Sette persone sono state soccorse ieri a St. Peter’s Pool dopo essersi trovate in difficoltà a causa del mare mosso. I bagnanti si erano tuffati in acqua nonostante le condizioni proibitive, non riuscendo più a guadagnare la riva.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento immediato delle squadre della Protezione Civile, che sono riuscite a raggiungere il gruppo e a riportarlo in sicurezza sulla terraferma. Ad attenderli sul posto c’era il personale sanitario del Mater Dei che ha visitato i sette nuotatori direttamente sul posto e, poiché nessuno ha riportato ferite o complicazioni, sono stati tutti dimessi senza necessità di ricovero in ospedale. Per ragioni di sicurezza e a titolo precauzionale, l’area costiera è stata successivamente chiusa al pubblico dagli agenti di polizia.
L’episodio ha spinto la Protezione Civile a rinnovare l’appello alla massima prudenza. Onde e correnti possono infatti diventare rapidamente pericolose, anche per i nuotatori più esperti, e il rischio aumenta nei tratti più esposti. Il pericolo è ancora più elevato per i turisti che non conoscono le insidie delle coste locali.
La raccomandazione ufficiale resta quella di evitare assolutamente di fare il bagno o di tuffarsi quando il mare è agitato, mantenendosi a debita distanza dagli scogli e dalle zone esposte alla risacca. Le autorità hanno inoltre stigmatizzato i comportamenti irresponsabili, sottolineando come simili imprudenze mettano a repentaglio non solo la propria vita, ma anche quella dei soccorritori. In caso di emergenza, il numero unico da comporre resta il 112.
(photo credits: Civil Protection Malta)
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