• Ultime
  • Più lette

“Lilu King”: i fratelli e la fidanzata tentano di influenzare la testimonianza dell’ex socio

14 Giugno 2023
Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

Rissa in strada a Gzira, parla la vittima: «Ha provato a investirmi tre volte con l’auto»

9 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Delimara, uomo in difficoltà mentre nuota: intervengono i soccorritori

Delimara, uomo in difficoltà mentre nuota: intervengono i soccorritori

8 Marzo 2026
cover salvatore di prima

Caccia all’uomo per un italiano di 49 anni ricercato per tentato omicidio

8 Marzo 2026
Incendio in una cava a Dingli, scatta l’intervento della Protezione Civile

Incendio in una cava a Dingli, scatta l’intervento della Protezione Civile

7 Marzo 2026
Due ragazzine di 12 e 15 anni accoltellate a Marsa; fermato un uomo di 43 anni

Violenta lite tra vicini a Zurrieq: uomo gravemente ferito

7 Marzo 2026
Dopo la tempesta Harry aiuti alle organizzazioni di volontariato: 330mila euro per ripartire

Dopo la tempesta Harry aiuti alle organizzazioni di volontariato: 330mila euro per ripartire

6 Marzo 2026
toelettatura toelettatori groomer

Portano il cane alla toelettatura e lo ritrovano morto: multa al dipendente del salone

6 Marzo 2026
Dog park e cat café nei quartieri: fondi ai Comuni per nuovi spazi dedicati agli amici a quattro zampe

Dog park e cat café nei quartieri: fondi ai Comuni per nuovi spazi dedicati agli amici a quattro zampe

6 Marzo 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Ancora incidenti sulle strade locali, feriti gravemente due motociclisti

6 Marzo 2026
Lorena

Bimba di undici mesi trovata morta in casa a St. Julian’s, al via la raccolta fondi per il rimpatrio

5 Marzo 2026
Beccato con la droga e 3.000 euro in contanti: spacciatore condannato a due anni di carcere

Beccato con la droga e 3.000 euro in contanti: spacciatore condannato a due anni di carcere

5 Marzo 2026
Auto contro scooter a Ghaxaq, 31enne gravemente ferito

Auto contro scooter a Ghaxaq, 31enne gravemente ferito

5 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 9 Marzo
15 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

“Lilu King”: i fratelli e la fidanzata tentano di influenzare la testimonianza dell’ex socio

di Federico Valletta
14 Giugno 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

Un testimone nel processo che vede imputato Mohamed Ali Ahmed Elmushraty, meglio noto come “Lilu King”, potrebbe essere stato intimidito e soggiogato.

È quanto emerso nell’ultima udienza svoltasi nella giornata di lunedì, che vede imputato l’imprenditore-pugile 31enne di origine libica arrestato insieme ad altri due uomini il 26 maggio scorso nell’ambito di un’indagine per criminalità organizzata, riciclaggio di denaro, evasione fiscale e traffico di droga.

I media maltesi riportano la testimonianza fornita da un uomo, ex socio in affari di Elmushraty. Secondo la ricostruzione il testimone, il cui nome è soggetto a divieto di pubblicazione, i due avevano preso in mano la gestione di un ristorante nel 2019 la cui licenza sarebbe stata rilasciata a nome del testimone, mentre la registrazione fiscale sarebbe stata intestata a nome della società, in quanto l’imputato era ancora in attesa di ottenere una partita IVA.

La cose però non sarebbero andate bene: dopo aver investito circa 25.000 euro per la ristrutturazione dei locali, l’attività sarebbe stata sospesa durante le restrizioni causate dalla pandemia, riprendendo poi nell’agosto 2020.

