• Ultime
  • Più lette
«Daphne aveva ragione»: la veglia a quattro anni dall’uccisione della giornalista per chiedere verità e giustizia

«Daphne aveva ragione»: la veglia a quattro anni dall’uccisione della giornalista per chiedere verità e giustizia

17 Ottobre 2021
Sicurezza sul lavoro, formazione gratuita anche per volontari e Ong

Sicurezza sul lavoro, formazione gratuita anche per volontari e Ong

2 Aprile 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT

Settimana Santa all’insegna del maltempo: vento e pioggia fino a venerdì, poi svolta

1 Aprile 2026
Stretta sull’immigrazione irregolare, 71 persone fermate durante i controlli

Stretta sull’immigrazione irregolare, 71 persone fermate durante i controlli

1 Aprile 2026
Allarme per un peluche a forma di delfino, rischio soffocamento per i bambini

Allarme per un peluche a forma di delfino, rischio soffocamento per i bambini

1 Aprile 2026
tortora

Caccia primaverile, arriva il via libera. Ambientalisti infuriati denunciano “pressioni politiche”

1 Aprile 2026
Test antidroga alla guida, scattano i primi controlli: quattro automobilisti positivi

Test antidroga alla guida, scattano i primi controlli: quattro automobilisti positivi

31 Marzo 2026
Nuovo stadio per la Malta Premier League: si punta su infrastrutture moderne per rilanciare il settore

Nuovo stadio per la Malta Premier League: si punta su infrastrutture moderne per rilanciare il settore

31 Marzo 2026
Un food truck per rilanciare il pesce locale: parte la campagna sulla sostenibilità

Un food truck per rilanciare il pesce locale: parte la campagna sulla sostenibilità

29 Marzo 2026
Scontro tra auto e moto a Marsascala, due feriti gravi

Scontro tra auto e moto a Marsascala, due feriti gravi

29 Marzo 2026
Byron Camilleri

Malta introduce un corso obbligatorio di lingua e cultura per i lavoratori stranieri

29 Marzo 2026
Miriam Dalli

Energia, Malta guarda al Nord Africa: al via consultazione per importare rinnovabili

29 Marzo 2026
IC2

Il cavo che tiene Malta agganciata all’Europa si ferma tre giorni: lavori a Ragusa per il secondo elettrodotto

29 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 12 Aprile
19 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

«Daphne aveva ragione»: la veglia a quattro anni dall’uccisione della giornalista per chiedere verità e giustizia

di Daniela
17 Ottobre 2021
in Daphne Caruana Galizia
Tempo di lettura:2 mins read
0

Giornalisti, attivisti, membri di organizzazioni internazionali ed una numerosa folla di persone si sono riunite, sabato sera, occupando lo spazio circostante il monumento “simbolo” di Valletta in memoria di Daphne Caruana Galizia, per una veglia commemorativa in occasione del quarto anniversario della morte della giornalista assassinata con un’autobomba il 16 ottobre del 2017.

La manifestazione organizzata dall’organizzazione non governativa Repubblika e Occupy Justice, si è aperta con l’intervento di Robert Aquilina, presidente dell’Associazione Repubblika, affermando a gran voce: «È inaccettabile che a due mesi e mezzo dalla pubblicazione del rapporto di inchiesta pubblica che ha fatto luce sul caso Caruana Galizia, il primo ministro Robert Abela non abbia messo ancora in atto nulla di concreto. È inaccettabile che, ad oggi, un gruppo di persone chiaramente coinvolte nell’omicidio della giornalista occupino ancora posizioni di rilievo e siano ancora autorizzate a partecipare alle elezioni. Non ci fermeremo finchè i criminali non saranno messi dietro le sbarre».

