• Ultime
  • Più lette
Paola: dopo quindici ore di ricerche, recuperato corpo del 20enne sotto le macerie dell’edificio

Jean Paul Sofia: l’inchiesta conferma numerose “superficialità” e “carenze” delle istituzioni

28 Febbraio 2024
Offre cocaina e cannabis, ma sono agenti in borghese: arrestato

Rissa in discoteca finisce nel sangue: uomo ferito al collo, fermato un 37enne

22 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

21 Marzo 2026
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

21 Marzo 2026
Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

20 Marzo 2026
Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

19 Marzo 2026
ambulanza emergenza soccorso

Incidente sul lavoro a Naxxar: grave un giovane operaio

19 Marzo 2026
Schianto all’alba a Luqa: due feriti

Schianto all’alba a Luqa: due feriti

19 Marzo 2026
“La Grazia” di Paolo Sorrentino arriva allo Spazju Kreattiv

“La Grazia” di Paolo Sorrentino arriva allo Spazju Kreattiv

19 Marzo 2026
Doppio soccorso in mare nel pomeriggio: salvate due persone

Doppio soccorso in mare nel pomeriggio: salvate due persone

18 Marzo 2026

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 22 Marzo
14 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Jean Paul Sofia: l’inchiesta conferma numerose “superficialità” e “carenze” delle istituzioni

Il rapporto da 484 pagine porta alla luce numerose "colpe dello Stato" e raccomanda una profonda revisione legislativa del settore edilizio maltese

di Stefano Andrea Pozzo
28 Febbraio 2024
in Attualità
Tempo di lettura:2 mins read
0

L’inchiesta pubblica istituita per far luce sulla morte di Jean Paul Sofia si è conclusa con un rapporto che evidenzia le colpe delle autorità nel crollo del cantiere di Kordin, dopo mesi di battaglie legali intraprese dalla madre della giovane vittima, Isabelle Bonnici.

Oltre all’obiettivo di determinare eventuali responsabilità dell’incidente e di far luce sulle dinamiche dell’assegnazione, l’inchiesta aveva inoltre l’obiettivo di esaminare più da vicino le regole e le politiche relative alla pianificazione, allo sviluppo e alla costruzione, valutando eventuali responsabilità dello Stato.

Il rapporto depositato nella mattinata di oggi sulla scrivania del Primo Ministro Abela, condiviso con la stampa e i parenti della giovane vittima, conclude come Malta Enterprise e INDIS non avrebbero mai dovuto approvare la proposta “oggettivamente carente sotto ogni aspetto“, inoltrata dagli sviluppatori del progetto, Kurt Buhagiar e Matthew Schembri, affermando inoltre come i funzionari delle due autorità dovrebbero “considerare le loro posizioni” alla luce della tragedia.

un’immagine dell’edificio crollato, credits: Malta Police Force

Grazie ad un metodo di valutazione che il rapporto definisce “irregolare, irrispettoso della legge e incompetente”, nonostante la commissione precisi come tale decisione non abbia direttamente determinato il crollo del dicembre 2022, la proposta è stata successivamente inoltrata al comitato per gli investimenti di Malta Enterprise per un’approvazione definita “superficiale” prima del definitivo timbro dell’INDIS. Una leggerezza che però, secondo il consiglio, non sarebbe sorretta da prove sufficienti per ipotizzare eventuali reati di concussioni o corruzione.

«La commissione ritiene che il governo sia responsabile della morte di Jean Paul» – la lettura delle conclusioni del rapporto secondo il leader nazionalista Bernard Grech – «devono assumersi le loro responsabilità e non continuare con l’atteggiamento del “tutto va bene”».

Numerose criticità evidenziate dall’inchiesta pubblica: dall’incapacità di Malta Enterprise di determinare la tipologia di proposta, l’esperienza e la revisione dei conti dei richiedenti, all’emissione di una lettera d’intenti da parte della stessa ME definita “strana” in quanto avvenuta poco dopo le ampie modifiche al piano aziendale apportante da AllPlus Ltd, fino alla scarsa vigilanza perpetuata dagli enti – specifica la commissione – spesso composti da “più amministratori che ispettori”, come nel caso riportato di JobPlus.

Tra le righe del report, inoltre, la commissione ha avanzato critiche sull’approccio dimostrato da OHSA – «deve scendere dalla torre d’avorio che si è costruita e iniziare a trattare gli incidenti non come numeri, ma come tragedie» – riprendendo le dichiarazioni dell’ex capo Mark Gauci durante l’udienza andata in scena lo scorso agosto.

Il risultato dell’inchiesta pubblica su Jean Paul Sofia potrebbe – e dovrebbe – segnare una pietra miliare verso la revisione dell’instabile regolamentazione vigente nel settore delle costruzioni richiesta attraverso alcune raccomandazioni, come l’introduzione con effetto immediato di una legislazione che regoli gli edifici indipendenti come quello di Kordin, l’introduzione di carte delle competenze per i lavoratori edili e lo stop ai percorsi accelerati di ordine di notifica di sviluppo attraverso il processo di pianificazione spesso riservati ai siti industriali.

Mentre nel pomeriggio la Camera si riunirà per discutere i risultati del rapporto, Abela fa sapere che un sottocomitato guidato dal suo capo della segreteria Glenn Micallef s’impegnerà ad attuare le raccomandazioni del rapporto, alcune delle quali già pronte e in procinto di essere tradotte in legge.

 

(photo credits: Malta Police Force e Facebook)
Tags: Bernard GrechIn evidenzainchiesta pubblicaIsabelle BonniciJean Paul SofiaKordinsettore edilizio
Condividi18Tweet11InviaCondividi3
Articolo precedente

«Nostro padre è morto e il Mater Dei tiene in “ostaggio” il corpo»: la lotta per la verità della famiglia Megally

Prossimo articolo

“Targhe Y” in rivolta: «il settore dei trasporti è al collasso»

Articoli correlati

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo
Attualità

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Europea

Cinque Paesi UE a von der Leyen: «Agire subito sull’Arctic Metagaz o rischiamo il disastro»

18 Marzo 2026
Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio
Attualità

Autoiniettori di adrenalina gratis per i pazienti più a rischio

18 Marzo 2026
White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti
Ambiente

White Rocks, avanti la bonifica: già rimosse 7.000 tonnellate di rifiuti

17 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa
Personaggi e Storie

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Marzo 2026
0

A seguito della nomina di Monsignor Wojciech Zaluski, polacco, Arcivescovo titolare di Diocleziana, nuovo Nunzio Apostolico a Malta da parte...

Leggi di piùDetails
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.