Sono 3.126 le nuove abitazioni approvate tra aprile e giugno sull’arcipelago, in aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È il dato principale contenuto nell’ultimo rapporto dell’Ufficio nazionale di statistica (NSO) sull’attività edilizia residenziale nel secondo trimestre del 2026.
Il maggior numero di nuove unità è stato autorizzato a St. Paul’s Bay, dove i progetti approvati prevedono complessivamente 258 abitazioni, il dato più alto tra tutte le località, seguono Birkirkara (256), Msida (164), Safi (133) e Mosta (130).
La crescita registrata nel secondo trimestre riguarda soprattutto Malta, dove il numero delle nuove abitazioni autorizzate è aumentato del 4,6% rispetto al corrispondente periodo del 2025. Segno opposto invece per Gozo e Comino, che hanno registrato una diminuzione del 5,1%.
A confermare il modello di sviluppo residenziale degli ultimi anni è soprattutto la tipologia degli immobili, con gli appartamenti che rappresentano quasi tre quarti delle nuove abitazioni autorizzate (2.253 unità, pari al 72,1% del totale), seguono le penthouse (464 unità), le maisonette (295) e le case a schiera che si fermano a 93.
Nel trimestre in esame sono stati complessivamente approvati 539 permessi di costruzione, in calo del 9,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il numero delle nuove abitazioni autorizzate, tuttavia, è cresciuto, raggiungendo una media di 5,8 unità per ciascun permesso.
I dati dell’NSO riguardano le autorizzazioni concesse per nuovi progetti e costituiscono quindi un indicatore dell’attività edilizia prevista nei prossimi mesi. Il quadro delineato dalle statistiche conferma, intanto, che la costruzione di nuove abitazioni continua a mantenere ritmi elevati, con gli appartamenti che rappresentano di gran lunga la tipologia dominante tra i progetti approvati.
(immagine di archivio, credits: Terry Caselli Photography)
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