• Ultime
  • Più lette
Botte, minacce, taser e spray al peperoncino sui migranti: in tribunale le prove contro i tre poliziotti sospesi

Botte, minacce, taser e spray al peperoncino sui migranti: in tribunale le prove contro i tre poliziotti sospesi

13 Ottobre 2022
Caos rifiuti: la testimonianza di un nostro lettore sulle strade di Birzebbugia

St. Paul’s Bay, Msida e Gzira le località con più multe ai furbetti dei rifiuti

11 Marzo 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio

Sedici auto intestate a una pensionata senza patente: il patrimonio inspiegabile della famiglia Pace al vaglio del tribunale

11 Marzo 2026
cover salvatore di prima

Di Prima trovato vivo e arrestato: era ancora nella zona di Bahar ic-Caghaq

10 Marzo 2026
cover salvatore di prima

Tre giorni senza tracce: i sommozzatori cercano Salvatore Di Prima anche in fondo al mare

10 Marzo 2026
Comino, balena spiaggiata nella baia di San Niklaw: intervento degli esperti per la rimozione

Comino, balena spiaggiata nella baia di San Niklaw: intervento degli esperti per la rimozione

10 Marzo 2026
Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere

Rissa in strada a Gzira, parla la vittima: «Ha provato a investirmi tre volte con l’auto»

9 Marzo 2026
Delimara, uomo in difficoltà mentre nuota: intervengono i soccorritori

Delimara, uomo in difficoltà mentre nuota: intervengono i soccorritori

8 Marzo 2026
cover salvatore di prima

Caccia all’uomo per un italiano di 49 anni ricercato per tentato omicidio

8 Marzo 2026
Incendio in una cava a Dingli, scatta l’intervento della Protezione Civile

Incendio in una cava a Dingli, scatta l’intervento della Protezione Civile

7 Marzo 2026
Due ragazzine di 12 e 15 anni accoltellate a Marsa; fermato un uomo di 43 anni

Violenta lite tra vicini a Zurrieq: uomo gravemente ferito

7 Marzo 2026
Dopo la tempesta Harry aiuti alle organizzazioni di volontariato: 330mila euro per ripartire

Dopo la tempesta Harry aiuti alle organizzazioni di volontariato: 330mila euro per ripartire

6 Marzo 2026
toelettatura toelettatori groomer

Portano il cane alla toelettatura e lo ritrovano morto: multa al dipendente del salone

6 Marzo 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

mercoledì 11 Marzo
14 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Botte, minacce, taser e spray al peperoncino sui migranti: in tribunale le prove contro i tre poliziotti sospesi

Molti agenti testimoniano contro di loro

di Federico Valletta
13 Ottobre 2022
in Giudiziaria
Tempo di lettura:3 mins read
0

Si aggrava e non di poco la posizione dei tre agenti di polizia accusati di sequestro e uso eccessivo di violenza contro alcuni cittadini stranieri, comparsi di nuovo oggi in tribunale per la fase di raccolta prove.

A incastrare i ventenni Luca Brincat, Rica Mifsud Grech e Jurgen Falzon sarebbero numerose testimonianze e prove video. Secondo quanto riportato dai media locali, le indagini sarebbero partite il 7 ottobre dalla segnalazione di un collega dei tre imputati, che avrebbe parlato di abusi presso il commissariato di Hamrun. Due sergenti avrebbero poi inviato una mail ai superiori in merito all’accaduto.

Uno dei testimoni avrebbe inoltre assistito ad un pestaggio avvenuto ad inizio settembre in una zona appartata di Qormi. In quell’occasione Falzon e Brincat avrebbero preso a calci e pugni un uomo di nazionalità straniera, fermato poco prima a Marsa perché era ubriaco ed urlava, arrivando anche a lanciargli contro una pietra. Il fatto sarebbe avvenuto di notte, con Brincat che avrebbe inoltre chiesto al collega di spegnere la bodycam, ricevendo però un diniego e procedendo così in autonomia a fermare le registrazioni.

Non solo: un secondo agente chiamato a deporre avrebbe affermato di essere stato testimone di altri atti violenti: tutti e tre gli imputati, sempre nel turno di notte, avrebbero utilizzato una pistola elettrica (taser) e spray al peperoncino contro stranieri che dormivano all’aperto, senza alcun motivo legato alla sicurezza pubblica.

