Una donna di 72 anni è stata uccisa e il marito, di 74 anni, è rimasto ferito in un’aggressione avvenuta questo pomeriggio a Mqabba. Per il delitto è stato arrestato il figlio della coppia, rintracciato dalla polizia dopo circa tre ore di ricerche e successivamente identificato come John Cassar, 47 anni.
L’allarme è scattato intorno alle 14:15, quando le forze dell’ordine hanno ricevuto una richiesta d’intervento per un’aggressione in un edificio di Triq Valletta. Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno trovato l’anziano uomo ferito all’esterno dell’abitazione, e la moglie senza vita all’interno dell’edificio, in cucina.
Il 74enne è stato soccorso e trasportato all’ospedale Mater Dei per le cure. La donna, Mary Grace Cassar, presentava diverse ferite che, secondo le prime informazioni, sarebbero state provocate da un oggetto appuntito. Stando alle prime ricostruzioni diffuse dai media locali, l’aggressione sarebbe stata compiuta con un cacciavite.
Le prime indagini indicano che all’origine dell’episodio ci sarebbe stata una lite familiare. Il sospettato, identificato come John Cassar, figlio della coppia, si sarebbe allontanato dopo l’aggressione, facendo scattare una caccia all’uomo conclusasi nella zona di Hal Farrug, dove si sarebbe rifugiato all’interno della propria abitazione. Gli agenti hanno avviato una trattativa con l’uomo, che è stato infine arrestato intorno alle 17. John Cassar è il fratello di Roderick Cassar, che sta scontando una condanna a 40 anni di carcere per l’omicidio della moglie da cui si stava separando, Bernice Cassar (Cilia), uccisa a colpi d’arma da fuoco nel novembre 2022.
Mentre era in fuga, Cassar ha condiviso una decina di post sul suo profilo Facebook, in lingua maltese e pressochè intraducibili. Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti gli investigatori e gli esperti forensi per effettuare i rilievi. La magistratura ha aperto un’inchiesta per ricostruire la dinamica dell’accaduto, mentre proseguono le indagini della polizia.
(in copertina, da sinistra: la scena del crimine e il sospettato, credits: TVM, Facebook)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