Il testimone avrebbe poi tentato di tirarsi fuori dalla società, chiedendo al proprietario dei muri del locale di trasferire a Elmushraty il contratto d’affitto, che fino a quel momento era stato a suo nome. La decisione pare essere nata a fronte dei continui problemi con le forze dell’ordine in merito a violazioni sul rispetto delle norme anti-contagio ancora in vigore nel periodo Covid-19, oltre a musica troppo alta e clienti che fumavano anche all’interno dell’esercizio commerciale. Secondo la testimonianza, la polizia avrebbe affermato che il locale attirava “tutto il disordine di Malta”.

Al tempo stesso, però, sempre il testimone ha affermato di non aver mai visto nulla di sospetto avvenire nel ristorante: l’imputato avrebbe più volte incontrato diverse persone negli orari più tranquilli dell’attività, senza però che ci fossero scambi sospetti di alcun genere.

E proprio queste affermazioni avrebbero fatto nascere il sospetto dell’accusa, circa un’eventuale intimidazione subita dall’uomo, che ai legali sembrava poco tranquillo, o addirittura spaventato. E infatti, il testimone avrebbe affermato di essere stato contattato dalla fidanzata di “Lilu King”, ora residente in Italia, che gli avrebbe chiesto di parlare con lui.

Alla domanda diretta se fosse stato avvicinato da qualcuno prima di testimoniare, il testimone ha riferito di aver ricevuto una telefonata dalla fidanzata dell’imputato, attualmente in Italia, che gli avrebbe chiesto di parlare con Elmushraty, cosa che però non sarebbe mai avvenuta.

Successivamente due dei fratelli dell’imputato lo avrebbero raggiunto sul luogo di lavoro, chiedendogli di dire in aula di essere il proprietario di una Range Rover appartenuta a “Lilu King”.

Il veicolo sarebbe infatti realmente intestato al testimone, ma interamente pagato dall’imputato, che all’epoca dei fatti sarebbe stato sprovvisto di carta d’identità maltese e anche di patente. Fare da prestanome gli avrebbe inoltre portato notevoli guai, tradotti in circa 11.000 euro di multe non pagate associate alla targa della Range Rover.

A fronte di quanto emerso, l’accusa ha poi chiesto di dichiarare il testimone come “ostile”, in quanto avrebbe omesso molti particolari, forse per paura di ritorsioni. Il tribunale ha quindi sospeso la deposizione, vietando all’uomo parlare del caso fuori delle sedi giudiziarie.

Infine, a testimoniare è comparso un rappresentante dell’Agenzia delle Entrate, confermato che Elmushraty sarebbe a tutti gli effetti un fantasma per il fisco, come già emerso nella precedente seduta.

Alla fine dell’udienza i due fratelli di “Lilu King” sono stati arresti proprio nei corridoi del tribunale, dove si erano recati in attesa che uno dei due venisse chiamato per testimoniare, a fronte delle presunte pressioni esercitate nei confronti di almeno un testimone.

 

(photo credits: Instagram)
Tags: criminalità organizzataevasione fiscaleLilu KingMohamed Ali Ahmed Elmushratyriciclaggiotraffico di droga
Condividi8Tweet5InviaCondividi1
Articolo precedente

Silvio Berlusconi: il saluto dal mondo, tra rispetto e sprezzante ostilità (anche da Malta)

Prossimo articolo

La Nascetta sbarca a Gozo

Articoli correlati

Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere
Giudiziaria

Rissa in strada a Gzira, parla la vittima: «Ha provato a investirmi tre volte con l’auto»

9 Marzo 2026
toelettatura toelettatori groomer
Giudiziaria

Portano il cane alla toelettatura e lo ritrovano morto: multa al dipendente del salone

6 Marzo 2026
Beccato con la droga e 3.000 euro in contanti: spacciatore condannato a due anni di carcere
Giudiziaria

Beccato con la droga e 3.000 euro in contanti: spacciatore condannato a due anni di carcere

5 Marzo 2026
stoyan gafà
Giudiziaria

In libertà su cauzione dopo l’incidente mortale, provoca un altro schianto: due anni di carcere per Stoyan Gafà

5 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.