• Ultime
  • Più lette
Folla in piazza contro la riforma delle inchieste, monta la protesta: «Legge infame e antidemocratica»

Folla in piazza contro la riforma delle inchieste, monta la protesta: «Legge infame e antidemocratica»

3 Aprile 2025
Arrestato trentunenne sospettato di spaccio: sequestrata droga per oltre 21mila euro

Arrestato trentunenne sospettato di spaccio: sequestrata droga per oltre 21mila euro

30 Novembre 2025
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Perde il controllo della moto e cade rovinosamente sull’asfalto: 83enne gravemente ferito

Perde il controllo della moto e cade rovinosamente sull’asfalto: 83enne gravemente ferito

30 Novembre 2025
A Pembroke nasce Gnien il-Ward, il giardino sensoriale che unisce natura e inclusione

A Pembroke nasce Gnien il-Ward, il giardino sensoriale che unisce natura e inclusione

30 Novembre 2025
Migranti, i Paesi Med5 rafforzano l’asse sulla gestione dei flussi

Migranti, i Paesi Med5 rafforzano l’asse sulla gestione dei flussi

30 Novembre 2025
Inflazione record nell’Eurozona, marzo vola a 7,5%; Malta fanalino di coda

Rubava dal supermercato in cui lavorava: nei guai dipendente Lidl

29 Novembre 2025
Microtek Medical chiude lo stabilimento a Malta: 96 lavoratori a rischio. Governo e sindacati attivano task force

Microtek Medical chiude lo stabilimento a Malta: 96 lavoratori a rischio. Governo e sindacati attivano task force

29 Novembre 2025
Due ragazzine di 12 e 15 anni accoltellate a Marsa; fermato un uomo di 43 anni

Rapina in un negozio di Gzira: due uomini in fuga con l’incasso

29 Novembre 2025
Malta rieletta nel Consiglio dell’International Maritime Organization per la quindicesima volta

Malta rieletta nel Consiglio dell’International Maritime Organization per la quindicesima volta

29 Novembre 2025

Arrestati mentre erano già fuori su cauzione: padre e figlio sotto accusa per traffico di droga, armi e riciclaggio

29 Novembre 2025
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»

Lite a St. Julian’s, uomo finisce sotto un van: giovane “ubriaco fradicio” accusato di averlo spinto

29 Novembre 2025
Incidenti stradali a Pietà e St. Julian’s: tre persone in ospedale

Incidenti stradali a Pietà e St. Julian’s: tre persone in ospedale

28 Novembre 2025
Al Mater Dei introdotta l’enteroscopia a doppio pallone

Al Mater Dei introdotta l’enteroscopia a doppio pallone

28 Novembre 2025
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 30 Novembre
17 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Folla in piazza contro la riforma delle inchieste, monta la protesta: «Legge infame e antidemocratica»

«Il nostro Paese è gestito da individui coinvolti nella criminalità» tuona Aquilina che, insieme agli attivisti, “sfida” il governo e promette: «Non ci fermeremo»

di Redazione
3 Aprile 2025
in News
Tempo di lettura:3 mins read
0

Una folta folla di cittadini e attivisti infuriati e indignati si è radunata ieri davanti al Parlamento per protestare contro l’approvazione della controversa riforma delle “inchieste magistrali” fortemente voluta dal Premier Robert Abela che tanto ha fatto per cambiare rapidamente il sistema, dopo la serie di esposti presentati negli scorsi mesi dal legale Jason Azzopardi (anche a carico di ministri all’esecutivo), divenuta ora effettiva grazie al voto espresso dalla maggioranza al governo in sede Parlamentare.

Secondo le organizzazioni promotrici della protesta, ovvero Repubblika, Occupy Justice, Fondazione Falcone, Aditus Foundation, The Daphne Caruana Galizia Foundation, Vuci Kollettiva e PEN Malta, la nuova legge mina gravemente lo stato di diritto e la lotta alla corruzione, lasciando nelle mani delle istituzioni – spesso ritenute inefficaci o politicizzate – la decisione di indagare su reati potenzialmente “scomodi”, che spesso vengono “ignorati” dalla polizia e dall’Avvocato Generale.

Durante la manifestazione, il presidente di Repubblika, Vicki Ann Cremona, ha aspramente criticato il modo in cui il governo ha portato avanti la riforma senza ascoltare la società civile, gli avvocati e le istituzioni: «Il governo ha fatto di testa sua. Ci ha tolto il diritto di cercare giustizia per proteggere chi ha la coscienza sporca, ma anche noi abbiamo potere, il potere di proteggere la Costituzione che questa legge sta violando». Come annunciato già in precedenza, infatti, Cremona ha ricordato che la Ong porterà il caso in tribunale avviando una causa costituzionale per far dichiarare nulla la nuova legge: «Non ci fermeremo. Inizieremo sin da ora a preparare una causa per riprenderci ciò che il governo ci ha sottratto. Ci batteremo nei tribunali con ogni mezzo legale che ci resta».

