• Ultime
  • Più lette

“Lilu King”: i fratelli e la fidanzata tentano di influenzare la testimonianza dell’ex socio

14 Giugno 2023

Malta nella morsa del caldo, potenziate le misure sanitarie contro le alte temperature

17 Luglio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

Dingli, uomo muore durante dei lavori in un campo

17 Luglio 2026

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026

Turismo da record: a maggio quasi mezzo milione di visitatori

17 Luglio 2026
Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

Incendio nel cantiere dello SkyParks 2, edifici evacuati: fiamme domate senza feriti

16 Luglio 2026
Schiamazzi e bottiglie lanciate dai balconi, a Swieqi raffica di multe ai turisti cafoni

Swieqi, controlli a tappeto sugli affitti brevi: oltre un quarto delle strutture ispezionate è irregolare

16 Luglio 2026
Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

Una giovane donna vissuta 2.000 anni fa tornerà “in vita” grazie alla scienza

16 Luglio 2026
Jessica Camilleri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, resa nota l’identità della seconda vittima

15 Luglio 2026
polizia mortuaria

Operaio muore sotto un carico di piastrelle in un magazzino a Qormi

15 Luglio 2026
Ryan Spiteri

Uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto, l’autopsia chiarisce il giallo: fatale il monossido di carbonio

15 Luglio 2026
Documentario choc dei francesi: «Malta, un’isola divorata dal cemento»

Cantieri irregolari, oltre 3.260 ordini di stop ai lavori in quattro mesi

15 Luglio 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Marsascala, uomo e donna trovati morti all’interno di un’auto

15 Luglio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

giovedì 6 Agosto
28 °c
Valletta
27 ° Ven
28 ° Sab
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

“Lilu King”: i fratelli e la fidanzata tentano di influenzare la testimonianza dell’ex socio

di Federico Valletta
14 Giugno 2023
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

Un testimone nel processo che vede imputato Mohamed Ali Ahmed Elmushraty, meglio noto come “Lilu King”, potrebbe essere stato intimidito e soggiogato.

È quanto emerso nell’ultima udienza svoltasi nella giornata di lunedì, che vede imputato l’imprenditore-pugile 31enne di origine libica arrestato insieme ad altri due uomini il 26 maggio scorso nell’ambito di un’indagine per criminalità organizzata, riciclaggio di denaro, evasione fiscale e traffico di droga.

I media maltesi riportano la testimonianza fornita da un uomo, ex socio in affari di Elmushraty. Secondo la ricostruzione il testimone, il cui nome è soggetto a divieto di pubblicazione, i due avevano preso in mano la gestione di un ristorante nel 2019 la cui licenza sarebbe stata rilasciata a nome del testimone, mentre la registrazione fiscale sarebbe stata intestata a nome della società, in quanto l’imputato era ancora in attesa di ottenere una partita IVA.

La cose però non sarebbero andate bene: dopo aver investito circa 25.000 euro per la ristrutturazione dei locali, l’attività sarebbe stata sospesa durante le restrizioni causate dalla pandemia, riprendendo poi nell’agosto 2020.

Il testimone avrebbe poi tentato di tirarsi fuori dalla società, chiedendo al proprietario dei muri del locale di trasferire a Elmushraty il contratto d’affitto, che fino a quel momento era stato a suo nome. La decisione pare essere nata a fronte dei continui problemi con le forze dell’ordine in merito a violazioni sul rispetto delle norme anti-contagio ancora in vigore nel periodo Covid-19, oltre a musica troppo alta e clienti che fumavano anche all’interno dell’esercizio commerciale. Secondo la testimonianza, la polizia avrebbe affermato che il locale attirava “tutto il disordine di Malta”.

Al tempo stesso, però, sempre il testimone ha affermato di non aver mai visto nulla di sospetto avvenire nel ristorante: l’imputato avrebbe più volte incontrato diverse persone negli orari più tranquilli dell’attività, senza però che ci fossero scambi sospetti di alcun genere.

E proprio queste affermazioni avrebbero fatto nascere il sospetto dell’accusa, circa un’eventuale intimidazione subita dall’uomo, che ai legali sembrava poco tranquillo, o addirittura spaventato. E infatti, il testimone avrebbe affermato di essere stato contattato dalla fidanzata di “Lilu King”, ora residente in Italia, che gli avrebbe chiesto di parlare con lui.

Alla domanda diretta se fosse stato avvicinato da qualcuno prima di testimoniare, il testimone ha riferito di aver ricevuto una telefonata dalla fidanzata dell’imputato, attualmente in Italia, che gli avrebbe chiesto di parlare con Elmushraty, cosa che però non sarebbe mai avvenuta.

Successivamente due dei fratelli dell’imputato lo avrebbero raggiunto sul luogo di lavoro, chiedendogli di dire in aula di essere il proprietario di una Range Rover appartenuta a “Lilu King”.

Il veicolo sarebbe infatti realmente intestato al testimone, ma interamente pagato dall’imputato, che all’epoca dei fatti sarebbe stato sprovvisto di carta d’identità maltese e anche di patente. Fare da prestanome gli avrebbe inoltre portato notevoli guai, tradotti in circa 11.000 euro di multe non pagate associate alla targa della Range Rover.

A fronte di quanto emerso, l’accusa ha poi chiesto di dichiarare il testimone come “ostile”, in quanto avrebbe omesso molti particolari, forse per paura di ritorsioni. Il tribunale ha quindi sospeso la deposizione, vietando all’uomo parlare del caso fuori delle sedi giudiziarie.

Infine, a testimoniare è comparso un rappresentante dell’Agenzia delle Entrate, confermato che Elmushraty sarebbe a tutti gli effetti un fantasma per il fisco, come già emerso nella precedente seduta.

Alla fine dell’udienza i due fratelli di “Lilu King” sono stati arresti proprio nei corridoi del tribunale, dove si erano recati in attesa che uno dei due venisse chiamato per testimoniare, a fronte delle presunte pressioni esercitate nei confronti di almeno un testimone.

 

(photo credits: Instagram)
Tags: criminalità organizzataevasione fiscaleLilu KingMohamed Ali Ahmed Elmushratyriciclaggiotraffico di droga
Condividi8Tweet5InviaCondividi1
Articolo precedente

Silvio Berlusconi: il saluto dal mondo, tra rispetto e sprezzante ostilità (anche da Malta)

Prossimo articolo

La Nascetta sbarca a Gozo

Articoli correlati

Giudiziaria

Borseggi nella capitale: coppia romena di nuovo nei guai

17 Luglio 2026
Giudiziaria

Frode fiscale e riciclaggio, estradato dall’Italia il patron di Storie & Sapori

12 Luglio 2026
spiaggia rocciosa rocce Triq il-Wilga, St. Julian’s
Giudiziaria

Accoltellò una giovane sconosciuta in spiaggia a St. Julian’s: arriva la condanna a 14 anni

8 Luglio 2026
Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette
Giudiziaria

Traffico di droga, blitz tra Swieqi e Kirkop: due uomini in manette

1 Luglio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta
Personaggi e Storie

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

di Vincenzo Palazzo Bloise
21 Giugno 2026
0

Lo sapevate che la Città del Vaticano, pur non avendo uno sbocco al mare, può avere una propria flotta navale?...

Leggi di piùDetails
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

Nuovo Nunzio Apostolico a Malta: chi è e cosa fa il rappresentante del Papa

21 Marzo 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.