MUZA ospiterà dal 18 giugno al 16 agosto la mostra “Identities Beyond Borders”, progetto espositivo promosso dal Ministero degli Affari Esteri italiano nell’ambito delle iniziative per il venticinquesimo anniversario della Collezione Farnesina.
Concepito come progetto itinerante in tre sedi e sviluppato in collaborazione con gli Istituti di Cultura italiani, l’esposizione si è progressivamente estesa oltre la sua cornice iniziale e, dopo una prima tappa a Parigi, arriva a Valletta negli spazi dello storico Auberge d’Italie, sede del museo nazionale d’arte. Il percorso riunisce opere di artisti appartenenti a generazioni e linguaggi differenti, proponendo una riflessione sui grandi temi che attraversano il nostro tempo: migrazioni, crisi ambientali, instabilità geopolitiche e trasformazioni culturali. Al centro vi è il concetto di identità, intesa non come elemento statico ma come processo in continua evoluzione, modellato dagli incontri, dagli spostamenti e dalle relazioni tra persone e comunità.
La scelta di Malta assume un significato particolare per la sua posizione nel Mediterraneo e per il ruolo storico dell’arcipelago come punto d’incontro tra culture diverse. Proprio da questo contesto prende forma una riflessione sulle dinamiche che contribuiscono a costruire e modificare identità individuali e collettive.
Il percorso espositivo si apre con la celebre sequenza di Fibonacci, utilizzata da Mario Merz come simbolo di una conoscenza che si sviluppa attraverso connessioni e ramificazioni. Da qui si articolano tre sezioni tematiche: “Roots of Resistance”, dedicata alle pratiche artistiche che utilizzano il corpo e il linguaggio come strumenti di emancipazione; “Geographies of Detachment”, che affronta le fratture sociali e ambientali del presente; e “Unstable Ecologies”, focalizzata sul rapporto tra essere umano e natura in un’epoca segnata dalla crisi climatica.
Per la tappa maltese sono state inoltre selezionate alcune opere di Gea Casolaro e Laura Pugno. Tra i lavori esposti figura anche “Rima di mari” di Tomaso Binga, scelta specificamente per l’appuntamento di Valletta e incentrata sul tema del mare, elemento particolarmente significativo nel contesto mediterraneo.
L’inaugurazione sarà accompagnata da due visite guidate gratuite in programma il 18 giugno alle 11 e alle 16:30. A condurle saranno la curatrice Benedetta Carpi De Resmini insieme alle artiste Gea Casolaro e Laura Pugno. La mostra sarà aperta dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 18, a partire dal 18 giugno e fino al 16 agosto. L’accesso all’esposizione è gratuito, mentre resta valido il normale biglietto d’ingresso per visitare le gallerie del museo.
L’iniziativa è promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, in collaborazione con Cities Art Projects e l’Istituto Italiano di Cultura di Valletta, e con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Malta.
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