• Ultime
  • Più lette
gran harbour valletta yacht

L’altro tesoro di Malta/3 – Difficile restare attraente con una buona reputazione

20 Giugno 2020
cover Shazney Anne Cassar

Sedicenne sparita nel nulla, l’appello della polizia

23 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

Il Duo Chaminade porta in scena a Valletta “Donne nel pentagramma”

23 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

L’Arctic Metagaz va in Libia: la NOC e Eni chiamano il “carro attrezzi” mentre l’Europa scriveva lettere

22 Marzo 2026
Ferita durante un’escursione a Mellieha, donna salvata con l’elicottero

Ferita durante un’escursione a Mellieha, donna salvata con l’elicottero

22 Marzo 2026
Offre cocaina e cannabis, ma sono agenti in borghese: arrestato

Rissa in discoteca finisce nel sangue: uomo ferito al collo, fermato un 37enne

22 Marzo 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

Kayak in difficoltà a St. Thomas Bay, soccorse quattro persone in mare

21 Marzo 2026
Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

Rischio botulino nella mousse al salmone, scatta il richiamo

21 Marzo 2026
Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

Sorpresa a Mqabba: dal giardino di casa spunta una bomba della Seconda guerra mondiale

21 Marzo 2026
Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

Corriere fermato con la coca nei pantaloni, poi la trappola al complice: due arresti per giro internazionale di droga

20 Marzo 2026
Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

Fiamme in un capannone industriale a Xewkija, intervento dei soccorsi

19 Marzo 2026
ambulanza emergenza soccorso

Incidente sul lavoro a Naxxar: grave un giovane operaio

19 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 25 Marzo
16 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

L’altro tesoro di Malta/3 – Difficile restare attraente con una buona reputazione

di Giampiero Moncada
20 Giugno 2020
in Economia, Inchieste
Tempo di lettura:4 mins read
0

Malta è spesso vista dall’Italia come un «paradiso fiscale» dove eludere il fisco o evadere le tasse. Si tratta della realtà o di un pregiudizio? Per rispondere a questa domanda il Corriere di Malta ha fatto un’inchiesta in quattro puntate, di cui questa è la terza. Buona lettura.

Abbiamo iniziato a scoprire, con l’articolo del 13 giugno cosa c’è realmente dietro l’immagine che vorrebbe Malta preda del malaffare e quante opportunità di business questo Paese offra a imprenditori e investitori onesti, oltre che capaci. Abbiamo visto poi la reale convenienza fiscale e come le autorità italiane vedano benissimo nei conti degli italiani a Malta. Oggi vediamo consigli pratici e insidie da evitare per chi vuole investire qui.

“Questo Paese non è solo un ponte tra l’Europa e l’Africa, ma è anche membro del Commonwealth, oltre che protettorato americano. Mi sembra evidente che questo voglia dire valide opportunità per un’impresa che ha respiro internazionale e, soprattutto, ha interessi con il mondo anglosassone”.

A parlare così è Stanislao Filice, fino allo scorso anno vice presidente della Camera di commercio Italia-Malta, che si è trasferito da Napoli a Malta nel 2014 e, come commercialista assiste tanti italiani che hanno scelto di avviare qui una nuova attività o trasferire quella che avevano in Italia.

“Sicuramente, molti arrivano qui pensando di risparmiare sulle tasse e nessuno li ha messi in guardia sulle condizioni richieste per usufruirne, cioè mantenere qui i profitti. E allora c’è chi pensa di potere comunque aggirare queste norme con formule, per così dire, creative. Per esempio, aprire una holding, cioè una società la cui attività si limita al controllo dei pacchetti azionari di aziende che, invece, producono qualcosa, servizi o manufatti. L’illusione nasce dal meccanismo particolare del refund tax, che possiamo tradurre come rimborso fiscale, ma tecnicamente è considerato rifinanziamento dell’impresa. L’aliquota applicata alle società maltesi è del 35%. Ma se la società decide di reinvestire i profitti a Malta, allora gli vengono restituite quasi tutte le trattenute per cui l’aliquota effettiva che pagherà sarà del 5%“.

Da qui nasce l’idea di qualcuno che si crede furbo e pensa: adesso creo una holding nella quale metto la proprietà delle mie attività; e i soldi del refunding delle mie aziende li trasferisco nelle casse della holding. Così ufficialmente i soldi rimangono a Malta.

“Ma non funziona affatto così. Perché una holding non è un soggetto commerciale attivo” spiega Filice “tant’è che di solito non ha nemmeno la partita iva. Tutti i profitti della holding vengono considerati in capo al beneficiario finale della società. È come se fossero sul suo conto privato. E deve dichiararli al fisco italiano come reddito personale”.

Di insidie come questa ce ne sono più d’una. Per esempio, c’è l’obbligo di dichiarare in Italia anche i profitti che rimangono a Malta, nel quadro RW. Su quelli, il fisco italiano non gli chiederà neanche un centesimo, ma contribuiranno a fare cumulo nel caso che, per esempio, debba accedere ad agevolazioni italiane come bonus per la scuola dei figli o esenzione del ticket sanitario.

Ma qui torna l’argomento caldo dei rapporti con le autorità italiane: possibile che a Malta si venga osservati con la lente d’ingrandimento più di quando si lavora in Italia?

