Cinque persone sono state soccorse in mare nell’arco di quattro distinti interventi eseguiti ieri nelle acque che circondano le isole. In nessuno dei casi si sono registrate vittime, ma la sequenza di epidosi ha spinto i soccorritori a lanciare un nuovo appello alla prudenza invitando a non sottovalutare i rischi legati alle condizioni del mare, soprattutto con condizioni meteorologiche più variabili.
A intervenire nelle emergenze sono state le équipe del pronto soccorso dell’ospedale Mater Dei, affiancate, quando necessario, dalle squadre della Protezione Civile e, in alcuni casi, da persone presenti sul posto che hanno fornito «un’assistenza preziosa».

In un messaggio diffuso a mezzo social, la Protezione Civile ha richiamato l’attenzione sui pericoli che possono derivare da un improvviso peggioramento delle condizioni del mare. Onde più alte, correnti intense e cambiamenti repentini possono infatti rendere difficoltoso il rientro a riva anche per chi si trova in acqua in condizioni apparentemente sicure.
Un rischio particolarmente rilevante per chi visita le isole e non conosce le caratteristiche della costa, delle correnti e delle acque del Mediterraneo. La Protezione Civile invita quindi a controllare le previsioni meteorologiche e le condizioni del mare prima di entrare in acqua e a rinunciare alla balneazione quando il moto ondoso è forte o le condizioni stanno peggiorando. Raccomanda inoltre di rispettare la segnaletica, le eventuali bandiere di pericolo e le indicazioni dei bagnini e delle autorità.
Particolare attenzione deve essere riservata ai bambini, che devono essere sorvegliati costantemente quando si trovano vicino all’acqua. In caso di emergenza, l’indicazione è di chiamare immediatamente il 112, evitando però di improvvisarsi soccorritori se il tentativo di raggiungere una persona in difficoltà può mettere a rischio la propria vita o quella di altre persone.
«Mercoledì ha avuto un esito fortunato per cinque persone, ma dovrebbe servire come chiaro avvertimento a tutti noi. Rispettate il mare, conoscete i vostri limiti ed evitate rischi inutili», è il messaggio conclusivo del Corpo, che sottolinea come una situazione di emergenza possa coinvolgere anche chi interviene per prestare aiuto.
(photo credits: Civil Protection Malta)
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