La protesta è stata segnata dal suono incessante di pentole e tamburi, simbolo della “resistenza” contro quella che i manifestanti hanno definito una legge «infame e antidemocratica».

Ancora più tagliente è stato infatti l’intervento di Robert Aquilina, presidente onorario di Repubblika e oggi alla guida della succursale della Fondazione Falcone a Malta, il quale sostiene che il governo stia sequestrando e abusando delle istituzioni del Paese utilizzando la maggioranza in Parlamento «per compiere l’oscenità che sta realizzando», impedendo ai cittadini di ottenere giustizia tramite i tribunali.

credits: frame video Repubblika

Aquilina ha poi creato un parallelismo tra questa riforma e il caso degli ospedali pubblici avviato grazie alla richiesta di indagini da parte di privati cittadini e che vede, tra gli altri, l’ex Premier Joseph Muscat accusato di aver favorito la privatizzazione fraudolenta di tre ospedali pubblici.

«La vera ragione di questa riforma è chiara: abbiamo avuto un Primo Ministro che ha negoziato e firmato contratti fraudolenti da centinaia di milioni di euro per sottrarre tre ospedali al popolo maltese» ha affermato Aquilina, ricordando che anche la Corte d’Appello stabilì il coinvolgimento diretto del governo nella frode sugli ospedali, lo stesso che ora «vuole impedire nuove inchieste che possano inchiodarlo alle sue responsabilità», facendo emergere ulteriori “scomode” verità.

«La piovra mafiosa che dodici anni fa “sequestrò” le forze dell’ordine e la Procura generale, piazzando un burattino dopo l’altro alla guida di quelle istituzioni, non poteva sopportare che, attraverso l’avvocato Jason Azzopardi, avessimo iniziato a portare davanti alla Corte un caso dopo l’altro di furto del denaro pubblico. La brutta verità è che il nostro Paese è gestito da individui coinvolti nella criminalità, per questo ha approvato questo disegno di legge».

Robert Aquilina ha infine concluso l’intervento rivolgendosi al Premier Abela e a Muscat: «Avete la forza dei seggi in Parlamento, ma non quella morale. La storia vi condannerà».

Tra cartelli, bandiere e fischi di protesta, i manifestanti hanno promesso di continuare la lotta per il diritto alla giustizia. Gli organizzatori hanno lanciato un appello per raccogliere fondi a sostegno delle azioni legali che verranno intraprese: «Se il governo pensa di poterci mettere a tacere, si sbaglia di grosso. Continueremo a batterci fino a riprenderci i nostri diritti».

credits: Facebook / Occupy Justice Malta

Mentre il Parlamento ha approvato la riforma, la battaglia nei tribunali tra governo e società civile sembra appena cominciata.

(cover photo credits: frame video Repubblika)

Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato

Tags: In evidenzainchiesteRepubblikariformaRobert AquilinaVicki Ann Cremona
Condividi14Tweet9InviaCondividi2
Articolo precedente

Riforma delle inchieste, cambia la legge: dal Parlamento il via libera definitivo, tra polemiche e proteste

Prossimo articolo

Banda più antica di Valletta a rischio sfratto, interviene il governo e ci mette una pezza da 9,2 milioni di euro

Articoli correlati

Microtek Medical chiude lo stabilimento a Malta: 96 lavoratori a rischio. Governo e sindacati attivano task force
Economia

Microtek Medical chiude lo stabilimento a Malta: 96 lavoratori a rischio. Governo e sindacati attivano task force

29 Novembre 2025
Scimpanzè maltrattato e legato a una catena in casa: denunciato un cittadino maltese
Dall'Italia

Scimpanzè maltrattato e legato a una catena in casa: denunciato un cittadino maltese

23 Novembre 2025
victoria, cittadella
Cultura

Victoria in corsa per il titolo di Capitale europea della Cultura 2031, Birgu resta al palo

5 Novembre 2025
@Steward Healt Care Malta
News

Braccio di ferro Steward Health Care – Malta, l’arbitrato rigetta le richieste di risarcimento

3 Novembre 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

cover
Personaggi e Storie

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

di Vincenzo Palazzo Bloise
23 Novembre 2025
0

Ogni 6 maggio si celebra in Vaticano, nel cortile di San Damaso, il giuramento della Guardia Svizzera, ricorrenza che testimonia...

Leggi di piùDetails
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Intervista al chitarrista Agatino Scuderi, in concerto a Gozo giovedì 28 agosto

Intervista al chitarrista Agatino Scuderi, in concerto a Gozo giovedì 28 agosto

27 Agosto 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.