• Ultime
  • Più lette
Editoriale – Malta va virale (ma per i motivi sbagliati)

Editoriale – Malta va virale (ma per i motivi sbagliati)

10 Agosto 2020
Immigrazione irregolare, polizia porta a termine altri due rimpatri “forzati”

Immigrazione irregolare, polizia porta a termine altri due rimpatri “forzati”

31 Gennaio 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT

Il vento torna a soffiare forte: diramata allerta gialla

31 Gennaio 2026
Travolto da un’auto a Santa Venera, grave un uomo di 43 anni

Travolto da un’auto a Santa Venera, grave un uomo di 43 anni

31 Gennaio 2026
byron camilleri

Violenza domestica, apre a Mtarfa il terzo centro di sostegno alle vittime

31 Gennaio 2026
Travolta da un’onda a Cirkewwa, si cerca ancora la tredicenne polacca

Oliwia Wojnowska, morta a 13 anni a Cirkewwa: domenica la commemorazione

31 Gennaio 2026

Travolto da un’auto in strada a Zabbar: anziano gravemente ferito

30 Gennaio 2026
parolin

Il cardinale Parolin in visita a Malta

30 Gennaio 2026
Asse Catania-Malta, maxi truffa da 1,8 milioni di euro ai danni di un imprenditore lombardo

Ostia, strutture ricettive nel mirino: spunta anche una sede fittizia a Malta

30 Gennaio 2026
Domato l’incendio in una fabbrica di San Gwann, nessun ferito

Domato l’incendio in una fabbrica di San Gwann, nessun ferito

30 Gennaio 2026
Autocisterna carica di GPL si ribalta a Mellieha: lungo e delicato intervento dei vigili del fuoco

Autocisterna carica di GPL si ribalta a Mellieha: lungo e delicato intervento dei vigili del fuoco

29 Gennaio 2026
Traffico di droga e riciclaggio, tre arresti convalidati

Traffico di droga e riciclaggio, tre arresti convalidati

29 Gennaio 2026

Maltempo in arrivo: torna l’allerta gialla per venti forti e mare agitato

28 Gennaio 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 1 Febbraio
12 °c
Valletta
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Editoriale – Malta va virale (ma per i motivi sbagliati)

di Dario Morgante
10 Agosto 2020
in Editoriali
Tempo di lettura:3 mins read
0

Per contenere il virus basta lavarsi le mani, indossare una mascherina e evitare gli assembramenti. Ma sembra più semplice prendersela con le notizie, scrive Dario Morgante.

In questi ultimi giorni, in Italia, si fa un gran parlare di Malta, ma per tutti i motivi sbagliati. Giovani romani, siciliani e umbri sono tornati a casa dopo una breve vacanza per ritrovarsi positivi al Covid-19.

Il virus, che i negazionisti se ne facciano una ragione, esiste eccome: in tutto il mondo ha contagiato ad oggi 20 milioni di persone e ne ha uccise più di 700mila. Governi di tutte le latitudini (e soprattutto di tutti gli orientamenti politici) stanno facendo l’impossibile per salvare la vita dei propri cittadini mentre cercano di salvare l’economia.

Purtroppo, come ha recentemente chiosato il Premio Nobel per l’economia Stieglitz, non è una scelta: non si può decidere di salvare l’economia a scapito della salute, per il semplice motivo che, finché c’è il Covid-19, gli affari sono segnati.

Viviamo in un’economia di guerra e forse il business degli igienizzanti per le mani durerà più a lungo del previsto.

Ma torniamo a Malta: le brutte notizie si rincorrono e si presentano come una vera e propria seconda ondata, tanto che i contagiati attuali superano di numero quelli dell’aprile scorso, quando eravamo tutti chiusi in casa in parziale lockdown.

Apriti cielo: brutte notizie, cattivi affari, così on-line e sui media pullula di negazionisti in varie fasi di rifiuto.

Eppure non è difficile contrastare il virus.

