• Ultime
  • Più lette

BOV chiude la porta in faccia alla moneta elettronica

17 Dicembre 2019
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Ancora incidenti sulle strade locali, feriti gravemente due motociclisti

6 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Lorena

Bimba di undici mesi trovata morta in casa a St. Julian’s, al via la raccolta fondi per il rimpatrio

5 Marzo 2026
Beccato con la droga e 3.000 euro in contanti: spacciatore condannato a due anni di carcere

Beccato con la droga e 3.000 euro in contanti: spacciatore condannato a due anni di carcere

5 Marzo 2026
Auto contro scooter a Ghaxaq, 31enne gravemente ferito

Auto contro scooter a Ghaxaq, 31enne gravemente ferito

5 Marzo 2026

Scontro tra due auto a Birzebbugia, uomo di 74 anni finisce in ospedale

5 Marzo 2026
Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti

Cocaina nascosta nell’auto sbarcata dal catamarano: quattro arresti

5 Marzo 2026
UnitelmaSapienza guarda a Malta: firmato accordo per valutare presenza sull’arcipelago

UnitelmaSapienza guarda a Malta: firmato accordo per valutare presenza sull’arcipelago

5 Marzo 2026
stoyan gafà

In libertà su cauzione dopo l’incidente mortale, provoca un altro schianto: due anni di carcere per Stoyan Gafà

5 Marzo 2026

Non ce l’ha fatta la donna travolta da un furgone a Mgarr

4 Marzo 2026
Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

Nave cisterna russa esplode tra Malta e Libia, Mosca accusa Kiev: «Droni navali contro la Arctic Metagaz»

4 Marzo 2026
libri, lettura, libreria,

Malta Book Festival 2026: bando di selezione per case editrici e librerie italiane

4 Marzo 2026
Ancora sangue sulle strade di Malta: 17enne alla guida di un SUV uccide un motociclista e fugge

Sicurezza stradale, via libera dal Parlamento: arrivano i test antidroga “casuali”

4 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

venerdì 6 Marzo
15 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

BOV chiude la porta in faccia alla moneta elettronica

In barba all’articolo 36 della Direttiva sui servizi di pagamento PSD2 l'istituto di credito procede all’improvvisa chiusura dei conti dei prestatori di servizi di pagamento che utilizzano moneta elettronica. Senza fornire motivazioni

di Andrea Ruiu
17 Dicembre 2019
in News
Tempo di lettura:3 mins read
0

Quattro membri dell’associazione EMA (emittenti di moneta elettronica) hanno visto chiudere repentinamente i loro conti maltesi tra settembre e ottobre di quest’anno.

L’innovazione spaventa, fa tremare realtà consolidate costringendo all’adattamento i soggetti presenti sul campo, mentre nuove variabili si fanno strada in uno scenario che non può giocoforza restare lo stesso.

Gli istituti di credito maltesi non sono nuovi a rifiuti e ripensamenti sulle innovazioni: se n’è parlato qualche settimana fa a proposito dell’improvviso dietrofront per investimenti sulla cannabis per uso terapeutico.

Oggi è il turno della moneta elettronica. Nata nel 2009, oggi è particolarmente usata dai clienti che hanno difficoltà di accesso nel mondo creditizio, ma necessitano di esercitare semplici operazioni di pagamento come bonifici o carte di debito, aprendo un conto, ad esempio, presso Revolut, Postepay, Paypal o la maltese Em@ney.

Citiamo questi nomi unicamente perché sia chiaro quali tipologie di enti possano emettere servizi basati su questo genere di pagamenti.

Riguardo il “come” la BOV ha deciso: un passo indietro su conti che erano stati precedentemente accettati.

Cosa stabilisce la PSD2?

L’articolo 36 della PSD2 stabilisce equo trattamento per i Prestatori di servizi di pagamento, tra cui gli emittenti di moneta elettronica. Detti Prestatori sono istituti finanziari regolamentati e regolati dalle medesime autorità competenti che si esprimono su altri istituti di credito (Central Bank of Malta e MFSA).

A causa della loro ridotta capacità nell’offrire la stessa gamma di servizi erogati dagli istituti di credito tradizionali come, per esempio, concedere credito o fare investimenti, gli istituti di moneta elettronica e prestatori di servizi di pagamento necessitano di stringere accordi con gli istituti di credito tradizionali e, proprio per questo, il loro accesso presso le banche deve avvenire secondo base obiettiva e proporzionata, non discriminatoria, e deve inoltre essere sufficientemente ampio da consentire ai medesimi di fornire servizi di pagamento in maniera libera ed efficiente.