Presente sul posto anche il giornalista italiano Sandro Ruotolo, che ha unito la propria voce alle tante che si sono alternate davanti ai microfoni della piazza, chiedendo libertà e giustizia per Daphne Caruana Galizia: «Alcune persone sono state indagate, altre sono ancora in libertà. Non bastano le scuse, vogliamo giustizia. L’opinione pubblica deve sapere ciò che avviene nei palazzi del potere. L’allora Primo Ministro Joseph Muscat non è più al Governo, ma molti dei suoi ministri si. Un buon politico fa buone leggi, un cattivo politico fa cattive leggi. Daphne doveva essere protetta per le inchieste che svolgeva, la polizia lo sapeva, ma è stata uccisa in un agguato politico mafioso. Il giornalismo non è un nemico da abbattere, da costringere al silenzio, abbiamo bisogno di giornalisti liberi, che siano i “cani da guardia” della democrazia».

È intervenuto anche Mario Motta, Segretario generale della Federazione Nazionale Stampa Italiana, affermando che chiedere giustizia per Daphne significa chiedere di vivere in un mondo libero: «le inchieste di Daphne hanno puntato un faro anche sulla criminalità organizzata in Italia, mafia e camorra in particolare, per questo è necessario lanciare un appello ai media italiani affinchè proseguano il lavoro della giornalista e venga fatta giustizia anche per tutti coloro che hanno perso la vita ricercando la verità. Daphne aveva ragione, il giornalismo non è un crimine».

Presenti alla manifestazione, con messaggi video, anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l’eurodeputata italiana Caterina Chinnici, figlia del giudice Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia nel 1983.

«Non dimenticheremo mai ciò che è accaduto quattro anni fa. Vogliamo verità e giustizia perché Daphne non è stata uccisa da degli assassini, ma da un sistema criminale, dal crimine organizzato insediato ai più alti livelli. Abbiamo il diritto di pretendere che le istituzioni non difendano i criminali» ha affermato il primo cittadino di Palermo.

Chinnici ha parlato dalla sede del Parlamento Europeo ricordando che Daphne ha difeso con la sua vita i valori fondanti della democrazia europea, tanto che il giorno della sua morte si stava preparando ad affrontare 47 cause di diffamazione civile e penale. «Affinchè non siano più permessi simili abusi su territorio europeo, abbiamo chiesto alla Commissione Europea di presentare un disegno di legge che stabilisca garanzie per tutte le persone che indagano per questioni di interesse pubblico». Concludendo il suo intervento, l’eurodeputata ha affermato che «il volto dell’Europa si specchia nel sorriso dolce, ma al tempo stesso deciso di Daphne Caruana Galizia».

Tags: Caterina ChinniciDaphne Caruana GaliziaFederazione Nazionale Stampa ItalianaIn evidenzaLeoluca OrlandoMario MottaRobert AquilinaSandro RuotoloValletta
Condividi49Tweet31InviaCondividi9
Articolo precedente

COVID-19: zero vittime, prosegue la discesa dei casi attivi

Prossimo articolo

Abrogata la legge che consente la cattura dei fringuelli per fini di ricerca scientifica

Articoli correlati

Fiori rimossi dal memoriale di Caruana Galizia: Gafà scatena la reazione delle ambasciate, Abela l’ira della società civile
Daphne Caruana Galizia

Fiori rimossi dal memoriale di Caruana Galizia: Gafà scatena la reazione delle ambasciate, Abela l’ira della società civile

18 Ottobre 2025
Daphne Caruana Galizia
Daphne Caruana Galizia

Malta ricorda Daphne Caruana Galizia, otto anni dopo: marce, silenzi e nuovi atti di vandalismo al memoriale

17 Ottobre 2025
Daphne Caruana Galizia

Quattro ergastoli per la “Maksar Gang”: condannati per gli assassini di Caruana Galizia e Chircop

11 Giugno 2025
Daphne Caruana Galizia

La “Maksar Gang” è stata condannata per gli omicidi Caruana Galizia e Chircop

7 Giugno 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa
Personaggi e Storie

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Marzo 2026
0

A seguito della nomina di Monsignor Wojciech Zaluski, polacco, Arcivescovo titolare di Diocleziana, nuovo Nunzio Apostolico a Malta da parte...

Leggi di piùDetails
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.