Si è tenuta questa mattina l’udienza di convalida del fermo di Sebastian Malinowski, il turista di 27 anni arrestato ieri per la morte di Abdellatif Oumakhlouf, il 31enne di nazionalità marocchina residente a Malta, trovato senza vita all’alba di domenica agli Spinola Gardens di St. Julian’s. Il giovane, di nazionalità polacca, si è dichiarato non colpevole delle accuse a suo carico ed è stato trattenuto in custodia.
Malinowski risponde di omicidio volontario e di aver causato lesioni gravi che avrebbero portato alla morte della vittima, con l’accusa che sostiene come il decesso sia stato la conseguenza naturale delle ferite riportate. I fatti sarebbero avvenuti nei giardini tra le 4 e le 7 del mattino di domenica 27 settembre. All’imputato è contestata anche la recidiva, circostanza che ha spinto il tribunale a chiedere chiarimenti sulla sua fedina penale. Rispondendo alle domande del magistrato, Malinowski ha dichiarato di avere 27 anni, di essere nato in Polonia e di lavorare come magazziniere nei Paesi Bassi.
In aula, l’ispettore di polizia ha ricostruito la sequenza degli eventi, dopo la segnalazione giunta in caserma intorno alle 6:30 circa la presenza di una persona ferita all’interno dei giardini di St. Julian’s: sul posto gli agenti hanno trovato Oumakhlouf, poi dichiarato deceduto.
Le testimonianze raccolte sul posto e le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno indicato che, poco prima che la polizia fosse allertata, un uomo aveva avuto un confronto verbale e fisico con la vittima. Una volta ottenuti la descrizione e le immagini del sospettato, gli investigatori hanno avviato le ricerche nella zona: intorno alle 8 gli agenti dell’unità di intervento rapido hanno individuato a St. George’s Bay un soggetto corrispondente alla descrizione, ancora con gli stessi vestiti ripresi nei filmati, posto subito in stato di fermo.
Secondo quanto emerso dai primi esiti dell’autopsia, la vittima sarebbe morta dopo essere caduta e aver battuto la testa come diretta conseguenza del violento scontro.
Nel corso dell’udienza, l’accusa ha riferito di ritenere che Malinowski possa avere procedimenti penali pendenti anche in patria, precisando di attendere ulteriori informazioni dalle autorità polacche. Secondo quanto verificato da Lovin Malta sul database ufficiale delle persone ricercate della polizia polacca, un avviso di ricerca a suo nome risulta emesso a Danzica il 15 dicembre 2025, con riferimento a un articolo del codice penale polacco relativo a lesioni personali con conseguenze non superiori ai sette giorni.
(photo credits: Malta Police Force)
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