Cinque persone sono finite in manette nell’ambito di due distinte indagini sul presunto traffico di stupefacenti nell’arcipelago. Tra loro c’è Milos Miletic, cittadino serbo di 38 anni residente a St. Paul’s Bay, comparso sabato in tribunale dopo essere stato trovato in possesso di un mix di droghe a seguito dell’incidente stradale avvenuto il 29 settembre a Mosta, nel quale era rimasto gravemente ferito.
Le sostanze erano state rinvenute dalla polizia nel vano sottosella del motociclo guidato da Miletic il giorno dello schianto. Durante gli accertamenti effettuati sul posto, gli investigatori avevano individuato quantità sospette di cocaina, cannabis, MDMA e ketamina.
Una volta migliorato il quadro clinico del 38enne, inizialmente critico, gli agenti hanno fatto scattare l’arresto. Miletic deve ora rispondere di detenzione aggravata di stupefacenti ai fini di spaccio, oltre che di negligenza alla guida e senza copertura assicurativa. L’uomo si è dichiarato non colpevole e il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere, raccomandando che gli venga garantita l’assistenza medica necessaria per curare le lesioni riportate nell’incidente.
Gli altri quattro arresti sono invece scattati dopo un blitz mirato in due immobili sotto sorveglianza a Msida e Balzan. Nella notte tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, le forze dell’ordine hanno fermato tre cittadini maltesi e un cittadino svedese.
Le perquisizioni nelle abitazioni e in un veicolo hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di cocaina, ecstasy, cannabis, ketamina e LSD, oltre a bilancini digitali, bustine di plastica vuote, telefoni cellulari, denaro contante e altro materiale per il confezionamento della droga.
(photo credits: Malta Police Force)
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