È importante sottolineare che in caso di rifiuto l’ente creditizio deve fornire motivazione all’autorità competente.

Dal momento che l’unica motivazione fornita da Bank of Valletta è la necessità di abbandonare i rapporti commerciali con istituti di pagamento di moneta elettronica, essa sta di fatto violando quanto stabilito dall’articolo 36.

Ogni domanda di accesso infatti deve essere analizzata in base a valutazione oggettiva di rischi di riciclaggio o in caso di contrasto con obiettivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza e non della categoria: utilizzare moneta elettronica non può costituire motivo di esclusione se sussistono gli altri requisiti.

È difficile non pensare a un tentativo di silurare quella che di fatto è una potenziale concorrenza.

Ma BOV non sembrerebbe nuova a questa pratica di “chiusura massiva” soprattutto se gli imprenditori non sono soggetti maltesi.

Tempistiche irragionevoli e potenziali danni

Nel chiudere i conti degli associati EMA, BOV ha concesso due mesi per trovare altri enti a cui appoggiarsi. Peccato che in linea generale servano circa sei mesi per ottenere l’accesso a un nuovo istituto di credito col quale non si abbia uno storico precedente.

Effetti catastrofici di per sé, inoltre occorre un preavviso di quindici giorni per chiudere carte di credito collegate al conto… con conseguente impatto su pagamenti operativi giornalieri.

Per finire, viene previsto un procedimento anti riciclaggio (CDD ovvero Customer Due Diligence) come condizione per il prelievo dei fondi.

Per quale motivo tale procedimento non è attuato all’attivazione dei conti, come ci si attenderebbe, bensì alla chiusura dei rapporti avvenuta in modo unilaterale?

Se detti conti sono ritenuti per qualche motivo rischiosi, non è negligenza verificarne la natura adesso?

Tentato il contatto con BNF Bank, Lombard Bank e Sparkasse dopo l’improvviso voltafaccia di BOV, le porte sono comunque rimaste chiuse.

Un rifiuto su scala nazionale, insomma.

I protagonisti 

Il forte rifiuto degli istituti di credito maltesi ha ovviamente scatenato pronta reazione di EMA, che in una lettera indirizzata alla Banca Centrale di Malta rivendica ragione per forza di legge.

La lettera è stata infatti inviata alla Banca Centrale di Malta in quanto è lei stessa la responsabile dell’applicazione della direttiva PSD2 nei confronti di ogni singolo stato.

Sotto la sua egida, troviamo emittenti di moneta elettronica fornitori di servizi di pagamento “innovativi”.

Aziende leader nel settore dei pagamenti e dell’e-commerce in tutto il mondo, operanti su pagamenti online, prodotti basati su carte, buoni e canali di pagamento mobili.

Quando si parla di cryptovaluta si pensa spesso a chi guadagna o perde denaro utilizzando, ad esempio i BITCOIN, errando e confondendola con la moneta elettronica che invece effettua servizi prettamente bancari sotto una specifica direttiva finanziaria (2009/110/ce).


banner emoney

Tags: Bov - Bank of VallettaCDD - Customer Due DiligenceEmaMoneta elettronicaPSD2Revolut
Condividi225Tweet113InviaCondividi32
Articolo precedente

Cannabis, ReLeaf Malta presenta la sua proposta per un mercato legale e regolamentato entro il 2020

Prossimo articolo

Cambio vita? Ecco l’opportunità “chiavi in mano” che aspettavi

Articoli correlati

Fondi europei, Malta ha speso tutti quelli ricevuti dal 2013 al 2020 pari a 1.1 miliardi di euro
Nazionale

La lettera shock del giudice Mintoff contro Abela e le accuse di interferenze nella magistratura

24 Febbraio 2026
«Un miracolo di Natale»: lo Stato sostiene la battaglia di un papà colpito da leucemia
Nera

«Ha lottato con forza fino alla fine»: addio a Sandro Grech dopo una lunga battaglia contro la leucemia

22 Febbraio 2026
pantera nera
News

Pantera in libertà a Cospicua? Le autorità rassicurano: «Nessun felino esotico in fuga»

19 Febbraio 2026
Carnevale 2024: le foto dei carri, delle maschere e degli spettacoli che hanno stregato Valletta
Eventi

Maltempo frena il Carnevale, annullata la sfilata dei carri allegorici

17 Febbraio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.