chiedere un rafforzamento dei controlli in mare, soprattutto nelle ore notturne, sostenendo che l’attuale attività di vigilanza non sia sufficiente a contrastare efficacemente questo fenomeno. «Chiediamo ancora una volta al governo maltese di iniziare a prendere sul serio la tutela dell’ambiente, sia a terra che in mare», ha concluso la Malta Ranger Unit.
(photo credits: Facebook / Malta Sea Ranger Unit)
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