Preso atto che «the show must go on» e che non possiamo passare le nostre vite in lockdown permanente, è anche vero che questa estate del 2020 non è «business as usual», come ha poco opportunamente dichiarato il premier Robert Abela (rigorosamente senza mascherina).

Non lo è perché dobbiamo lavarci spesso le mani e dobbiamo indossare una mascherina quando prendiamo un autobus o entriamo in un negozio: non sembrano le norme di una dittatura sanitaria, quanto semplici misure di buon senso.

Eppure non ne siamo stati capaci.

Malta non ne è stata capace.

Emersa baldanzosa da una prima ondata del virus che l’ha vista vittoriosa, ha pensato bene di fregarsene. Mentre il coronavirus metteva in ginocchio gli Stati Uniti, sull’arcipelago si diffondeva il mito del «poco più di un’influenza».

Mentre l’India andava in lockdown con quasi un miliardo di persone, Malta si baloccava con l’idea di far ripartire la stagione estiva.

Avidi imprenditori dell’intrattenimento decidevano che era l’estate giusta per “fregare” festaioli alle più rinomate località di Costa del Sol o Ibiza, praticamente inaccessibili.

Migliaia di giovani britannici, appena usciti da un lockdown che ha quasi travolto il NHS, si sono riversati tra Paceville e St Julian’s, in un carnaio che definire assembramento è poco.

«Vengono, stanno una settimana, poi ripartono: chi se ne frega del coronavirus», avrà pensato qualche genio (“tanto è poco più di un’influenza”).

Ora Malta si ritrova in cima alle statistiche europee per tasso di contagio. Alcuni Paesi hanno nuovamente introdotto la quarantena obbligatoria per chi torna dall’arcipelago e non sorprenderebbe che Italia e Gran Bretagna seguano presto.

In questo bel quadro la voce che si sente è quella dei negazionisti, del «virus che non esiste», dei meglio geni del bigoncio, che loro hanno capito quello che premi Nobel, Oms, e tutti gli Stati del mondo non hanno capito. E questi geni li abbiamo tutti qua a Malta.

Bastava lavarsi le mani: non essendo riusciti a farlo ora bisogna prendersela con le notizie, perché sembra sia più semplice che mettersi una mascherina.

Tags: coronavirus
Condividi274Tweet51InviaCondividi14
Articolo precedente

Satira – Siate positivi!

Prossimo articolo

Coronavirus: il tasso di contagio maltese tra i più alti in Europa (quello italiano tra i più bassi)

Articoli correlati

Inquinamento luminoso, l’estinzione del cielo si può ancora evitare?
Ambiente

Inquinamento luminoso, l’estinzione del cielo si può ancora evitare?

20 Febbraio 2025
Malta e la Grey List accomunati da atti di infrazione senza fine
Editoriali

Malta e la Grey List accomunati da atti di infrazione senza fine

9 Aprile 2022
No alla corruzione, sì alla fratellanza: Papa Francesco e il messaggio “inascoltato” da alcuni media e social
Editoriali

No alla corruzione, sì alla fratellanza: Papa Francesco e il messaggio “inascoltato” da alcuni media e social

9 Aprile 2022
La lobby dei costruttori si oppone alla regolamentazione del mercato degli affitti
Editoriali

La cementificazione selvaggia che sfregia l’anima di Malta

20 Giugno 2021

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

basilica di san pietro in vaticano
Personaggi e Storie

Il Concistoro, cos’è e perché è così importante

di Vincenzo Palazzo Bloise
18 Gennaio 2026
0

Dal latino Concistorium, che significa “assemblea”, “consiglio”, è l'assemblea formale dei cardinali convocata e presieduta dal Papa, che mira a...

Leggi di piùDetails
cover

La guardia svizzera pontificia: una tradizione di esemplare fedeltà al Santo Padre

23 Novembre 2025
Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

Emergenze veterinarie, un vuoto che costa caro agli animali e ai loro padroni: «A Malta costretti a mendicare cure»

1 Settembre 2025
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.