Un terzo poliziotto sarebbe stato testimone di un altro abuso di Brincat e Falzon a Marsa: chiamati da alcuni maltesi per allontanare un uomo molesto, i due agenti avrebbero però avvicinato la persona sbagliata, per poi caricarla in auto e condurla a Qormi, dove sarebbe stata picchiata selvaggiamente, nonostante gli fosse stato detto di aver commesso un errore. Anche in questo caso il testimone afferma che i colleghi gli avrebbero chiesto di spegnere la bodycam.

Tutti i filmati delle telecamere personali degli agenti sono stati sequestrati dagli inquirenti. Altre prove incriminanti sono state trovate nell’auto di Mifsud Grech: un taser e dello spray al peperoncino. Brincat è invece stato trovato in possesso anche lui di spray al peperoncino e di un coltellino, lo stesso che avrebbe utilizzato per minacciare uno straniero presso la stazione di Hamrun. Un video mostrerebbe infatti l’agente fare il classico segno del taglio alla gola nei confronti della vittima, alla quale avrebbe intimato di non creare più problemi, “altrimenti, la prossima volta…”. Altre prove potrebbero arrivare dai filmati di videosorveglianza di una fattoria di Qormi, nei pressi del luogo dei presunti pestaggi.

In aula è stata chiamata a testimoniare anche una presunta vittima degli abusi, che avrebbe affermato di essere stata caricata su un’auto della polizia per ubriachezza e presa successivamente a calci e pugni, confermando quanto già raccontato da altri poliziotti. L’uomo non avrebbe sporto denuncia per paura di non essere creduto, rischiando di passare altri guai.

Al momento, gli avvocati difensori hanno cercato di far leva sulle ipotetiche lesioni subite dagli stranieri aggrediti, che non sarebbero state certificate da medici o ricoveri in ospedale, oltre alla mancanza di denunce presentate dalle stesse presunte vittime.

La prossima udienza è prevista per settimana prossima. Nel frattempo i tre imputati resteranno invece in carcere fino al 20 ottobre, quando il tribunale deciderà se incriminarli sulla base delle prove raccolte.

 

(photo credits: Facebook)
Tags: agenti di poliziaIn evidenzaJurgen FalzonLuca BrincatmigrantiPoliziaRica Mifsud Grechviolenza
Condividi83Tweet52InviaCondividi14
Articolo precedente

A Paola inaugurata la nuova “Gender Wellbeing Clinic”, dedicata alla comunità LGBTIQ

Prossimo articolo

Per la prima volta a Malta “Götheborg of Sweden”, il veliero in legno più grande al mondo

Articoli correlati

Auto di lusso e 120mila euro nascosti in casa: sei membri della stessa famiglia accusati di usura e riciclaggio
Giudiziaria

Sedici auto intestate a una pensionata senza patente: il patrimonio inspiegabile della famiglia Pace al vaglio del tribunale

11 Marzo 2026
Rissa in strada a Gzira, ventenne accusato di tentato omicidio resta in carcere
Giudiziaria

Rissa in strada a Gzira, parla la vittima: «Ha provato a investirmi tre volte con l’auto»

9 Marzo 2026
toelettatura toelettatori groomer
Giudiziaria

Portano il cane alla toelettatura e lo ritrovano morto: multa al dipendente del salone

6 Marzo 2026
Beccato con la droga e 3.000 euro in contanti: spacciatore condannato a due anni di carcere
Giudiziaria

Beccato con la droga e 3.000 euro in contanti: spacciatore condannato a due anni di carcere

5 Marzo 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

gatto sphinx
Attualità

«Aspettare non è un’opzione quando è in gioco una vita»: la storia di Zulema e l’appello alle autorità

di Redazione
2 Marzo 2026
0

Una storia di dolore ma anche un appello affinchè vengano rivisti i criteri con cui vengono valutate e gestite le...

Leggi di piùDetails
olimpiadi, cerchi olimpici,

La tregua olimpica: lo sport strumento di diplomazia

8 Febbraio 2026
basilica di san pietro in vaticano

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

18 Gennaio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.