• Ultime
  • Più lette
Tentato omicidio a Paola, l’aggressore: «Una voce mi ha detto di accoltellare mio cognato»

False invalidità: uno degli imputati fa il nome del ministro Michael Falzon

24 Aprile 2024
Stretta su immigrazione irregolare e lavoro nero: arrestate 70 persone

Stretta su immigrazione irregolare e lavoro nero: arrestate 70 persone

21 Febbraio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
La flotta della Protezione Civile si arricchisce di quattro nuovi mezzi antincendio

La flotta della Protezione Civile si arricchisce di quattro nuovi mezzi antincendio

21 Febbraio 2026
Scommesse illegali in Calabria, scoperto centro collegato a noto concessionario maltese

Scommesse illegali in Calabria, scoperto centro collegato a noto concessionario maltese

21 Febbraio 2026
Incidente stradale a Birkirkara, ciclista finisce contro una betoniera

Incidente stradale a Birkirkara, ciclista finisce contro una betoniera

20 Febbraio 2026
Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

Il mistero della “pantera fantasma” si riapre con i video: attivisti contro le autorità

20 Febbraio 2026
Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa

Il mare come un cimitero: cadavere recuperato nella zona di Cirkewwa

20 Febbraio 2026
tammy caruana

Truffa della finta banca, le piste che inguaiano Caruana: dalle segnalazioni sospette alla vita da nababbo sui social

20 Febbraio 2026
pantera nera

Pantera in libertà a Cospicua? Le autorità rassicurano: «Nessun felino esotico in fuga»

19 Febbraio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Scontro auto-moto a Naxxar, 32enne gravemente ferito

19 Febbraio 2026
Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»

Annalisa Minetti a Malta: «Inclusione e ascolto per una società più giusta»

19 Febbraio 2026
Barca a vela si incaglia a Pembroke: undici persone soccorse dalle Forze Armate

Corpo recuperato in mare a Fomm ir-Rih

19 Febbraio 2026
cannabis sintetica

Movimenti sospetti durante un pattugliamento, scatta il blitz: due arresti per sospetto spaccio

18 Febbraio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

sabato 21 Febbraio
17 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

False invalidità: uno degli imputati fa il nome del ministro Michael Falzon

Roger Agius denuncia sui social: «le autorità non mi hanno voluto ascoltare»

di Federico Valletta
24 Aprile 2024
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

Rischia di allargarsi a macchia d’olio l’inchiesta sui falsi certificati d’invalidità che vede cinque persone indagate, tra cui il medico ed ex deputato laburista Silvio Grixti, assieme ai molti beneficiari irregolari. Nella giornata di martedì è emerso il nome di un’altra persona potenzialmente coinvolta nella frode. E quando si parla di alti esponenti della politica, il rumore mediatico non può che essere fragoroso.

A parlare tramite il proprio profilo Facebook è stato Roger Agius, ex autista del segretario parlamentare Andy Ellul e dello stesso Grixti, circa i contatti che avrebbe avuto con un funzionario del governo laburista per orchestrare la truffa. Da lui avrebbe ricevuto un telefono usa e getta, utilizzato per gestire gli illeciti già dal 2019, ricevendo inoltre rassicurazioni sul rischio di essere scoperti. Rassicurazioni che corrisponderebbero a un nome ben preciso: il ministro della Politiche Sociali Michael Falzon.

«Il funzionario mi aveva detto che finché c’era Falzon non avremmo avuto alcun problema» ha scritto Agius, che secondo le indagini avrebbe avuto un ruolo da intermediario con i candidati a ricevere i sussidi di disoccupazione senza averne titolo, incassando inoltre soldi quando la truffa andava a buon fine. Lo stesso Agius avrebbe beneficiato dei falsi certificati di invalidità ricevendo il sussidio di invalidità per una presunta epilessia, dichiarando di non avere la patente di guida nonostante il suo regolare impiego come autista, peraltro impossibile con una simile patologia.