A rispondere è un esperto di reati finanziari internazionali, Ranieri Razzante, presidente dell’Aira, Associazione italiana responsabili antiriciclaggio.

“Malta è una sorvegliata speciale perché ha tardato a recepire la V direttiva europea in materia di antiriciclaggio. Ma un richiamo è arrivato di recente anche alla Spagna; e nei suoi confronti sta per aprirsi la procedura d’infrazione. In ogni caso, adesso Malta è formalmente compliant (conforme alle norme ndr.) con le regole Ue. Resta da vedere se alla correttezza formale corrisponde anche la pratica; ma questo vale un po’ per tutti i Paesi. Consideriamo che l’Italia ha la legge antiriciclaggio migliore del mondo. Eppure, abbiamo ogni anno 100 miliardi di riciclaggio!”.

Secondo Razzante, comunque, le norme comunitarie possono essere ignorate solo fino a un certo punto. Vengono definite dal Gafi, Gruppo azione finanziaria internazionale, un organismo sovranazionale creato dai Paesi del G8 nel e al quale aderisce anche Malta. Si tratta, quindi, di una struttura che supera anche i confini dell’Ue. E tra i fondatori ci fu anche il Regno Unito. Che, però, secondo diversi studi citati da Razzante è da anni una delle piazze principali per il riciclaggio. Cosa succederà adesso con la Brexit, che dovrebbe diventare effettiva entro il 1° gennaio prossimo?

“La Brexit potrà portare solo batoste” dice Razzante, che è anche docente di legislazione antiriciclaggio all’Università di Bologna “perché per continuare ad attrarre investimenti, trovandosi fuori dall’Unione europea, i britannici dovranno diventare quasi un paradiso fiscale. E hanno già fatto capire che andranno in questa direzione. Anche perché sarà più difficile per l’Ue controllare che rispettino gli impegni presi in ambito internazionale, cioè la trasparenza bancaria e lo scambio di informazioni. Mentre per Malta le autorità di controllo dell’Ue possono intervenire in maniera più rapida e controllare senza tanti filtri”.

Quindi, Malta potrà scrollarsi di dosso questa reputazione di isola dei pirati?

Sicuramente, il lavoro fatto nel corso degli ultimi 20 anni l’ha trasformata, sia dal punto di vista economico che sotto l’aspetto della cultura d’impresa. Se prosegue in questa direzione, e riesce a risolvere i problemi che la tengono ancora alla ribalta delle cronache giudiziarie internazionali, potrà essere davvero un concorrente temibile per gli investimenti. Non più per una supposta indulgenza nei confronti di imprenditori senza scrupoli ma, piuttosto, per la snellezza burocratica e le relazioni internazionali.

“Il problema che abbiamo in Italia è sicuramente una burocrazia che spesso ostacola le attività d’impresa” è l’opinione di Stanislao Filice “e soprattutto una amministrazione della giustizia estremamente lenta. Di contro, va detto, la nostra è una giurisprudenza matura, che prevede corpi e anticorpi. Quella maltese è semplice (quindi più efficace) ma carente. E, soprattutto, mette insieme due diversi sistemi giuridici. Essendo di ispirazione britannica, ci si aspetterebbe che fosse sul modello della common law. Ma questo riguarda solo la materia penale, mentre il diritto civile segue il modello civil law di origine napoleonica. La materia commerciale, invece, ricalca il modello anglosassone, che è common law, e si interseca con il civile. È evidente che, nonostante i tempi per arrivare alle sentenze siano decisamente inferiori alla media italiana, non c’è proprio il massimo della chiarezza normativa”.

La prossima puntata dell’inchiesta sarà pubblicata sabato 27 giugno

LEGGI TUTTE LE PUNTATE DELL’INCHIESTA – L’altro tesoro di Malta

banner emoney

Tags: L'altro tesoro di Malta
Condividi187Tweet77InviaCondividi22
Articolo precedente

Aggiornamento Covid-19: nessun nuovo contagio e tre pazienti guariti

Prossimo articolo

L’Istituto Italiano di Cultura presenta “Attraverso paesaggi” mostra fotografica di Stefano Amantini

Articoli correlati

Statistiche

Malta sempre più sicura, ma il crimine si nasconde in casa: i dati del rapporto 2025

17 Marzo 2026
Dopo la tempesta Harry aiuti alle organizzazioni di volontariato: 330mila euro per ripartire
Economia

Dopo la tempesta Harry aiuti alle organizzazioni di volontariato: 330mila euro per ripartire

6 Marzo 2026
Dog park e cat café nei quartieri: fondi ai Comuni per nuovi spazi dedicati agli amici a quattro zampe
Attualità

Dog park e cat café nei quartieri: fondi ai Comuni per nuovi spazi dedicati agli amici a quattro zampe

6 Marzo 2026
tempesta harry
Economia

Maltempo, «I fondi pubblici vadano solo alle imprese in regola» tuona la Camera di Commercio di Malta

5 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa
Personaggi e Storie

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Marzo 2026
0

A seguito della nomina di Monsignor Wojciech Zaluski, polacco, Arcivescovo titolare di Diocleziana, nuovo Nunzio Apostolico a Malta da parte...

Leggi di piùDetails
gatto sphinx

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

2 Marzo 2026
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.