Sempre secondo Agius, il funzionario di fiducia di Falzon si sarebbe occupato di organizzare le procedure per i falsi certificati, assicurandosi che la commissione medica davanti alla quale si presentavano i candidati fosse composta dalle “persone giuste”, disposte a chiudere entrambi gli occhi davanti alle palesi irregolarità.
Nonostante Agius non menzioni mai il nome del funzionario implicato, secondo quanto riportato dai media locali potrebbe rispondere al nome di Mark Calleja, che tra le altre cose avrebbe ordinato il riesame nei casi in cui i candidati fossero stati “rimbalzati” dalla commissione, nonostante l’appello non fosse una possibilità prevista dalla legge.

Ma perché decidere di affidare queste informazioni ai social, anziché rivolgersi alle forze dell’ordine? Stando a quanto affermato ancora da Agius, nel novembre del 2023 lui stesso avrebbe scritto alla polizia all’ufficio del Procuratore Generale affermando di essere disposto a divulgare i dettagli del racket, senza però ricevere alcuna risposta dalle autorità, nonostante si fosse anche offerto di portare gli investigatori presso un ufficio a Valletta, dove avrebbero trovato le prove della truffa.

Dopo un silenzio iniziale, nella giornata di mercoledì è arrivata la replica del ministro Michael Falzon, che ha affidato alcune dichiarazioni alla propria pagina Facebook, negando ogni coinvolgimento nella vicenda: «Il mio ruolo nel Ministero delle Politiche Sociali e dei Diritti dei Bambini è sempre stato solo quello di aiutare migliaia di pensionati, persone con disabilità, bambini, anziani e tutte le persone vulnerabili nella nostra società. Ricordo che è stato l’Ufficio del Primo Ministro insieme a questo stesso Ministero ad aver attirato l’attenzione delle autorità competenti per condurre le indagini che hanno portato ai procedimenti giudiziari».

E ancora: «Come Ministro responsabile, rimango impegnato a prendere tutti i provvedimenti necessari ovunque siano stati commessi abusi, da chiunque siano stati commessi. Assicuro a tutti che questo Ministero continuerà ad assistere tutti coloro che hanno bisogno del nostro aiuto, e continueremo a perseguire la giustizia sociale in cui crediamo fermamente».

Gli accusati di gestire il racket delle false invalidità sono cinque: oltre Silvio Grixti e Roger Agius, il caso vede imputati Dustin Caruana (36 anni), Luke Saliba (33 anni) ed Emmanuel Spagnol (69 anni). Per tutti le accuse sono di riciclaggio di denaro, frode, criminalità organizzata e falsificazione di documenti. Spagnol e Caruana sono inoltre accusati di aver violato le condizioni della cauzione. Tutti gli imputati si sono dichiarati non colpevoli.

 

(immagine di archivio, credits: Terry Caselli Photography)
Tags: false invaliditàMichael FalzonRoger Agiussilvio grixtitruffa
Condividi10Tweet6InviaCondividi2
Articolo precedente

Verde in città: al via programma per incentivare i Comuni a piantare alberi di ulivo e arancio

Prossimo articolo

Trentatreenne arrestato a Msida; avrebbe venduto su Facebook materiale pedopornografico estremo

Articoli correlati

tammy caruana
Giudiziaria

Truffa della finta banca, le piste che inguaiano Caruana: dalle segnalazioni sospette alla vita da nababbo sui social

20 Febbraio 2026
15 chili di cocaina nascosti nel Suv sbarcato dal catamarano
Giudiziaria

Cocaina nascosta nel Suv sbarcato dal catamarano: condannato a 17 anni di carcere

18 Febbraio 2026
joey cutajar
Giudiziaria

Schianto fatale a Gozo, automobilista accusato di omicidio colposo

15 Febbraio 2026
Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere
Giudiziaria

Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

14 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

olimpiadi, cerchi olimpici,
Rubriche

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

di Vincenzo Palazzo Bloise
8 Febbraio 2026
0

Nel periodo che ha preceduto ed accompagna i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, riemerge l'espressione "tregua olimpica". Questa...

Leggi di piùDetails
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.